Polonia
La piazza di Varsavia
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(manuale di sopravvivenza)

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Prefisso telefonico, elettricità..
Cultura & tempo libero

Curiosità
Indirizzi utili

Gdansk, Danzica

Immagini tratte dalla sezione "Allargamento" della Commissione Europea e dall'archivio DIA di Indire, in concessione



 

 


Studiare in Polonia

Passato e presente
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Imparare la lingua
Riconoscimento esami
Indirizzi utili

 

ABITANTI E TERRITORIO

La Polonia è il settimo Paese europeo per grandezza ed il più grande fra i dieci che dal 1 maggio 2004 sono entrati a far parte della UE.
Più della metà dei 74 milioni di nuovi cittadini europei è costituita dalla popolazione polacca, che raggiunge quasi i 40 milioni di abitanti (38.600.000 per la precisione), il 51% dei quali sono donne; un dato interessante relativamente alla popolazione è l'alta percentuale (60%) di cittadini con età inferiore ai 40 anni, una delle forze lavoro più giovani in Europa.

Situata nell'Europa Centrale si estende su un'area di 312.685 Kmq di cui il 28% coperti da foreste.
I suoi confini corrono lungo 3.600 chilometri ad ovest con la Germania, a sud con la Repubblica Ceca e con la Slovacchia, ad est con la Lituania, la Bielorussia e l'Ucraina, a nord con la Russia.
La maggior parte del confine settentionale è bagnato dal Mar Baltico

l nome del Paese trae origine dal nome della tribù dei Polanie, ovvero popolo che lavora i campi (campo = "pole" in polacco), che viveva nel bacino del fiume Warta, nella zona più tardi denominata Wielkopolska (Polonia Magna). Il centro del potere si trovava allora a Gniezno.Nel corso del X secolo, i duca Polanie (i Piast) conquistarono ed unirono sotto la loro autorità le altre tribù che vivevano nel territorio racchiuso fra i fiumi Odra e Bug, il litorale baltico ed i Carpazi. Il primo duca della dinastia dei Piast, menzionato dalle fonti dell'epoca, fu Mieszko I (intorno al 960-992), considerato il fondatore dello Stato polacco, che riorganizzò i territori conquistati e li riunì in un sistema statale omogeneo.

Dal punto di vista paesaggistico il territorio è suddiviso in tre fasce da nord a sud:la parte settentrionale della Polonia è diversificata e piacevolmente ondulata, relativamente boscosa ed ospita la regione lacustre del Mazury, caratterizzata dalla più alta presenza di laghi post-glaciali di qualsiasi altro paese europeo ad eccezione della Finlandia.
La piatta striscia centrale è la principale zona agricola, attraversata dal più lungo fiume del paese, la Vistola, che come tutti i fiumi polacchi scorre verso nord sfociando nel Mar Baltico.
Scendendo a sud, il territorio sale culminando a ovest nei monti Sudeti e a est nei Carpazi che corrono lungo la frontiera orientale. La vetta più alta è il Monte Rysy (2499 m) nei Monti Tatra dei Carpazi, la catena alpina polacca. Alcuni orsi bruni e linci vivono nelle foreste montane mentre nei boschi delle estreme regioni nord-orientali vivono gli alci. Diverse centinaia di bisonti europei, che all'inizio del XX secolo rischiavano l'estinzione, abitano il Parco Nazionale di Bialowieza.
I parchi nazionali polacchi sono distribuiti in modo regolare in tutto il paese, con una concentrazione nelle regioni montuose del sud-est. Anche i 'parchi panoramici' sono molto diffusi ma sono soprattutto aree scenografiche e non sono strettamente protette.
Quasi la metà di tutte le cicogne del mondo nidifica in Polonia: ogni anno in primavera le cicogne ritornano, coprendo la distanza di ca. 8000 km. e costruiscono i loro nidi sui tetti e sui camini delle case di campagna.

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ORDINAMENTO POLITICO

La Polonia è una Repubblica Parlamentare basata sulla Costituzione del 1997. Il massimo organo legislativo è il Parlamento composto dal Senato e dal Sejm (Camera dei Deputati).
Il Capo dello Stato è il Presidente della Repubblica eletto a suffragio universale.
Il potere esecutivo centrale è espresso dal Consiglio dei Ministri (Governo) guidato dal Presidente del Consiglio.
Amministrativamente le autonomie locali sono ripartite in tre livelli: Province, Distretti e Comuni. Le 16 province (województwo) sono suddivise a loro volta in 308 distretti (powiats) a loro volta contano 2489 gminas, comuni. Le massime cariche delle autonomie locali sono rispettivamente: presidente del Voivodato (detto marszalek), presidente del distretto (detto starosta) e sindaco (detto presidente per i comuni di oltre 100 mila abitanti, burmistrz per gli altri comuni urbani e wójt per i comuni rurali).
Le città principali: Cracovia (Krakow), Lodz, Danzica (Gdansk), Poznan, Katowice, Breslavia (Wroclaw).

Dal 1 maggio 2004 la Polonia è entrata a far parte della UE insieme agli altri nove Paesi dell'Allargamento. Riportiamo qui sotto alcune parti di un articolo dell'Ambasciata di Polonia in Italia che sottolineano lo spirito con il quale il Paese vive l'allargamento europeo.

"...La Polonia, che ha alle spalle una storia di statalità più che millenaria, che non ha mai smesso di essere parte dell'Europa sia in senso geografico, di civiltà e culturale, sarà un importante, membro dell'Unione Europea, responsabile e solidale. Memore della sua plurisecolare tradizione di democrazia e di amore per la libertà, come membro dell'Unione Europea realizzerà sia gli interessi di tutta la Comunità sia i suoi propri interessi nazionali.
La Polonia opererà a favore di un'Unione europea stabile e potente, nella quale le vecchie differenze separatrici, costruitesi nella storia, diminuiranno progressivamente e le soluzioni elaborate in comune eviteranno il formarsi di nuove differenze. Farà in modo che sia un'Unione di società e non solo di istituzioni. Avrà cura che i vantaggi che risulteranno dall'unificazione siano percepiti da tutti gli abitanti e non solo da ristretti gruppi di potenti o più colti. Porterà il dinamismo, per il quale si caratterizza lo sviluppo della società dei cittadini e un alto livello di istruzione nei giovani...."

Nonostante queste dichiarazioni alle recenti elezioni per il Parlamento europeo è stata proprio la Polonia il Paese in cui c'è stato il maggior astensionismo, segno probabilmente di uno euroscetticismo diffuso nella popolazione.

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CLIMA

Il clima in Polonia è temperato seppure incline a cambi improvvisi durante le stagioni.La primavera è soleggiata e tiepida ma possono verificarsi improvvise ondate di freddo anche a stagione inoltrata.

Durante l'estate, in luglio, la temperatura media è di circa 19° ma naturalmente ci sono delle giornate molto calde in cui supera i 30°C. L'autunno è generalmente soleggiato e secco.I mesi invernali più freddi sono gennaio e febbraio. In media in gennaio la temperatura scende di alcuni gradi sotto lo zero. Eccezionalmente, durante inverni particolarmente rigidi, c'è stata una temperatura di -30°C. Di anno in anno le temperature possono variare in gennaio fra -5°C e 0°C e fra 17° e 20°C in luglio. La pioggia ammonta mediamente a mm. 600 l'anno, c più consistente nei mesi estivi.


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LINGUA

Il polacco è una lingua slava occidentale ed è la lingua parlata dalla quasi totalità della popolazione.Considerando le minoranze di lingua polacca nei territori che prima della Seconda Guerra Mondiale appartennero alla Polonia e adesso appartengono alla Lituania, alla Bielorussia o all'Ucraina e nei centri di emigrazione polacca nell'Europa Occidentale, in America e altrove, si tratta di una lingua parlatada 45milioni di persone.

Il polacco come lingua letteraria sorse tra il Quattrocento e il Cinquecento. L'ortografia si sviluppò gradualmente - molti autori ed editori proposero le proprie idee e modifiche. L'ortografia così inventata, con cambiamenti minori, viene usata ancora oggi. L'alfabeto polacco ha 32 lettere (a a b c c d e e f g h i j k l l m n n o ó p r s s t u w y z z z). Sono utilizzati anche alcuni digrammi come ch cz dz dz dz rz sz.

La fonetica polacca è complicata, ci sono molti suoni che non esistono in italiano, per esempio le vocali nasali (a e) e le consonanti palatali (c dz s z). Come in italiano, l'accento di solito cade sulla penultima sillaba.Le differenze dialettali in polacco sono relativamente piccole. Tra quelli che maggiormente si distinguono ci sono il dialetto slesiano e il dialetto montanaro.

Il polacco è sempre stato ed è ancora fortemente influenzato dalle lingue straniere, soprattutto il latino, il tedesco, il ceco, l'italiano, il francese, il russo e l'inglese. La base è slava, ma una buona parte del vocabolario e della fraseologia è di origine latina o greca. Non pochi sono anche i prestiti italiani, p.e. makaron (pasta, maccheroni), pomidor (pomodoro), mafia (mafia), sonet (sonetto), solista (solista).

Qualche curiosità sulla grammatica:nella lingua polacca non ci sono articoli (kapelusz può significare cappello, un cappello o il cappello a seconda del contesto). Ci sono due numeri grammaticali (singolare e plurale). Al singolare ci sono tre generi grammaticali (maschile, femminile, neutro), al plurale, invece, funziona un'altra distinzione: tra il virile (persone maschili) e il non-virile (le altre persone, animali e oggetti). Per esempio il sostantivo mechanik (meccanico) è maschile e virile, kot (gatto) è maschile e non-virile, studentka (studentessa) è femminile e non-virile. Ci sono sette casi: nominativo, genitivo, dativo, accusativo, strumentale, locativo, vocativo. Nella coniugazione dei verbi ci sono tre tempi (presente, futuro, passato) e tre modi (indicativo, condizionale, imperativo). Come in tutte le lingue slave, il verbo ha una caratteristica fondamentale che si chiama aspetto e che non esiste in italiano.

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VALUTA

La moneta nazionale e lo ZLOTY (PLN), suddiviso in 100 groszy
Il cambio di valuta si può effettuare nelle banche, negli alberghi e nelle agenzie di cambio private "KANTOR" presenti ad ogni angolo delle strade.
Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.
Il corso corrente dello zloty nei confronti del dollaro americano e delle altre valute è allineato giornalmente sul mercato valutario.
Rispetto all'euro il valore
dello zloty attualmente è di:
1 € = 4.70 PLN

Le principali carte di credito sono accettate ovunque nelle città e i punti bancomat da cui è possibile prelevare sono numerosi punti bancomat.

Negli ultimi anni è cambiato radicalmente il modo di fare la spesa e lo shopping in Polonia: con l'avvento dei supermercati e dei grandi centri commerciali è possibile trovare di tutto, come nell'Europa occidentale.

Tabella di conversione Euro/ PLN
PLN
PLN
1
4,59
1
0,21
2
9,17
5
1,09
5
22,92
10
2,18
10
45,83
20
10,90
20
91,27
100
21,82
50
229,19
200
43,63
100
458,38
500
109,07
200
916,76
1.000
218,15

dati al 23/06/04

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RELIGIONE

Il battesimo della Polonia ha avuto luogo nel 966 con l'avvento della cristianità, che da allora è sempre stata un punto di riferimento importante nella vita sociale e culturale del Paese, che è il più cattolico d'Europa. Il 95% della popolazione infatti è cattolica e le minoranze rimangono comunque nell'area cristiana, con 1,5% di ortodossi, l'1% di evangelici, gruppi di protestanti e presenze minime di altre religioni.

I polacchi sono molto praticanti rispetto ad altri popoli europei e frequentano regolarmente la chiesa, tanto che per la messa della domenica a volte è difficile entrare nelle chiese. I campus universitari offrono spesso anche servizi religiosi e non c'è da stupirsi nel ricevere la visita del parroco nelle residenze universitarie nel periodo natalizio, usanza diffusa in tutto il Paese (una sorta di benedizione natalizia che il parroco dà a tutti i fedeli passando di casa in casa).

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FESTIVITA' E TRADIZIONI POPOLARI

febbraio/marzo Tlusty czwartek - giovedì grasso. Feste e dolci tipici di carnevale
Ostatki - martedì grasso
marzo/aprile
festività pasquali

Wielki Czwartek, Wielki Piatek, Wielka Sobota (Triduum Paschalne) - Gli ultimi tre giorni di Quaresima vengono tenute speciali celebrazioni nelle chiese. la domenica di Pasqua è uso portar non le uova ma dei piccoli cestini di cibo in chiesa per la benedizione. Il lunedì santo l'usanza per adulti e bambini è di versarsi reciprocamente alcune gocce d'acqua, a volte profum, in segno ben augurale e di scambiarsi piccoli doni.

Il pesce d'aprile è una tradizione vissuta anche in Polonia

maggio 1 maggio - festa dei lavoratori
3 maggio
- giorno della Costituzione, festa nazionale
Corpus Christ
i - processioni religiose e fiori sparsi dai bambini.

giugno Sobótka - la sera di San Giovanni gli abitanti di paesi e cittadine vicino a laghi, fiumi o vicino al mare, si radunano sulle rive a tarda sera per osservare lo spettacolo delle barche decorate con candele accese nell'acqua. Le autorità locali spesso organizzano concerti e musica all'aperto.
agosto 15 agosto- l'Assunzione
novembre Wszystkich Swietych (tutti i Santi) - 1 novembre
11 novembre- Giorno dell'Indipendenza, festa Nazionale
Andrzejki (S.Andrea) - 30 novembre: una notte misteriosa in cui la gente, spegialmente le ragazze giovani, versa della cera calda in una ciotola di acqua ghiaccia:la forma di cera ghiacciata che si crea rivela il futuro secondo le credenze. Questi ed altri giochi per conoscere il proprio destino sono di rito in questa ricorrenza
dicembre Mikolajki - San Nicola - 6dicembre. Segna l'inizio delle celebrazioni natalizie. La tradizione vuole che i bambini che sono stati buoni al mattino presto trovino un regalo nelle scarpe, lasciate fuori dalla porta...chiaramente pulite e lucidate!

Festività Natalizie - La cena solenne è quella della vigilia di Natale nella quale, prima di iniziare a mangiare viene suddiviso un wafer fra tutti i commensali. Tipici i canti natalizi e le portate della cena che si differenziano da regione a regione ma seguono comunque le tradizioni.

COME RAGGIUNGERE IL PAESE

In aereo
In Polonia ci sono sette aeroporti internazionali, i più grandi dei quali sono in Varsavia e Cracovia, gli altri sono quelli di Katowice, Danzica, Poznan, Wroclaw, Szczecin e Rzeszow, quasi tutti situati nelle periferie delle città ma collegati con bus navetta ai centri urbani.

La compagnia che gestisceno la maggior parte dei voli per la Polonia è la LOT, la compagnia nazionale, una delle più importanti in questa parte d'Europa, alla quale si affiancano tutte le maggiori companie europee ed internazionali.
Tra le compagnie low cost:
l'airpolonia, skyeurope , volareweb e la wizzair

In treno
In treno dall'Italia non c'è un collegamento diretto con la Polonia ed è necessario trovare una combinazione attraverso l'Austria o la Slovacchia.La rete ferroviaria polacca è comunque molto buona e veloce.(vedi trasporti interni)

In autobus
I migliori itinerari passano attraverso l'Austria e la Boemia o la Slovacchia e comportano complessivamente circa 1.300 km dal Tarvisio a Varsavia.I percorsi consigliati in autobus sono i seguenti:
1) Venezia-Tarvisio-Villach-Bruck-Vienna-Bratislava-Chyzne (frontiera polacca)-Cracovia-Varsavia
2) Venezia-Tarvisio-Klagenfurt-Vienna-Brno-Cieszyn (frontiera polacca)-Katowice Czestochowa -Varsavia.
3) Bolzano-Brennero-Innsbruck-Kufstein-Vienna-Brno-Cieszyn (frontiera polacca)-Katowice-Czestochowa-Varsavia.
4) Milano-Brennero-Innsbruck-Salzburg-Ceské Budeiowice-Praha- Wroclaw-Varsavia
5)Milano-Brennero-Innsbruck- Monaco-Núrnberg-Dresclen - Górlitz - Legnica-Wroclaw-Lodz-Varsavia


Eurolines effettua collegamenti da diverse città italiane.
La compagnia di autobus più famosa è la pekaesbus

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COSTO DELLA VITA

La Polonia è una destinazione piuttosto economica rispetto all'Italia, anche se questo dipende molto anche dal tipo di confort che si necessita.
Escluse le spese per l'alloggio, è da considerare per uno studente straniero una spesa di diverse centinaia di zloty al mese.
Alcune pagine informative sul sito dell'Agenzia Socrates Polacca consigliano diavere a disposizione per le prime due settimane circa 1.500 PLN (ca.330€) per coprire i più alti costi iniziali.


Riportiamo qui sotto alcuni costi indicativi a Maggio 2003
saremmo felicissimi di ricevere segnalazioni aggiornate in merito al costo della vita, da chi ha appena concluso l'erasmus in Polonia o è attualmente là; l'indirizzo è sempre caffeerasmus@indire.it

Posto letto in camera doppia in dormitorio universitario 200-300 PLN al mese
(pari ca.43-60 €)
Appartamento in affitto in città ca.800 PLN spese incl. (ca.170€)
Hotel Bed&breakfast, prezzi economici da 150 PLN a notte
Pasto completo in mensa universitaria 5 -10 PLN
Pasti in piccoli ristoranti e snack
Ingresso al cinema 15 PLN
Biglietto del bus/tram 1.70 PLN ai chioschi
2.20 PLN a bordo
Abbonamento mezzi di trasporto per studenti 33 PLN (ca.7€)
Quotidiano 2,5 PLN
Libri

a partire da 20 PLN, più cari i titoli stranieri
1 bottiglia di birra 3 PLN nei negozi, più cara nei pub
1 pacchetto di sigarette 5-7 PLN
spesa settimanale ca 120 PLN (25€)

Generi di consumo:
- 1 kg. di pane
- 1 lt. di latte
- 6 uova
- 1kg di mele
- 1 pizza
- dentifricio
- shampoo

 


- 2 PLN
- 2 PLN
- 1,8 PLN
- 2 PLN
- 9 PLN
- 5-7 PLN
- 8 PLN

La tessera studentesca della polonia funziona egregiamente in tutto il territorio e dà la possibiltà di entrare nei locali a prezzo ridotto (50% nelle serate studentesche) e per esempio nei musei gratuitamente e di usufruire del servizio ferroviariocon il 48% di sconto.

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POSSIBILITA' DI ALLOGGIO

Molto spesso le università e le istituzioni di istruzione superiore polacche dispongono di residenze universitarie e dormitori nei quali non è difficile trovare una stanza a prezzi ragionevoli. Normalmente però i posti a disposizione degli studenti stranieri sono soggetti agli accordi presi prima della partenza fra la propria università e l'università ospitante. Soprattutto per quanto riguarda gli studenti Erasmus è consigliabile contattare l'ufficio relazioni Internazionali dell'università ed il coordinatore erasmus non appena ricevuta notizia della borsa, per poter presentare in tempi brevi l'apposito modulo di domanda.

A Varsavia gli studenti Erasmus sono ospitati presso la Dom Studencki no 6, residenza universitaria (indirizzo: Radomska 11, 02-323 Warszawa, tel: 48 22 55 49 400) nella quale sono disponibili solo stanze doppie raggruppate intorno a spazi comuni con i bagni, una cucina attrezzata, lavatrice, asciugatrice ecc. L'affitto mensile è di ca. 360 PLN (approx. 98 euro) a persona e deve essere pagato in contanti all'ufficio responsabile.

La situazione è simile a Gdansk, Danzica, dove l'Università dispone di 11 case dello studente situate in diverse parti della città.

All'Università di Lódz il numero di dormitori per studenti è invece più limitato e vale la regola del "chi prima arriva meglio alloggia" ovvero viene data priorità a chi fa richiesta prima. Nonostante il fatto che gli edifici universitari siano disseminati qua e là per la città le residenze universitarie sono in un campus attrezzato con campi sportivi, piscina, palestra, libreria, negozi e spazi per lo studio.Generalmente gli Erasmus sono alloggiati presso la Dom Studenta 3, (campus at Rodzenstwa Fibaków 1) al costo di ca. 50 € al mese: qui le stanze hanno il bagno privato e la connessione internet (inclusa nell'affitto) e la cucina in comune al piano

Una menzione particolare merita la riorganizzazione del Campus della Jagiellonian University di Cracovia, in occasione del seicentesimo anniversario dell'Università di Cracovia (fondata nel 1364). Situato fra il Parco Tecnologico in costruzione e l' Area Economica Speciale di Cracovia il nuovo campus, che si prevede sarà completato per il 2010, è frutto di un progetto unico che mira a rappresentare un ponte fra scienza ed industria. Un investimento importante per la ricerca scientifica in Polonia, sottolineato dall'atto del Parlamento che garantisce fondi annuali al programma di rinnovamento.
L'iniziativa dovrebbe aumentare di oltre 100mila mq l'area destinata alle strutture per la docenza e alle residenze universitarie con l'obiettivo di potenziare l'Università come centro di ricerca, e rendere di più facile accesso l'università di Cracovia al 50% di studenti in più rispetto ad ora.I
lavori che porteranno il campus ad essere in linea con i più alti standard europei in termini di servizi, laboratori e nuove tecnologie hanno già portato alla costruzione del complesso per il Centro di Ricerca nelle scienze naturali, ed edifici per la nuova biblioteca con un auditorium che può ospitare fino a 360 studenti oltre a sei aule con sapzio per 15 studenti ciascuna ed è in costruzione l'edificio che ospiterà gli Istituti di scienze ambientali, geologia, geografia e di economia spaziale.

Per affittare un appartamento, oltre alle bacheche dentro l'università e agli uffici relazioni internazionali delle università stesse, le vie sono sempre le stesse: i giornali degli annunci, siti internet o agenzie immobiliari. Può essere utile contattare le organizzazioni studentesche, veri e propri "enti amministrativi" che hanno spesso un loro ufficio all'interno dell'università .
Un link utile per trovare studenti universitari che vogliono condividere un appartamento in affitto con stranieri è www.casaswap.com (valido a livello internazionale)

Alcuni link utili
per trovare una camera o un appartamento per studenti:
www.stancja.pl Se state cercando un compagno di stanza o avete bisogno di un alloggio, questo sito fa per voi. Il servizio vi consente di pubblicare un' offerta o di trovarne una.

- Case dello studente:elenco degli indirizzi e link alle case degli studenti in Polonia. Si può eseguire la ricerca per città e per istituto.

Se per qualche giorno si è costretti a cercare un altro tipo di sitemazione ecco alcuni link per la ricerca di ostelli ed alberghi:
www.infolinia.pl elenco degli ostelli per la gioventù in Polonia
www.hostelling.com.pl
www.polhotels.com una banca dati degli hotel in Polonia.

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POSSIBILITA' DI LAVORO

E' difficile trovare un' occupazione per gli studenti stranieri non di meno però vi è la possibilità di effettuare uno stage presso le aziende collegate alla propria nazionalità.
In caso di necessità vale la pena rivolgersi all'Ufficio Relazioni Internazionali della propria Università e alle associazioni studentesche.
E' stato recentemente creato dal Ministero francese dell'Educazione un sito disponibile in 4 lingue (FR, EN, IT e DE) con un database delle offerte per occupazioni stagionali in tutta Europa, che forse potrà esservi di aiuto: www.eurosummerjobs.com.

Un altro sito utile europe.eu.int/scadplus/citizens/en/empl.htm
una guida della Commissione europea che fornisce risposte a questioni pratiche per chi intende lavorare in un altro paese.

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DOCUMENTI UTILI

Per i cittadini dell' UE per entrare nella Repubblica polacca è sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto.

Dal 1 maggio 2004, con l'ingresso della Polonia nell'Unione Europea sono cambiate le norme relative al visto che non è più necessario per i cittadini provenienti da altri Paesi UE, in Polonia per motivi di studio, ricerca scientifica o formazione. Abolite quindi le pratiche burocratiche necessarie finora per ottenere il visto per studenti, adesso per essere in regola e per legalizzare la propria permanenza in Polonia- se questa supera i tre mesi- è sufficiente , una volta arrivati nel Paese, registrarsi presso il locale ufficio provinciale (Voivodship office) e fare domanda per il permesso di soggiorno che viene rilasciato per un anno con la possibilità di estenderlo all'anno successivo fino al completamento degli studi. Per ottenere questo documento è necessario presentare unitamente alla domanda un certificato che attesti l'iscrizione all'università ospitante e dimostrare la solvibilità economica.

E' valida, naturalmente, la patente di guida rilasciata in uno dei Paesi UE.

Con l'ingresso nell'UE sono state semplificate anche le norme relative all'assistenza sanitaria: dal 1 maggio 2004 infatti i cittadini europei possono usufruire anche in Polonia dell'assistenza medica di emergenza del Fondo Nazionale per la Salute con le modalità di copertura finanziaria del Paese di provenienza, presentando il modello E128 da ritirare presso l'ASL in Italia.

Se fino ad ora veniva consigliato agli studenti di stipulare un'assicurazione medica nel proprio Paese prima di partire adesso per usufruire di tutti i servizi medici è sufficiente presentare l'E128. Gli studenti Erasmus, grazie alla legitymacja studencka , la carta studenti rilasciata dall'università ospitante possono generalmente usufruire del servizio medico dei centri accademici
.

Entro dicembre 2005 all'interno dei Paesi dell'Ue sarà attivata la carta sanitaria europea

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TRASPORTI INTERNI

Muoversi in treno in Polonia costa molto meno rispetto all'Europa occidentale (soprattutto con la carta polacca dello studente che dà diritto al 48% di sconto) e la qualità del servizio ferroviario non è inferiore agli standard europei con collegamenti veloci fra le città principali, effettuati attraverso treni espressi, Intercity ed Eurocity.
Un viaggio in treno veloce da Varsavia a Cracovia impiega 2 ore e 30 per coprire una distanza di 292 km.

Ogni città ha la propria rete di trasporti pubblici, gestita da imprese statali e generalmente ben organizzata con autobus, tram e trolleybuses. Il costo dei biglietti è basso rispetto alle tariffe europee (ca. 0,5€). A seconda delle città i bus ed i tram sono in servizio dalle 4 del mattino alle 23 ma ci sono anche linee notturne, anche se è consigliabile chiamare un taxi.
In Varsavia i mezzi più comodi per evitare il traffico cittadino sono la metropolitana, di recente costruzione, ed il tram, popolare anche a Cracovia, Lodz, Poznan, Wroclaw, Szczecin, Katowice Conurbation, Gorzow Wielkopolski, Trojmiasto.

Fino a 26 anni la carta ISIC dà diritto a sconti sui prezzi di biglietti e abbonamenti.

Per muoversi all'interno della Polonia esistono compagnie sia statali che private di autobus a lunga percorrenza che partono da stazioni situate generalmente in prossimità delle stazioni ferrroviarie.Le più famose sono la PKS e la PPKS e la Eurolines Polonia (sul sito anche un
manuale per il viaggiatore in inglese ed in polacco).

Esistono tutte le principali agenzie europee di noleggio auto: la più economica è la locale Polonez. Il prezzo è di 90-100zloty per 24 ore più una cifra extra a km. Alla guida è obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza, l'utilizzo del cellulare è consentito solo in vivavoce e i limiti di velocità da rispettare sono 50Km/h in città dalle 5 del mattino alle 23, 60km/h di notte, 70 km/h sulle strade extraurbane e di 110km/h in superstrade ad una sola corsia, 130 km/h in autostrada.

Avete bisogno o potete offrire un passaggio?
Questa pagina è il punto di contatto per chi cerca l’opportunità di condividere l’auto. Destinazioni nazionali ed internazionali (usate i link sulla sinistra per accedere o consultare le tariffe suggerite)
www.easyway.pl

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ALIMENTAZIONE

La cucina è varia anche se l'ingrediente basilare restano le patate, che i polacchi mangiano in grande quantità e rappresentano la cosa che non può mai mancare sulla tavola, come il pane per noi.
Il pasto principale è il pranzo, consumato spesso nelle prime ore del pomeriggio, che si compone di una minestra, una pietanza ed un dolce.
Tra i piatti tradizionali, minestre saporite come la barszcz, una zuppa di barbabietole con ravioli di forma caratteristica farciti di funghi o di carne, la zurek, una minestra di farina di segale acida servita con uovo sodo e pezzetti di salume, la ogorkowa una minestra di cetrioli in salamoia e la kapusniak minestra di cavoli in salamoia.
Il più famoso ed antico piatto polacco è il bigos , uno stufato di carne, cavoli e crauti, con aggiunta di prugne secche ed altre spezie, preparato in diverse varianti, seguito in popolarità dai pierogi, raviolini solitamente ripieni di formaggio, funghi, frutta, cavoli, i golabki,involtini di cavolo ripieni di carne o di riso, i pyzy grossi gnocchi di patate con o senza ripieno di carne, e la karp, carpa in gelatina o fritta
Tra i dolci: makowce (paste dolci fatte con semi di papavevero), serniki (con ricotta), pierniki (dolci al miele)

Oltre ai ristoranti tradizionali si trovano ristoranti con cucina italiana, francese, cinese ecc e si stanno diffondendo anche ristoranti vegetariani mentre non riscuotono molta popolarità i fast food americani. In molte città è diffusa la catena Bar Mleczny consigliata per i bassi prezzi anche se la qualità del cibo può non essere alta.

Le bevande nazionali in Polonia erano, fino al Cinquecento, i biondi idromeli, preparati con miele naturale e la birra. Oggi non sono piùtanto popolari, ma continua ad essere apprezzata da molti polacchi la birra: Zywiec, Okocim, Lezajsk. Pasteggiando è d'uso bere il te invece di acqua o vino.
La vodka non ha antichissime tradizioni. Si iniziò a produrla in massa nel Seicento. Attualmente le vodke piu diffuse sono quelle chiamate Wyborowa, Polonez, Zytnia e Zubrowka- aromatizzata con una specie di erba che cresce nella Foresta di Bialowieza

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PREFISSO TELEFONICO, prese elettriche, etc

Il prefisso per chiamare la Polonia è lo 0048 mentre per chiamare l'Italia dall'estero è necessario comporre lo 0039. Le tariffe telefoniche, sia per il fisso che per il mobile sono ridotte nella fascia oraria dalle 22 alle 8 e nei week-end. I telefoni cellulari sono utilizzati al pari degli altri paesi europei.E' possibile anche comprarne uno prepagato in Polonia (Simplus) al costo di circa 300 zloty senza essere legati a nessun tipo di contratto. I telefoni pubblici funzionano a schede.

All'interno della Polonia per effettuare chiamate tra città diverse è necessario comporre lo "0", attendere un segnale acustico e comporre il prefiks, numero dell'operatore (1033 o 1044) e poi il prefisso della città (es. 56 per Torun) seguito dal numero di telefono.
Per le chiamate internazionali è sufficente il prefisso internazionale e quello della città

I numeri di emergenza
997 - polizia,
998 - pompieri
999 - ambulanza,
112 - pronto soccorso
981 - assistenza stradale

Internet è sempre più diffuso ed è facile trovare in tutte le città degli internet cafès dove un'ora di connessione costa circa 5-7 zl.

La presa elettrica è di forma tonda (modello tedesco) a 220W.

Gli uffici postali sono aperti dalle 8 alle 18, da lunedì a venerdì.

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CULTURA & TEMPO LIBERO

Le prime manifestazioni culturali propriamente polacche risalgono all'epoca di Sigismondo I il Vecchio (1506-48), quando il latino fu gradualmente soppiantato dal polacco, nacque una letteratura nazionale e fiorì l'architettura.
Questo periodo fu contemporanemente caratterizzato dal fiorire degli studi scientifici: nel 1543, l'astronomo Niccolò Copernico pubblicò De rivolutionibus orbium celestium, proponendo la folle ipotesi che fosse la Terra a muoversi intorno al Sole.
Il successivo re polacco, Sigismondo II Augusto (1548-72) continuò il patrocinio delle arti e della cultura intrapreso da suo padre e i due regni furono identificati con l'età d'oro della Polonia.

La scultura e la pittura polacca hanno temi tipicamente religiosi e in molte chiese ci sono rappresentazioni gotiche e rinascimentali della Madonna e di Cristo. La decorazione ornamentale di tombe era una specialità degli scalpellini polacchi e la loro arte è evidente nelle facciate a bassorilievo di molte case rinascimentali. Le opere secolari hanno sempre avuto carattere prevalentemente documentario, praticamente fino a oggi. Fa eccezione Zdzislaw Beksinski: nato nel 1929, ha creato un misterioso e particolare mondo onirico e da molti è considerato il migliore artista che la Polonia abbia mai prodotto.

La Polonia ha prodotto alcuni ottimi scrittori di fiction, molti dei quali emigranti come Isaac Bashevis Singer, la cui opera ricrea in yiddish lo scomparso ambiente della Polonia ebrea.

Tra i più noti esponenti della cultura polacca contemporanea vi sono lo scrittore Ryszard Kapucinski, i registi Krzysztof Kieslowski (deceduto nel 1996) e Andrzej Wajda, i compositori Krzysztof Penderecki e Henryk Gorecki e il pianista Krystian Zimerman.

Vale sicuramente la pena di sfruttare il periodo di Erasmus per visitare e conoscere il Paese. Quasi tutte le città hanno centri culturali, teatri, musei (i musei nazionali di Danzica, Cracovia, Poznan, Szczecin, Varsavia, Wroclaw), gallerie d'arte, concerti, cinema biblioteche e attrezzature sportive e...non mancano naturalmente club, pub e discoteche. Quasi tutte le città hanno il proprio sito web, una valida fonte di informazione per conoscere qualcosa sul territorio e sugli eventi in programma.

Le associazioni studentesche sono molto attive all'interno delle università sia per quanto riguarda l'organizzazione di eventi culturali ed escursioni che in ambito sportivo e ricreativo: in ogni università ci sono cori, gruppi di teatro, squadre sportive ecc.

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CURIOSITA'

Lo sapevate che...?
- Secondo i dati dell'OCSE (Organizzazione dello Sviluppo e della Cooperazione) la Polonia si collocava al secondo posto dopo l'Irlanda per la crescita economica durante gli anni Novanta.
- I giovani sotto i 19 anni costituiscono il 29% della popolazione.
- La metà di tutte le cicogne del mondo nidifica in Polonia. Ogni anno in primavera le cicogne ritornano, coprendo la distanza di ca. 8000 km.
- In Polonia 4 famiglie su 10 possiedono un computer e navigano in Internet, mentre 6 aziende su 10 si servono di e-mail e 3 su 10 hanno un proprio sito.
- Più del 16% delle fragole presenti sul mercato italiano provengono dalla Polonia.
- Circa il 55% dell'import italiano di cavalli e di carne equina proviene dalla Polonia.
- La Nuova Fiat Panda è prodotta unicamente in Polonia.
- Il mercato polacco è il quarto mercato di sbocco per le pesche italiane.

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INDIRIZZI UTILI

Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia
Via P.P.Rubens, 20
00197 ROMA
tel: 06.36204200 fax: 06.3217895

ufficio.stampa@ambasciatapolonia.it

Ambasciata italiana a Varsavia
pl. Dabrowskiego 6, 00-055 Warszawa
tel.: (+48 22) 826-34-71 to 3 fax: (+48 22) 827-85-07
sez.consolare@italian.embassy.pl
ambvars@medianet.com.pl


Ministero dell’Istruzione Nazionale e dello Sport
Ministero degli Affari esteri
Portale europeo dedicato ai giovani

Link con informazioni e guide pratiche sul Paese

www.polonia.it
le pagine web dell'ufficio del turismo polacco in Italia contengono informazioni interessanti su vari aspetti del paese ed utili depliant in pdf sulle diverse località da visitare e su tutti gli aspetti del Paese

www.gopoland.com un portale con info utili per chi vuole visitare il Paese con una sezione di guide città per città ed un frasario in polacco

cartine della Polonia piantina interattiva della Polonia con link alle homepage locali.

www.poland.gov.pl
sito governativo con informazioni di base sulla storia, sulla geografia, sull’economia e sulla cultura di questo paese ed una galleria fotografica.

www.nto-poland.gov.pl materiali in pdf pubblicati dall’Organizzazione polacca per il turismo con ampia scelta di argomenti – dalle guide delle città alla cucina polacca alla Polonia in bicicletta. Cliccate sul calendario a destra per consultare l’elenco degli eventi culturali, turistici e sportivi più interessanti.

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STUDIO
PASSATO E PRESENTE

Negli ultimi anni in il numero degli iscritti all'istruzione superiore ha subìto una crescita costante e sembra che la tendenza sia ancora questa: dai 403.800 studenti del 90/91 si è passati a 1.431.900 nel 99/00 a 1.584.800 nel 2000/01.

Università di Varsavia, una hall

Questo è il risultato della crescita del numero delle università statali e della creazione di numerose istituzioni d'istruzione superiore private oltre che dei cambiamenti avvenuti nella struttura del sistema universitario con l'introduzione del sistema a due cicli, che saranno ulteriormente implementati nel corso dell'anno accademico 2004/05.

La più antica università polacca e anche una delle più antiche in Europa, è l'Università Iagiellonica di Cracovia, fondata nel 1364 quando il re polacco Kasmir III il Grande stabilì nella città uno Studium generale con il permesso del Papa Urbano V. Divenuta già alla metà del Quattrocento grazie ai rinnovamenti apportati dal Re Ladislao Jagiello (da cui il nome) il centro accademico trainante in Europa per la matematica, l'astronomia, l'astrologia, la geografia e gli studi di diritto, fu riformata nel 1780 e diventò autonoma nel 1870. Tra gli studenti più famosi dui questa università Mikolaj Kopernik (Niccolò Copernico) e in tempi più recenti Karol Wojtyla.Cracovia ospita la biblioteca più antica della Polonia, con oltre 4,5 milioni di volumi, tra cui preziosi manoscritti e con le sue 11 facoltà e più di 27.000 studenti e 700 professori è ancora un'istituzione universitaria di prestigio a livello europeo.
Attualmente con le sue 18 facoltà (a cui si aggiungono diverse altre unità fra cui il Centro per l'Europa, il Centro per lo studio delle lingue, Istituti delle Americhe e dell'Europa, per l'educazione multimediale, per la ricerca ambientale ecc.) l'università più grande è quella di Varsavia, fondata nel 1816, sulla base delle due facoltà che esistevano precedentemente come scuole separate. A seguito delle sommosse del 1830 fu chiusa dalle autorità russe per oltre 20 anni, sostituita più tardi dall'Università imperiale russa e riaprì come università polacca solo nel 1915.

Con la Seconda Guerra Mondiale e l'occupazione delle forze naziste le istituzioni di istruzione superiore in Polonia furono chiuse e sia le collezioni che l'attrezzatura dei laboratori portati in Germania. Alcune università, in particolare quella di Varsavia divvennero gendarmerie e le biblioteche trasformate in biblioteche tedesche. Rischiando la vita molti professori continuarono a fare lezione ai propri studenti riunendosi nelle case o in luoghi segreti (Nel 1944 a Varsavia circa 300 membri dello staff accademico e 3500 studenti facevano parte di questa sorta di rete universitaria clandestina). Il 60% degli edifici universitari e il 70% delle collezioni a Varsavia fu distrutto.

Molte università sono di fondazione recente, nate dall'accorpamento di scuole preesistenti. Un'interessante panoramica della storia delle università polacche è presente sul sito del Ministero polacco dell'Istruzione a questo link: www.poland.pl/education/universities/index.htm.

La Polonia si è unita al programma Socrates nel 1997 e le varie università hanno iniziato successivamente a partecipare al programma.

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TIPI DI ISTITUZIONI
E ORGANIZZAZIONE UNIVERSITARIA

Le istituzioni di istruzione superiore in Polonia sono 110 e si suddividono in universitarie e non universitarie: le università, chiamate uniwersytety, i politecnici politechniki, le accademie di agraria, economia, belle arti, medicina, musica, pedagogia, educazione fisica ecc. (akademie rolnicze, ekonomiczne, sztuk pieknych, medyczne,muzyczne, pedagogiczne, wychowania fizycznego), e istituti di alta formazione professionale (wyzsze szkoly zawodowe) e di formazione degli insegnanti (kolegia nauczycielskie).

Come requisito d'ammissione tutti i tipi di istituzioni richiedono un diploma d'istruzione secondaria superiore; per essere ammessi ad alcune facoltà, sia per i polacchi che per gli studenti stranieri, è spesso necessario superare un'esame di ammissione.

Esistono vari tipi di titoli e lauree nel sistema polacco
Al termine di un corso di studi di 3-4 anni in un istituto superiore di formazione si consegue il diploma o qualifica professionale ed il titolo di licencjat or inzynier che offre l'opportunità di accedere immediatamente al mercato del lavoro o di proseguire con un secondo ciclo di studi.
Gli istituti universitari e non universitari dopo corsi di studio di 4,5 o 6 anni rilasciano il dyplom ukonczenia studiów wyzszych (il diploma equivalente equivalente al Master).
A seconda del campo di studi, i titoli ottenuti dalle specializzazioni si dividono in magister, magister inzynier or lekarz (dottore in medicina). Al magister seguono il Doktor ed il doktor habilitowany, dottorato con abilitazione che costituisce un grado più alto di dottorato. Il titolo accademico più alto è quello di Professore che viene conferito per alta distinzione accademica dal Presidente della Polonia.

L'anno accademico è suddiviso in due semestri di 15 settimane ciascuno con il seguente calendario: il primo va da ottobre a inizio febbraio con un'interruzione di dieci giorni per le vacanze natalizie, mentre il secondo è da metà febbraio a giugno con una settimana di vacanze pasquali. Le vacanze estive durano da luglio alla fine di settembre. Le sessioni d'esame sono generalmente a gennaio e le ultime settimane di giugno, con possibilità di recupero in settembre.

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IMPARARE LA LINGUA

Corsi di lingua e cultura polacca vengono organizzati dalla maggior parte delle università che ospitano studenti stranieri, se non da tutte. Questi corsi possono hanno una durata che varia da alcune settimane prima dell'inizio dell'anno accademico a tutto un semestre e a seconda del livello, della lunghezza e del numero di lezioni previste si prefiggono lo scopo di trasmettere competenze comunicative di base o di migliorare un livello già acquisito dagli studenti e terminano generalmente con un esame ed un certificato rilasciato ai partecipanti. In alcuni casi, la frequenza di un corso di polacco dà crediti ECTS. Alcuni istituti offrono delle summer school per l'apprendimento della lingua.

Gli studenti vincitori di borsa di studio Socrates/Erasmus per la Polonia potranno usufruire dei corsi intensivi di preparazione linguistica (ex ILPC) EILC - Erasmus Intensive Language Courses, per i quali l'Unione europea prevede un'apposita borsa di studio. Obiettivo dei Corsi resta la diffusione delle lingue europee meno insegnate e meno parlate (tra cui l'ungherese).
A partire dall'a.a. 2004/2005 gli EILC saranno quindi previste n. 2 sessioni, una estiva ed una invernale.
Per avere un'idea più chiara su come funzionano i corsi, può essere utile dare un'occhiata alle pagine del sito dell'Unione europea dedicate all'erasmus in cui un'intera sezione è dedicata alle descrizioni dei programmi e delle città universitarie dove si svolgono i corsi EILC e al calendario che riporta le scadenze Paese per Paese. Per la Polonia sono indicate

-l'università Maria Curie-Sklodowska di Lublin (programma in pdf)
-
la Jagiellonian University di Cracovia(programma in pdf)
-e la Uniwersytet Mikolaia Kopernika di Torun (programma in pdf)

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell'Agenzia Nazionale Socrates, nella sezione "Erasmus 2 - Mobilità studenti


Sul sito della sezione ESN polacca alcune pagine sono dedicate alla possibilità di effettuare un Tandem linguistico
Istituto di cultura polacca a Varsavia
Per iniziare, può essere utile la breve guida linguistica messa a disposizione dall'università di Torun.

 

FARSI RICONOSCERE GLI ESAMI

Il sistema di voti polacco, come in altri Paesi dell'est va da 2 a 5
dove il 5 indica molto buono ed il 2 significa che l'esame non è stato superato.

Ai voti possono essere aggiunti i segni "+" e "-" che equivalgono ad un mezzo punto. Alcuni corsi comunque non sono valutati con questo sistema di voti ma semplicemente con un zal. oppure zaliczenie che significa che l'esame è stato superato. Il sistema ECTS è stato adottato per semplificare a livello inernazionale le procedure di riconoscimento ma non sostituisce il sistema di voti locale I crediti ECTS vengono accumulati con un massimo di 30 a semestre attraverso tesine, unità didattiche, lezioni, lavori pratici ecc.

ECTS ufficiale
Voti in Polonia
Giudizio
excellent A 5 bardzo dobry - molto buono
pass with distinction B 4,5 plus dobry
pass C 4 dobry - buono
D 3,5 plus dostateczny
E 3 dostateczny -soddisfacente
Fail FX 2 niedostateczny - esame non superato


I documenti guida per giudicare le equivalenze di titoli di studio sono la "Convention on the Recognition of Qualifications concerning of Higher Education in the European Region" (Dichiarazione di Sorbona) e la Dichiarazione di Bologna. La certificazione del titolo di studio spetta al rettore dell'università. Casi più complessi in termini legali sono risolti dal Ministero dell'Istruzione.
Il regolamento per il riconoscimento degli esami
dovrebbe essere disponibile presso l'ufficio erasmus della propria università

Per evitare problemi nel riconoscimento degli esami è consigliabile curare con la massima attenzione il learning agreement prima di partire, preparando un piano di studi compatibile con il proprio
Corso di laurea, tenendo conto del numero massimo di esami che la propria Università autorizza a sostenere. Inoltre è necessario
richiedere l’autorizzazione per iscritto da parte dei docenti per sostenere i loro esami nell ’Università di destinazione e chiedere
presso l ’Ufficio Erasmus, se la propria Università si avvale degli ECTS (European Credit Transfer System).
E' possibile apportare modifiche successive al Learning Agreement con il consenso di tutte le parti interessate. (In caso di discordanza fra le attestazioni sugli esami superati ed il Learning Agreement originariamente approvato, ogni decisione è rinviata al Consiglio di laurea o di diploma competente.)

A conclusione del periodo Erasmus è necessario presentare alla Segreteria Studenti dell'istituto italiano le attestazioni ufficiali relative ai risultati conseguiti, accompagnate dalla richiesta di riconoscimento per convalida degli esami sostenuti.
Il riconoscimento sarà effettuato dal Corso di Laurea competente, con l'attribuzione del voto secondo la scala di conversione in vigore per ogni università straniera, e sarà successivamente registrato sul libretto universitario.

INDIRIZZI UTILI (per lo studio)

Agenzia Socrates Italia: vademecum degli studenti Erasmus in pdf
Agenzia Socrates Polonia
utili pagine dedicate agli studenti Erasmus, con la
lista dei corsi in lingua straniera
per ogni università ed una lista dei coordinatori Erasmus per ogni univeristà polacca partecipante, e molte utili informazioni sul Paese.
Ministero dell’Istruzione, foto gallery sulle università polacche
corsi EILC

Portale Ploteus
informazioni sui sistemi di istruzione superiore con un motore di ricerca
www.eurydice.org/Eurybase banca dati sui sistemi di istruzione in Europa
SchedaEurydice informazioni sul sitema d' istruzione superiore in Polonia

Università di Varsavia, informazioni per studenti stranieri
Istituto di lingua e cultura polacca a Varsavia
Cracovia: informazioni genrali e sull'università, un portale sulla città con informazioni anche su tempo libero, luoghi da visitare, nightlife ecc.
Università tecnica di Gdansk, Danzica,
guida per studenti stranieri
Università di Torun: guida per gli studenti stranieri, una checklist prima della partenza e informazioni sui corsi EILC

ESN Polonia

SAIS Student Accomodation and Information Service
(fornisce un servizio di informazioni sulle università straniere,in particolare su quelle che hanno scambi con l'università di Bologna ma può essere utile a tutti gli studenti italiani)

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