Accoglienza

Immagine di un ambiente in festa

Col termine accoglienza si intendono da un lato i dispositivi, le circostanze, ..., dall'altro il clima gli atteggiamenti e le attitudini.

L'accoglienza, di stranieri a scuola, vuole essere un cercare di rimuovere gli ostacoli che impediscono ai bambini ed alle loro famiglie di accedere ai servizi educativi, cercando di avere attenzione alla originalità e particolarità del singolo individuo, alla sua "cultura" o contesto sociale e saper condividere spazi, tempi e risorse al meglio.

L'agire educativo sarà caratterizzato dal dialogo aperto ed accogliente per generare stati d'animo positivi e creare un clima di sicurezza in cui ognuno possa esprimersi al meglio delle proprie capacità.

Il tempo dell'accoglienza è soprattutto il momento del primo incontro in cui oltre che ospitare occorre essere intenzionati a mettere in gioco la propria storia personale e le proprie emozioni poiché anche l'insegnante deve essere accolto dagli alunni.

L'accogliere in modo gratificante i nuovi allievi eviterà forme di accertamento intensivo  delle competenze iniziali, dal momento che dalle prime esperienze in ogni nuova struttura formativa spesso derivano le condizioni di successo o di insuccesso scolastico. L'accoglienza verrà promossa pertanto attraverso azioni volte a  trasformare  interessi ed attitudini in strumenti di accesso ai nuovi saperi e di motivazione positiva verso i nuovi compiti richiesti.

È previsto l'utilizzo dei laboratori esistenti e l'allestimento di spazi di accoglienza per lo svolgimento di attività specifiche, il coinvolgimento delle diverse componenti della realtà scolastica (dirigente, docenti, personale ausiliario e amministrativo) e dei genitori stessi anche ad esempio in un primo gioco di "GIROTONDO COLORATO" che evidenzi la volontà della scuola ad essere accogliente. La metodologia avrà cura di garantire prima il riconoscimento e poi il rispetto delle varie specificità , tipiche di ogni alunno, dando spazio alle storie individuali e organizzando forme di apertura al territorio. Sarà possibile organizzare flessibilmente le classi secondo gruppi diversi con insegnanti "esperti" in particolari attività di laboratorio seguendo le procedure codificate a livello d'Istituto in quattro LIVELLI.