Questo sito è stato archiviato il 22/07/2016. Visita il nuovo sito è: eurydice.indire.it
Questo sito è graficamente più gradevole se visto con un browser (Internet Explorer, Netscape, Opera ecc) che supporta gli standard web, anche se è accessibile con qualsiasi browser o dispositivo internet.




Ricerca libera



Articoli di Eurydice

Gli adulti nell'istruzione formale: l'apprendimento permanente nella pratica 08/03/2011

Il rapporto di Eurydice, appena pubblicato, dal titolo Adults in Formal Education: Policies and Practices in Europe è incentrato sulle opportunità destinate agli adulti sottoqualificati che intendono conseguire una qualifica formale, oltre a trattare le politiche e le misure per aumentare la partecipazione degli adulti che rientrano nel percorso di istruzione superiore.
Erica Cimò

Nel corso dell’ultimo decennio, l’apprendimento permanente ha occupato un posto centrale nell’agenda della cooperazione politica europea in materia di istruzione e formazione. I ministri europei dell’educazione, convinti dell’importanza dell’educazione degli adulti e del suo contributo fondamentale alla competitività, all’impiegabilità e all’inclusione sociale, hanno concordato che almeno il 15% degli adulti debba prendere parte in qualche modo all’istruzione e alla formazione entro il 2020.

Il rapporto Adults in Formal Education: Policies and Practices in Europe presenta la situazione successiva al piano d’azione sull’apprendimento degli adulti It is always a good time to learn (Commissione europea, 2007).


I paesi europei affrontano sfide molto diverse nel tentativo di migliorare i risultati educativi della loro popolazione adulta

Nel 2009, c’erano circa 79 milioni di adulti nell’Unione europea che non avevano raggiunto il livello di istruzione secondaria superiore – livello considerato come requisito minimo non solo per accedere con successo al mercato del lavoro ma anche per una impiegabilità continua. Tale gruppo di persone include circa 23 milioni di adulti che non hanno completato alcun livello di istruzione formale oltre il livello primario. Mentre in numerosi paesi, solo una piccola minoranza di adulti non ha completato l’istruzione secondaria inferiore o superiore, in alcuni paesi, invece, è presente una proporzione significativa di adulti con risultati educativi scarsi. Pertanto, i paesi europei affrontano sfide molto diverse in fatto di programmi della seconda opportunità.


Figura 1


Figura 2


Adulti meno qualificati hanno meno probabilità di partecipare all’apprendimento permanente di tipo formale

I soggetti che non sono in possesso di qualifiche formali partecipano meno all’istruzione formale di quelli che hanno completato almeno l’istruzione secondaria superiore. Questo potrebbe essere in parte legato alle barriere strutturali dei sistemi di istruzione formale. In molti paesi europei, gli adulti che non hanno completato l’istruzione di base e l’istruzione secondaria inferiore, hanno opportunità molto limitate di progredire nel sistema formale di istruzione e formazione verso livelli di qualifica più alti. Per far fronte a questo problema, la normativa di alcuni paesi assicura che gli adulti sottoqualificati accedano all’istruzione di base e all’istruzione secondaria inferiore richiedendo alle autorità locali di assicurare un’offerta educativa sufficiente per rispondere alla domanda, o istituendo procedure di ammissione flessibili per accedere all’istruzione secondaria superiore.


Figura 3


Figura 4


La flessibilità dell’offerta aumenta le opportunità per gli adulti di conseguire qualifiche formali

Alcuni paesi offrono programmi di istruzione e formazione di tipo formale servendosi di una struttura modulare, o basata su unità, che consente agli studenti di tracciare il proprio percorso di apprendimento e di accumulare progressivamente le varie qualifiche. Inoltre, in numerosi paesi europei, gli studenti ‘maturi’ possono sostenere degli esami che portano al conseguimento di certificati e qualifiche di tipo formale senza avere partecipato in precedenza a programmi di istruzione e formazione. Questo consente agli adulti che rientrano nel percorso di istruzione di preparare gli esami seguendo il loro ritmo e/o di ottenere la validazione dei risultati dell’apprendimento attraverso modalità diverse rispetto a quelle previste dai contesti formali. Nel caso delle qualifiche professionali, gli esami scolastici tradizionali vengono talvolta sostituiti da altri metodi di valutazione come il portfolio, l’osservazione, la dimostrazione, ecc. Infine, alcuni paesi risultano investire in maniera considerevole nell’apprendimento aperto e a distanza.


I sistemi di istruzione superiore variano significativamente in quanto a recettività nei confronti degli adulti che riprendono gli studi

Soltanto in alcuni paesi europei sono stati definiti finora degli obiettivi politici chiari in merito alla partecipazione di studenti ‘maturi’ all’istruzione superiore. Tuttavia, numerosi paesi hanno adottato diverse misure che ben si adattano ai bisogni di candidati e studenti non tradizionali dell’istruzione superiore, inclusi gli adulti che riprendono gli studi. Ad esempio, in molti paesi l’ammissione si può basare sulla validazione dell’apprendimento non formale o informale seguito in precedenza, o su specifici programmi preparatori piuttosto che sul tradizionale certificato di fine studi. Un’altra possibilità per studenti ‘maturi’ è quella di far validare l’apprendimento non formale o informale seguito in precedenza, incluso l’apprendimento legato al lavoro, con l’intento di progredire nel loro percorso di istruzione superiore di tipo formale. Infine, alcuni paesi hanno adottato azioni e misure politiche per venire incontro ai bisogni degli studenti che non possono seguire gli studi di istruzione superiore a tempo pieno, che è spesso il caso degli adulti che riprendono gli studi.


Figura 5


Misure finanziarie per sostenere la partecipazione degli adulti all’istruzione e alla formazione di tipo formale

In Europa, il supporto finanziario diretto o indiretto destinato ai discenti si concentra sui disoccupati e sui soggetti a rischio di esclusione dal mercato del lavoro. Tuttavia, è difficile valutare la misura in cui le autorità pubbliche in Europa assicurano che adulti sottoqualificati abbiano sufficientemente accesso a un’adeguata offerta di apprendimento. Nel settore dell’istruzione superiore, alcuni paesi finanziano programmi tradizionali a tempo pieno e programmi di apprendimento flessibile nella stessa misura; in altri paesi, viene applicato un metodo diverso di finanziamento a ogni modalità di studio. Ciò significa che opzioni flessibili di studio richiedono spesso un investimento finanziario privato più significativo dei programmi tradizionali a tempo pieno.


Il rapporto completo è disponibile online nella versione inglese.
La traduzione in italiano del rapporto sarà disponibile nel corso del 2011.

DESCRITTORI: abbandono degli studi - educazione degli adulti - educazione permanente - integrazione culturale -

 
Erasmus Plus Italia   Indire logo Miur    

ERASMUS + AGENZIA NAZIONALE INDIRE 2015 ©