Lavorazioni di trasformazione dei tubi Dalmine. 10/12: Tornitura e
filettatura di un bombolone
Descrizione
Nello stabilimento di Dalmine la
fabbricazione di recipienti per gas compressi (bombole e bomboloni) partiva dal tubo
d'acciaio senza saldatura, proveniente direttamente dai reparti di laminazione, di
trafilatura o di allargatura, e proseguiva con le fasi successive di chiusura delle
estremità mediante forgiatura a caldo. Terminate le diverse fasi di lavorazione,
seguivano fasi di finitura particolarmente delicate. L'esecuzione e il controllo
della filettatura del bocchino di un bombolone era una lavorazione di precisione
curata dagli operai specializzati dello stabilimento di Dalmine. Dopo aver subito il
trattamento termico, la bombola veniva disposta su torni appositamente costruiti e
attrezzati per la filettatura del bocchino al quale sarebbe stata poi applicata la
valvola. Tanto l'attrezzatura di lavoro, quanto i calibri di controllo, venivano
costruiti nell'officina attrezzeria e calibristi dello stabilimento di Dalmine,
officina a servizio anche del reparto trivellazione. I bomboloni, come quello
nell'immagine, provenivano dal reparto tubi di grande diametro, dove, tramite il
processo di allargatura a caldo, si ottenevano tubi di diametro fino a 825 mm,
particolarmente adatti proprio ad ottenere bomboloni di grande capacità per
qualunque pressione.
Descrittori fabbrica; acciaio; lavoro; operaio; strumenti di lavoro; industria
siderurgica
Identificatori di luogo Dalmine (Bergamo)
Identificatori cronologici
1940d
Aree tematiche Storia; Tecnologia meccanica
Curatori della selezione Cattaneo ,
Barbara
Ente fornitore dell`immagine: Fondazione Dalmine 
Sito
web fondazione.dalmine.it