Note didattiche
Caratteristiche del percorso
Il primo itinerario vuole essere uno strumento atto a facilitare e sostenere l'inserimento di alunni stranieri. Prevede una organizzazione didattica flessibile e attenta ai cambiamenti per realizzare a pieno l'uguaglianza delle opportunità per tutti.
La scuola accogliente si presenta come tale con scritte di benvenuto e avvisi in varie lingue dando VISIBILITÀ agli altri alfabeti ed alle differenze. Il titolo "BENVENUTI" è visibile anche nella lingua croata, serba,rumena e spagnola.
Vivendo l'esperienza multiculturale si dispone di:
- Una commissione per l'accoglienza formata da insegnanti Accoglienti e Facilitatori con l'incarico di predisporre microprogetti specifici e percorsi di "pronto soccorso" linguistico;
- Un laboratorio multiculturale arricchito con lavori fatti da ragazzi autoctoni e stranieri , testi sui paesi d'origine dei gruppi immigrati, fiabe, testi e studi sull'immigrazione, materiale didattico per l'insegnamento dell'italiano come L2, piccoli vocabolari di base nelle varie lingue, ...
I veri promotori dell'accoglienza sono atteggiamenti e attenzioni alla relazione: l'alunno venuto da lontano vuole conoscere l'altro e farsi conoscere, orientarsi nel nuovo spazio, collocarsi nel tempo della scuola, conoscere le aspettative dei docenti.
Il momento del primo inserimento è cruciale perché si pongono le basi per la riuscita dell'integrazione e per scoprire le reciproche storie fatte di ansie, gioie, paure, attese, ...
Le situazioni di gioco che coinvolgono tutti, anche gli autoctoni, danno buoni esiti perché implicano la partecipazione della classe e comportano relazioni ed interscambi nuovi.
Le strategie sono molteplici:
- potenziare il linguaggio mimico-gestuale;
- accompagnare la parola all'immagine;
- lavorare in gruppo per favorire i processi imitativi;
- utilizzare forme di comunicazione non verbale;
- far interagire più linguaggi fra loro.
Dispositivo indispensabile è il laboratorio di italiano come L2 inteso come spazio comunicativo privilegiato per scambi con pari alla pari.
I giochi proposti nell'Itinerario "B.. come Benvenuti" intendono facilitare il raggiungimento degli obiettivi previsti nel progetto perseguibili anche attraverso la proposizione di altre attività che, attraverso l'ascolto - incontro, i docenti riterranno utili e/o collegabili (a livello orale e grafico pittorico) ad affiancare e continuare le iniziative didattiche proposte seguendo le priorità e gli orientamenti che la pedagogia interculturale indica.
Vicino al PC, come in ogni altro contesto, si creano occasioni di interazione con il software, l'hardware, tra individui, tra "culture" e nasce così lo scambio e l'arricchimento reciproco (vedi Meréngue).
Si tratta di avviare e a attuare collegamenti, connessioni tra le diverse realtà nella dimensione che permette concretamente lo scambio tra menti diverse e culture diverse riconoscendone gli aspetti che le accomunano e quelli che le distinguono e quindi innestarvi attività da realizzare insieme, alunni stranieri ed autoctoni.
Tutti i giochi richiedono per questo la presenza del docente e comunque un minimo di competenza informatica (uso del mouse) e sono destinati ad alunni delle diverse scuole.
Giochi
- GIROTONDO COLORATO e ARCOBALENO
- sono semplici e di facile esecuzione. Sono destinati principalmente ad alunni della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Elementare (primo ciclo). Mirano a far apprezzare la diversità dei singoli e l'importanza dello stare insieme.
- INDOVINELLO
- è ugualmente semplice e può interessare i più piccoli ma anche alunni della Scuola Elementare (secondo ciclo). Gli obiettivi di riferimento mirano alla scoperta dell'importanza dello stare insieme nella specificità che caratterizza. L'anagramma della parola e l'associazione ai numeri avvia alla conoscenza di linguaggi specifici.
- CONOSCIAMO
- è una serie di giochi strutturata in modo da avviare alla conoscenza del corpo umano e ambienti scolastici attraverso disegni e nomenclatura di riferimento. È destinato ad alunni delle Scuole dell'Infanzia, Elementari e Medie.
- IL GIOCO DELL'OCA
- è il classico gioco ben conosciuto ma si presenta in una veste diversa per promuovere la conoscenza di nuovi compagni, scoprirne le differenze ed apprezzarne la specificità. È destinato ad alunni delle Scuole Elementari e Medie.
- MERENGUE
- è la presentazione di un tipico ballo della Repubblica Dominicana, molto conosciuto ed apprezzato ora anche qui da noi, attraverso la storia e l'illustrazione dei primi semplici passi che poi possono essere riproposti in palestra/aula di Ed. Motoria. La finalità è quella di scambiarsi esperienze di vita e di folklore. È destinato ad alunni delle Scuole dell'Infanzia, Elementari e Medie.
NOTA: nella realizzazione del prodotto al fine di consentire anche agli utenti più piccoli l'ascolto, nei giochi interattivi c'è un ampio spazio audio sensibile al passaggio del mouse. Per questo motivo durante l'esecuzione dei giochi si raccomanda di procedere lentamente nell'esplorazione al fine di evitare l'accavallamento dei file audio e si consiglia di attendere sempre la fine di ogni messaggio.