Il 26 gennaio accompagnati dai rispettivi docenti si sono recati nel vicino monastero per intervistare un monaco e raccogliere risposte, esperienze, significati, emozioni di uno stile di vita che continua ad interrogare ed a sorprendere. Le domande hanno riguardato alcuni ambiti, in particolare la vita personale, la vita comunitaria, la vita di relazione e di servizio nel territorio. A domande chiare e fondamentali sono state date risposte chiare e profonde che hanno trasmesso meraviglia e suscitato reazioni di apprezzamento e di coinvolgimento sulle problematiche emerse nell'empatico confronto. Gli alunni hanno seguito con attenzione e partecipazione l'incontro, numerosi i commenti. Qualcuno è rimasto ammirato dalla semplicità e umiltà del dialogo, anche nei suoi risvolti più personali, Altri hanno apprezzato il lavoro del monastero che oltre ai quotidiani impegni pratici e spirituali dei monaci comporta anche la gestione e la condivisione di spazi di interesse culturale, formativo, di ristoro fisico e spirituale, di accoglienza, di assistenza ai malati. I servizi attivi condivisi sono: il conservatorio con un centinaio di iscritti; la mensa universitaria frequentata da circa 50 studenti; la biblioteca con oltre 4.000 volumi; la foresteria aperta nel periodo estivo ai numerosi ospiti desiderosi di trascorrere giorni di riposo fisico e mentale; la chiesa del monastero per il servizio liturgico con oltre 500 presenze settimanali; non ultimi per importanza corsi con i fidanzati, le famiglie, i giovani, il gruppo che anima la liturgia nei giorni di festa, il servizio domenicale nelle parrochie che richiedono la presenza dei monaci. L'incontro si è rivelato un momento di avvicinamento al territorio e alla sua storia, molto apprezzato dagli alunni i quali hanno constatato come la comprensione del vissuto rafforza la speranza, alimenta l'accrescimento del senso della vita, l'apprezzamento della libertà se riesce a realizzarsi nella gioia del dono e del servizio agli altri.
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classe 3° O.T. Classe 3° O.M. |
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