Il monachesimo cristiano nasce nel III° secolo. Le prime esperienze di vita dedite alla preghiera, al raccoglimento, al servizio, alla vita solitaria si sviluppano in Egitto e in altre regioni del mediterraneo. Qui, gli eremiti ritirati nel corso superiore del Nilo e nel deserto della Tebaide, sperimentano una profonda trasformazione interiore. Il più noto eremita è sant'Antonio Magno (251-356)

A partire dal IV° secolo, diversi eremiti, sotto l'influsso di San Pacomio (346) chiamato padre della vita monastica, si riuniscono in vita comunitaria (cenobitica). Basilio Magno (379) incrementa queste comunità cenobitiche in oriente. e con le sue regole monastiche, pone un saldo ordinamento; perciò gli viene dato il nome di "Padre del monachesimo orientale".

 

BENEDETTO DA NORCIA PADRE DEL MONACHESIMO OCCIDENTALE

Benedetto nasce nel 480 nella cittadina umbra di Norcia (Perugia) da una famiglia benestante. Durante i suoi studi a Roma stringe amicizia con Boezio, il quale più tardi diventa rinomato folosofo. Sia Benedetto che Boezio avvertono il vuoto della cultura romana in decadenza. Il comportamento rilassato dei compagni di studio li disgusta. Boezio vede la salvezza nella filosofia; Benedetto invece comprende sempre meglio che gli eremiti nei vicini monti albani, di cui aveva sentito parlare, con la penitenza e la preghiera realizzano molto di più per il rinnovamento del tempo che non i politici e i filosofi.

Convinto di ciò, Benedetto si fa eremita sui monti della Sabina, in una grotta presso Subiaco. Qui avvia dodoci piccoli monasteri che successivamente lascia per dare vita in una località ancora dedita a culti pagani, presso Frosinone, a un' unica, più grande comunità monastica: l'abbazia di Motecassino. Per essa San Benedetto scrive la sua Regola severa e in essa, dopo quasi 20 anni impegnati nelle opere di costruzione del convento, nell'evangelizzazione delle popolazioni circostanti conclude i suoi giorni.

 
INDIETRO HOME PAGE