’uso
dei nuovi mezzi di comunicazione consente l’elaborazione
di percorsi didattici, materiali e strumenti finalizzati a favorire
l'accoglienza e l'inserimento dei ragazzi stranieri, promuovendo
l'educazione interculturale.
E'
così possibile lo sviluppo di percorsi formativi innovativi,
mirati alla realizzazione di esperienze di educazione interculturale,
al confronto con scuole e realtà europee, con la condivisione
di materiali, risultati, ricerche e studi.
Queste
esperienze e contatti promuovono processi destinati alla ricerca
e all'individuazione di strategie per migliorare la qualità
della didattica e consolidare o accrescere le competenze necessarie
allo sviluppo dell'educazione interculturale, nella molteplicità
delle sue dimensioni: comunicativo-relazionale, linguistica, curricolare,
metodologica.
Lo
studente che affronta il percorso multimediale può curvare
il proprio impegno in relazione alle caratteristiche personali,
alle curiosità, alle reazioni agli stimoli proposti; approfondisce
alcuni argomenti mediante l’osservazione diretta o attraverso
ricerche in Internet e partecipa alla raccolta di documenti e
materiali anche con semplici contributi scritti ipertestuali.
L’idea
centrale sulla quale si basa il modello didattico è quella
di realizzare uno strumento di lavoro flessibile che stimoli la
ricerca attiva, la “visita” dei luoghi, l’esperienza,
e nello stesso tempo sia integrabile dinamicamente nei contenuti.
Nell’ambito
delle tematiche relative all’integrazione culturale e alla
multiculturalità, è proposto un percorso con un
modulo principale sul tema “Puglia: crocevia di popoli e
culture”, documentato con schede di tipo “storico”
e di attualità, integrate da percorsi turistici, immagini,
suggerimenti per approfondimenti, test e giochi a tema e contributi
degli studenti. Questo modulo si sviluppa in parallelo con una
“visita” nel cinema, che osserva gli aspetti dell’intercultura
negli “sguardi” di importanti autori, i temi della
solidarietà, dei conflitti e della pace.
La
scelta del percorso ispirato alla “storia” dei popoli
- come strumento per disporre di contenuti iniziali - è
motivata dall’obiettivo di ottenere contributi personali
da parte degli studenti, con riferimento alle proprie origini
e provenienza geografica.
L’innovatività
non è nei contenuti ma nelle possibilità di integrazione
e di sviluppo suggerite dalla piattaforma, rispetto alle quali
il docente assume il ruolo di regista dell’azione formativa.
Tutto il materiale contenuto in queste pagine è stato ricercato,
raccolto ed elaborato dagli studenti e viene usato esclusivamente
per scopi didattici.
TUTTI I DIRITTI
RELATIVI AI PROGRAMMI, AI MARCHI E AI
CONTENUTI DELLE RISORSE SEGNALATE APPARTENGONO AGLI AUTORI