
15/11/2006
A Roma i 12 anni dell’Agenzia
Con Socrates studenti “Made in Europe"
12 anni di successi e di sviluppo. E’ il percorso tracciato da Socrates, il programma in materia d’istruzione a cui partecipano 31 paesi europei, gestito in Italia dall’Indire, l'Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. L’apertura alla dimensione europea del sistema educativo italiano e una profonda influenza sulla società, le persone, i cittadini sono alcuni elementi assicurati al nostro Paese da Socrates che, al termine della sua missione, fa registrare cifre davvero considerevoli che hanno permesso di raggiungere traguardi importanti. Oltre 167 milioni di euro distribuiti, 14.600 progetti di partenariato realizzati in collaborazione con altre istituzioni europee; 150 istituti scuole superiori, tutte le Università, i Politecnici e 70 tra Conservatori, Accademie di belle arti e Scuole per mediatori linguistici, protagonisti del progetto Erasmus. Sono le cifre che fotografano dieci anni di attività, dal 1995 al 2005, dell’Agenzia nazionale Socrates.
Oltre ai numeri, il progetto Socrates ha raggiunto gli obiettivi prefissati sin dall’inizio: facilitare l’accesso all’informazione, migliorare la comunicazione e l’interazione fra beneficiari e utenti, dare visibilità e valorizzare i risultati.
Adesso Socrates si appresta a cambiare pelle e nome per aprire ancora di più il panorama continentale agli studenti del Vecchio continente. “Il nuovo programma allarga gli scenari, in consonanza con i tempi - dichiara il Presidente Indire Onorato Grassi - ci vedrà tutti partecipi, in maniera sinergica, nel sostenere l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, un processo necessario in cui ciascuno dei cittadini europei si deve sentire impegnato per dare il suo contributo al raggiungimento dell’ obiettivo strategico di Lisbona; è fondamentale che l’Unione europea raggiunga un’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, capace di crescita economica sostenibile con maggiori e migliori opportunità di lavoro”.
Sulle radici di Socrates s’innesta dunque la nuova sfida. “L’Indire, attraverso l’Agenzia, ha sostenuto il successo di Socrates nel nostro paese, portando i numeri della partecipazione ai più alti livelli europei - continua Grassi – Indire ha messo a disposizione le sue competenze informatiche, gestionali ed i suoi strumenti, permettendoci di seguire i grandi numeri e di restare in contatto con tanti attori dispersi su un territorio vasto come quello italiano. Utilissimo per il lavoro dell’Agenzia anche l’esperienza di Indire nel mondo dell’istruzione”.
Socrates è composto da una serie di azioni destinate a tutti i protagonisti della scuola superiore e dell’Università: Comenius per la scuola, Erasmus per l’università, Grundtvig per l’educazione degli adulti. Tre dimensioni che hanno favorito la mobilità fra paesi diversi. Un’occasione educativa che ha portato anche tanti studenti e docenti italiani in giro per l’Europa a conoscere sistemi di istruzione e stili di vita diversi dai propri, offrendo loro l’opportunità di confrontare, scegliere e costruirsi o aggiornare il proprio curriculum professionale.
“Oggi noi abbiamo voluto una festa, una festa della partecipazione – conclude il Presidente Indire - il solo modo, secondo noi, per sottolineare il valore aggiunto dei programmi europei per l’istruzione e la formazione. Un valore difficilmente misurabile. Per chi ha avuto l’opportunità di un incontro, di un periodo in un altro paese, di un’attività in comune con coetanei o professionisti, la teorica cittadinanza europea è divenuta, in molti casi, vita reale”.
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10/11/2006
A Roma la festa di compleanno di Socrates
Voci e volti di dodici anni d'istruzione in chiave europea
150 alunni e 60 insegnanti presenti, in rappresentanza di oltre 40 scuole dal Trentino alla Sicilia, i “portavoce” dei 150 istituti di istruzione superiore partecipanti ad Erasmus e più di 100 rappresentanti delle principali associazioni studentesche. Sono le cifre di “Socrates la storia continua”, l’evento in programma venerdì prossimo, 17 novembre, all’Eur di Roma, nel Salone delle Fontane.
Ad accoglierli, i ragazzi e i professori troveranno il Ministro alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni e il Ministro dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi.
Socrates è il programma europeo in materia d’istruzione, avviato nel 1995 dalla Commissione europea, al quale partecipano 31 paesi del Vecchio continente e affidato in Italia a Indire (Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa), dai Ministeri competenti [oppure ripetere Ministero pubblica istruzione e Ministero università e ricerca]. Dal 1925 Indire, dalla sua sede di Palazzo Gerini a Firenze, rappresenta l’istituzione dove la scuola e i suoi protagonisti, insegnanti, studenti e famiglie trovano lo spazio per sperimentare, condividere e crescere insieme all’insegna dell’innovazione e della ricerca.
In questi 12 anni di attività in dimensione europea, l’Agenzia nazionale Socrates ha promosso la cooperazione fra scuole, enti e università grazie alle azioni Comenius, per la scuola, Erasmus, per l'istruzione superiore, e Grundtvig, per l'educazione degli adulti, favorendo così la mobilità fra paesi diversi. Un’occasione educativa che ha portato anche tanti studenti e docenti italiani in giro per l’Europa a conoscere sistemi di istruzione e stili di vita diversi dai propri, offrendo loro l’opportunità di confrontare, scegliere e costruirsi o aggiornare il proprio curriculum professionale.
La prima stagione di Socrates, durata appunto 12 anni, si conclude con una festa che sarà anche l’occasione per presentare il futuro della scuola europea e del nuovo Programma per l'apprendimento permanente, che raccoglierà l'eredità di Socrates nonché di Leonardo da Vinci, il programma gemello dedicato alla formazione professionale.
A Roma si troveranno tutti i protagonisti di Socrates, studenti e insegnanti che hanno dato vita a progetti, mobilità e reti, interpretando l’obiettivo dell’Unione Europea di sviluppare un’istruzione di qualità attraverso il dialogo, la collaborazione il confronto e lo scambio di buone pratiche e di sistemi didattici diversi.
Venerdì, a partire dalle 10, alla presenza delle autorità nazionali ed europee, si avvicenderanno sul palco centrale e nelle isole di aggregazione dedicate ai vari settori, in particolare Comenius, Erasmus e Grundtvig, i protagonisti della scuola italiana “Made in Europe”.
La partecipazione alla manifestazione è riconosciuta come attività di formazione (art. 1 comma 2 della direttiva ministeriale n. 90 dell'1/12/2003); l’ingresso è libero.
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27/10/2006
Socrates, la storia continua…
Voci e volti di dodici anni d'istruzione in chiave europea
Socrates ha portato a termine la sua missione, ma ci lascia in eredità l'apertura alla dimensione europea del sistema educativo italiano nella sua totalità e nelle sue singole componenti e una profonda influenza sulla società, le persone, i cittadini.
Per festeggiare i protagonisti che in questi 12 anni di attività hanno dato vita a progetti, mobilità e reti, interpretando l'obiettivo dell'Unione di sviluppare un'istruzione di qualità attraverso il dialogo, la collaborazione, il confronto tra i sistemi e lo scambio di buone pratiche, si è pensato ad una "festa" per dare consapevolezza dei risultati ottenuti e dell'identità comunicativa raggiunta dai singoli e dalla comunità.
Alla presenza delle autorità nazionali ed europee si avvicenderanno sul palco centrale e nelle isole di aggregazione dedicate alle singole azioni - in particolare Comenius, Erasmus e Grundtvig - la presentazione dei dati e delle esperienze concrete, nella molteplicità delle tematiche, delle strategie didattiche e formative e dei linguaggi sviluppati nel lavoro quotidiano dalle scuole di ogni ordine e grado, dagli istituti di istruzione superiore e di educazione degli adulti.
La partecipazione alla manifestazione è riconosciuta come attività di formazione (art. 1 comma 2 della direttiva ministeriale n. 90 dell'1/12/2003); l’ingresso è libero.
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