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Articoli di Eurydice

1 gennaio – 31 giugno 2007: la Germania alla guida dell’Europa! 2007

Il 1° gennaio 2007 è stato inaugurato il semestre di presidenza tedesca, nel corso del quale ricorrerà il cinquantenario della firma dei Trattati di Roma , apposta il 25 marzo 1957.
Erica Cimò

Si tratta di un evento significativo per riconfermare l’importanza e il ruolo dell’Unione europea, soprattutto di fronte ai cittadini, come afferma il Ministro tedesco degli affari esteri, Frank-Walter Steinmeier, in un suo intervento sugli esordi della presidenza tedesca: “[…] un’ottima occasione per mettere in luce che l’Europa è una storia di successo. Pace, libertà, democrazia, benessere e superamento della divisione del continente”. Durante il semestre tedesco verranno, inoltre, riprese le trattative per la realizzazione di una Costituzione europea, che potrebbe rappresentare un’altra pietra miliare per l’Unione.

L’istruzione è un aspetto fondamentale per la coesione sociale all’interno dell’Europa e rappresenta un importante catalizzatore per l’integrazione europea; pertanto, la Germania sarà impegnata, durante la sua presidenza, nell’applicazione del programma di lavoro dei Ministri europei “Istruzione e formazione 2010”. Inoltre, l’istruzione rappresenta la chiave per cogliere le occasioni della vita, oltre alla possibilità di una partecipazione culturale, economica e sociale per l’individuo. In seguito a tale presa di coscienza si spiega il ruolo centrale della politica educativa nel quadro della ‘Strategia di Lisbona’, poiché dalle opportunità offerte ai singoli cittadini dipende la competitività dell’economia in Europa, la coesione sociale, e la crescita degli stati membri sulla base di valori comuni.

L’obiettivo dichiarato della politica educativa europea è quello di ottenere maggiori posti di lavoro e una crescita sostenibile, e di ricevere impulsi per la promozione della politica educativa nazionale attraverso lo scambio di esperienze a livello europeo.
La mobilità di discenti e formatori, l’apprendimento delle lingue, la collaborazione degli istituti educativi, la formazione professionale iniziale e l’educazione permanente rappresentano, infatti, le priorità in ambito educativo, soprattutto per rendere più trasparenti i sistemi educativi degli stati membri, e per realizzare ‘la società della conoscenza più dinamica del mondo’, in accordo con gli obiettivi di Lisbona.

I punti chiave sui quali si concentrerà la presidenza tedesca nel settore dell’istruzione sono rappresentati dai seguenti aspetti:

  • Il Quadro europeo delle qualifiche – QEQ (European Qualifications Framework – EQF): con la raccomandazione del Consiglio d’Europa e del Parlamento europeo, che istituisce un quadro europeo delle qualifiche, non si intende unicamente promuovere la trasparenza e la mobilità transnazionale; il QEQ fungerà da strumento di traduzione per rendere più chiari i nessi tra le qualifiche e i diversi sistemi, e per semplificare l’inquadramento e il confronto dei risultati dell’apprendimento a livello europeo, nazionale o settoriale. In particolare, per coloro che hanno acquisito delle competenze nell’ambito del sistema duale si prospetta l’opportunità di facilitarne la convalida in un confronto a livello europeo. L’obiettivo principale, sulla base di una proposta della Commissione, è quello che la presidenza tedesca, in stretta collaborazione con il Parlamento europeo, acceleri e, possibilmente, concluda i lavori sul quadro europeo delle qualifiche.
  • I programmi Socrates e Leonardo rappresentano un segno evidente del successo della politica europea a favore dei cittadini dell’UE. Il 2007 ha inaugurato, infatti, il nuovo Programma di azione integrato nell’ambito dell’apprendimento permanente/Lifelong Learning Programme - LLP, istituito con Decisione del Parlamento e del Consiglio d’Europa il 15 novembre 2006, che prevede una durata di 7 anni (2007-2013) e che ha sostituito, integrandoli, ‘Socrates’ e ‘Leonardo da Vinci’. Con l’avvio dell’LLP vengono poste le basi per continuare a costruire questa ‘storia di successi’. L’Unione europea offre, così, un sostegno finanziario per uno scambio ‘senza confini’ nel settore educativo tra gli stati membri, poiché il programma finanzia la mobilità transnazionale dei discenti e degli insegnanti di tutti i livelli educativi e la collaborazione degli istituti di istruzione di vari paesi europei. La presidenza tedesca, in collaborazione con la Commissione europea, organizzerà una grande conferenza europea di lancio il 6 e 7 maggio a Berlino.
  • Il Processo di Bologna coinvolge un numero di paesi superiore a quello degli stati membri, poiché interessa 45 stati, e ha condotto a riforme strutturali nei sistemi di istruzione europei che si renderanno evidenti in un prossimo futuro. La tappa successiva di questo processo sarà rappresentata da un ‘inventario’ dei diplomi di fine studi riconosciuti, dell’organizzazione degli studi e dell’accreditamento della qualità in occasione della Conferenza ministeriale a Londra dal 16 al 18 maggio 2007. Sarà compito della conferenza ministeriale, che si svolgerà sotto la presidenza ‘comune’ di Gran Bretagna e Germania, stabilire le prossime tappe nell’ambito del Processo di Bologna per la realizzazione di uno spazio europeo dell’istruzione superiore entro il 2010.
  • Nell’ambito del Processo di Copenhagen, gli stati europei interessati stanno rafforzando progressivamente la loro collaborazione nel settore della formazione professionale attraverso un’intesa sulle misure concrete necessarie al miglioramento della trasparenza, dell’accreditamento e del riconoscimento delle qualifiche e dei diplomi di fine studi. La presidenza tedesca si aggancerà, in un processo di continuità, al lavoro della uscente presidenza finlandese; le prossime tappe politiche, concordate in occasione della Conferenza ministeriale di Helsinki a dicembre 2006, verranno, infatti, trasformate in misure concrete alla Conferenza europea dal titolo “Realizzare uno spazio di apprendimento europeo” il 4 e 5 giugno 2007 a Monaco. Le tematiche trattate saranno le seguenti: il quadro europeo delle qualifiche, il sistema europeo dei crediti per i risultati dell’apprendimento nell’istruzione e nella formazione professionale, la permeabilità dell’istruzione e della formazione professionale/istruzione superiore, la qualificazione del personale del settore educativo e la promozione della mobilità.

Questi sono soltanto alcuni degli appuntamenti presenti nell’agenda della presidenza tedesca, che intende conferire all’istruzione e alla formazione professionale un posto di rilievo, in particolare, in vista della realizzazione degli obiettivi di Lisbona per il 2010. Un traguardo imminente, questo, che avvia l’inizio del conto alla rovescia!

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