Dia è una banca dati di immagini, utilizzabile nelle attività didattiche come nella realizzazione di ipertesti e ricerche individuali, nonché come risorsa specifica per l’insegnamento multimediale. Conta attualmente 33.000 fotografie e riproduzioni, fornite da oltre 60 fondazioni, musei ed enti, italiani e stranieri ... (cos’è DIA)
Nella classe dei Mammiferi i Marsupiali occupano un posto di rilievo perché, in rapporto agli altri animali, possono meglio rappresentare un “luogo privilegiato” per intraprendere attività didattiche sulle forme e i meccanismi dell’evoluzione. Condurre ricerche comparate sulle oltre 250 specie dei Marsupiali permette viaggi affascinanti nella notte dei tempi del regno animale e consente di scoprire numerosi animali estinti o in via di estinzione. DIA presenta un’interessante panoramica dei Marsupiali che spazia dal canguro al vombato, dal koala al diavolo della Tasmania, al piccolo opossum. Di sicuro interesse è il dendrolago, che cinque milioni di anni fa intra prese un singolare cammino evolutivo “all’inverso”, facendo nuovamente degli alberi il proprio habitat. Alcuni milioni di anni prima, invece, gli antichi Marsupiali, tutti arboricoli, erano scesi “a terra” colonizzando le praterie australiane anche grazie ad uno specifico sviluppo di nuove forme e funzioni per i propri arti posteriori: il muoversi “a salti” dei canguri. Egualmente interessante è il tilacino, uno dei pochi Marsupiali carnivori, dotato di caratteri morfologici pressoché unici; estintosi nel secolo scorso, nella banca dati è possibile consultare una sua rara immagine che risale agli Anni Trenta.