Storia
   Puglia:
   Crocevia di popoli e culture



  
  
  
  

  
 
  
  
  

 

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I GRECI

II parte


LITORALE TARANTINO
Scoglio del Tonno: la località, ubicata presso la stazione ferroviaria di Taranto, è sito di civiltà protostoriche di origine micenea. L'insediamento costituiva una tappa intermedia della rotta dei Micenei verso il Tirreno, ed era un centro di scambi fra il mondo egeo e l'Italia.


Saturo: ubicata su un promontorio della costa meridionale (nel comune di Leporano) che domina le insenature di Porto Saturo e Porto Perone, corrisponderebbe alla città di Satyrion di fondazione micenea, preesistente alla nascita di Taranto. Il sito compreso fra Saturo e porto Perone presenta le caratteristiche di "parco archeologico". Nella zona, infatti, sono stati portati alla luce anche resti di un insediamento risalente al neolitico. La fertile area fu abitata anche da popolazioni japigie - intorno al primo millennio avanti Cristo -, che avevano regolari scambi commerciali con i Micenei. Dopo i Greci vi si insediarono i Romani, che costruirono un acquedotto.
Torre Castelluccia: su un insediamento preistorico il sito (ubicato nel comune di Pulsano) prende il nome dalla omonima torre del '500. Numerose campagne di scavo hanno portato alla luce un villaggio protostorico (II millennio a.C.) con interessanti reperti micenei.

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PENISOLA SALENTINA
L'itinerario miceneo è rintracciabile in alcune località comprese fra i comuni di Oria e Carovigno, entrambi in provincia di Brindisi.

Probabilmente i fondatori della città furono i Micenei nel 1200 a.C. (identificati dalle fonti antiche come "Cretesi") naufragati durante il ritorno in patria; chiamarono il sito col nome di Hyria.
Successivamente, grazie alla posizione geografica che consentiva il controllo delle comunicazioni fra Taranto e Brindisi, sarebbe diventata il vero capoluogo della Messapia.
Con l'arrivo dei Romani diventò municipium col nome di Uria ed ebbe rilevanza strategica.

Carovigno
Di origini molto antiche, come attestano i resti delle tre cinte di possenti mura megalitiche, fu città messapica con il nome di Karpene.
Tracce micenee sono presenti nella località di Torre Santa Sabina.
La città fu a lungo contesa dai Tarantini che nel 473 a.C. la distrussero.
Diventò romana con il nome di Carbina, e fu alleata di Brindisi.


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Trani (Ba)
La leggenda vuole che la città sia stata fondata da Tirreno, figlio dell'eroe greco Diomede.
Il primo insediamento abitativo avvenne sulla penisoletta a nord del porto, favorita dall'insenatura naturale.
Coppa Nevigata
Ubicata a sette chilometri a sud-ovest della città di Manfredonia (Fg), sui bordi della laguna dell'ex lago di Salpi, è un importante sito archeologico.
Reca tracce di un villaggio neolitico del IV millennio avanti Cristo, frammenti di vasi micenei del II millennio a.C., ceramica prodotta localmente tornita e dipinta a imitazione micenea (XIII-XII secolo a.C.), e metalli lavorati dagli artigiani locali. Si chiamò anche "Navigata" perché un tempo era raggiungibile dal mare attraverso la laguna. E' attestato che nel 1700 a.C. aveva un attivo ceto imprenditoriale che commerciava con l'Oriente ed era dedito all'estrazione della porpora - usata per tingere i tessuti - dai murici (molluschi dalla conchiglia spinosa) del lago.
Divenuta ben presto oggetto di continue scorrerie piratesche, si munì di torri e di spesse mura (larghe fino a sei metri) circondate, nel 1400 a.C., da un profondo fossato. L'abitato fu abbandonato intorno agli inizi del I millennio a.C. per il progressivo interramento del lago. Il luogo, sottoposto a varie campagne di scavo, attualmente è in fase di valorizzazione e tutela per acquisirlo al pubblico demanio, sottraendolo ai continui saccheggi e alle devastazioni vandaliche.

Baia di Manacore
Ubicata nel comune garganico di Peschici, è zona di grotte abitate dalla preistoria e frequentate dai Micenei.




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