LABORATORI
E PROGETTI
LABORATORIO PER LA RISCOPERTA DEI VALORI
UNIVERSALI
Obiettivi
• Diventare consapevoli delle diversità
che differenziano individui e comunità.
• Scoprire la diversità come ricchezza e dono per tutti.
• Comprendere le diverse religioni come strade su cui può
camminare la pace.
• Riconoscere l’esigenza di ristabilire rapporti di rispetto
e di pace con la Natura.
• Scoprire le parole della pace nei libri sacri delle varie religioni.
• Comprendere che la pace si realizza attraverso piccole scelte
quotidiane che trasformano la vita in casa, a scuola, in città,
nel mondo.
Metodologia
Il
progetto si è avvalso di attività di drammatizzazione
e canto e di una rappresentazione finale come sintesi conclusiva della
tematica propria del progetto.
PROGETTO
DI MUSICOPEDAGOGIA
Obiettivi
• Provocare
benessere emotivo.
• Sviluppare una migliore stabilità e flessibilità
fisica e psichica.
• Potenziare la capacità di attenzione e di ascolto.
• Aprire canali di comunicazione.
• Attivare processi di socializzazione.
Metodologia
Il percorso conoscitivo
ha coinvolto un piccolo gruppo (n. 8 bambini), in cui l’elemento
sonoro nella comunicazione non verbale ha realizzato uno scambio dialettico,
garantendo ampi risvegli e nuove potenzialità. Sono stati realizzati
tre canali fondamentali: ritmo, melodia e armonia.
Il percorso ha previsto tre momenti: Musicopedagogia attiva, recettiva,
immaginativa.
PROGETTO
DI DANZA EDUCATIVA
Obiettivi
• Favorire la conoscenza del corpo e del corpo in relazione allo
spazio.
• Sperimentare le possibilità espressive e comunicative
del movimento.
• Sperimentare gli elementi di base della danza.
• Sviluppare le capacità di attenzione, osservazione, ascolto
e di espressione creativa.
• Favorire la conoscenza, la comunicazione e la relazione di gruppo.
Metodologia
Si sono alternate attività di composing, performing e appreciating,
in momenti di formazione individuale e collettiva, alternando la ricerca
personale e il confronto.
Sono stati utilizzati metodi attivi di insegnamento/apprendimento:
• Problem solving
• Decision making
• Brain storming
• Conversazioni guidate
• Pratica dimostrativa
• Pratica imitativa
• Improvvisazione.
Sono stati utilizzati, inoltre, stimoli visivi, sonori, verbali; e favoriti
l’ascolto, l’osservazione, l’espressione creativa,
il senso critico.
La struttura di ogni lezione ha previsto quattro fasi: accoglienza,
riscaldamento, esplorazione, composizione.
Temi
delle lezioni
| 1. |
Lezioni
introduttive. |
| 2. |
Lezioni
di incontro, per un primo contatto. |
| 3. |
Lezioni
per la cooperazione, per favorire la relazione nel gruppo. |
| 4. |
Lezioni
per l’immaginazione, per favorire l’espressione creativa. |
| 5. |
Lezioni
con i suoni, per l’inscindibilità del binomio musica/movimento. |
| 6. |
Lezioni
oggetti, per la relazione e l’immaginazione. |
| 7. |
Lezioni
per raccontare, per stimolare la fantasia. |
| 8. |
Lezioni di
approfondimento, per l’attenzione e la concentrazione e per
sviluppare gli elementi di base della danza esplorati. |
PROGETTO
DI RECUPERO
Obiettivi
Al fine di facilitare e rendere più efficace il processo di apprendimento
sono stati adottati alcuni accorgimenti:
• segmentare ciascun “compito” in “risposte”
più semplici (o unità intermedie) concatenate in una precisa
successione temporale;
• inserire di volta in volta, nel compito, delle difficoltà
crescenti, graduando in modo decrescente l'aiuto dell'insegnante;
• variare “gli stimoli” o gli “input”,
presentando attività diverse e strumenti diversi;
• proporre consegne più chiare e semplici possibili, corredate
da una esemplificazione e/o da una esecuzione guidata (nel caso se ne
presenti l'esigenza).
Metodologia
Nella consapevolezza che lo sviluppo della personalità si attua
nella presa di coscienza del sé in relazione con l'altro da sé,
sono state potenziate al massimo, la capacità, la disponibilità,
la frequenza della comunicazione.
Considerata l'appartenenza prevalentemente degli alunni ad un ambiente
socio culturale privo di stimoli e, considerata, altresì, la
natura degli obiettivi che si intendevano perseguire (cioè prerequisiti
di base), il lavoro è stato svolto esclusivamente in forma ludico-ricreativa.
Si è prediletto l'assetto del piccolo gruppo (massimo tre elementi),
per meglio favorire e gestire dinamiche relazionali e di collaborazione,
condivisione del compito e degli strumenti di lavoro.
PROGETTO
DI RECUPERO DELLE COMPETENZE LOGICO-LINGUISTICHE
Obiettivi
• Acquisire le competenze di letto-scrittura.
• Potenziare le abilità strumentali minime effettuando
interventi compensativi.
• Migliorare la capacità espressiva potenziando il vocabolario
di base.
• Sapere recitare filastrocche.
• Sapere raccontare brevi storie.
Metodologia
E' stato favorito
l'apprendimento cooperativo migliorando le relazioni interpersonali,
di coppia e/o di gruppo attraverso giochi (tombola, carte logiche, lettere
mobili), conte, filastrocche; nonché l'apprendimento per scoperte,
stimolando l'interesse e la curiosità con l'uso di libri illustrati,
libri animati, riviste, vocabolari illustrati.
LABORATORIO TEATRALE
Obiettivi
• Sviluppare le capacità di gestire le regole del gioco
comunicativo.
• Incrementare le capacità d'ascolto e di dialogo.
• Rafforzare la fiducia nelle proprie capacità comunicative.
• Sperimentare le varie forme di comunicazione, verbali e non.
• Sviluppare la fantasia, la capacità d'osservazione e
la creatività.
• Scrivere testi in lingue diverse.
• Scegliere canti tradizionali e popolari.
Metodologia
La metodologia
si è basata sulla tecnica della pedagogia espressiva supportata
da drammatizzazioni, giochi di ruolo e di gruppo, canti. Fondamentale
per la buona riuscita del laboratorio è stato il movimento corporeo
in rapporto ed in relazione allo spazio; ma anche la partecipazione
ad attivà ed il coinvolgimento-condivisione dell'insegnante nella
conduzione dei gruppi.
LABORATORIO
MULTIMEDIALE
L’utilizzo dei mass-media, come attività
integrativa per progetti interculturali, ha presupposto un’educazione
alla corretta fruizione di tali mezzi e, al contempo, ha favorito la
comprensione dei linguaggi specifici dei mezzi di comunicazione sociale.
Obiettivi
| Obiettivi
generali |
•
Conoscere procedure essenziali per utilizzare il computer come strumento
di approfondimento interdisciplinare.
• Usare Word.
• Usare Power Point.
|
| Obiettivi
specifici |
•
Utilizzare il computer per la ricerca di materiali e documenti (internet,
posta elettronica …).
• Utilizzare il computer per scrivere ed archiviare semplici
testi.
• Eseguire disegni ed inserire immagini in un testo.
|
Metodologia
Il laboratorio rappresenta
per l'alunno l'occasione per sperimentare, progettare, realizzare e
comunicare. Pertanto, si offriranno opportunità di apprendimento
diversificato, consentendo ad ogni alunno di divenire “sogetto
attivo”,
si stimolerà la ricerca, la sperimentazione e si amplierà
l'opportunità di scambio, confronto e collaborazione attraverso
attività ludiche.
PROGETTO
ACCOGLIENZA
Premessa
L'ingresso nella
scuola dell'infanzia costituisce per i bambini un'esperienza significativa,
poiché molti di loro affrontano per la prima volta l'impatto
con una realtà diversa da quella familiare.
Le relazioni affettive con gli adulti non sono più personali,
ma devono essere condivise con altri bambini ed i ritmi quotidiani richiedono
di acquisire una nuova autonomia personale e sociale.
Pertanto è stato opportuno graduare l'accoglienza e la permanenza
dei bambini nella scuola adottando, nei primi tempi, il solo orario
antimeridiano, predisponendo situazioni motivanti di “accoglienza”
nella continua ricerca di attività e di strategie che consentissero
un miglioramento della proposta educativa.
La compresenza nella sezione delle due insegnanti ha permesso un rapporto
quasi duale, adulto-bambino, una relazione molto diretta insegnante-piccolo
gruppo, in una situazione priva di tensione e di ansia. Al fine di trasmettere
messaggi e risonanze sociali, è stato necessario, in questo primo
periodo scolastico, favorire nella sezione incontri tra i genitori,
consentendo una maggiore socializzazione, conoscenza, scambio di informazioni
e di esperienze.
Obiettivi
generali
• Accogliere i bambini ed aiutarli ad inserirsi nel nuovo ambiente.
• Stimolare l'integrazione del bambino nel gruppo.
• Acquisire una conoscenza approfondita del bambino attraverso
l'osservazione sistematica ed i colloqui con la famiglia.
Obiettivi specifici
• Stabilire relazioni con persone nuove.
• Sperimentare situazioni di amicizia.
• Saper far proprie le regole dello “stare insieme”.
• Partecipare ad attività collettive.
• Comunicare bisogni e stati d'animo.
• Rispettare semplici regole.
• Esplorare e conoscere funzionalmente gli spazi scolastici.
• Maturare un progressivo adattamento alla realtà scolastica.
Metodologia
I laboratori attivati, vogliono offrire all'alunno la possibilità
di comunicare e socializzare attraverso:
• Giochi di conoscenza.
• Giochi organizzati in piccoli gruppi.
• Conversazioni libere e guidate.
• Esplorazione dell'ambiente scolastico ed orientamento negli
spazi.
PROGETTO
LINGUA INGLESE
Premessa
Comunicare, conoscere
e conoscersi, scoprire e divertirsi sono state le parole chiave di questo
corso.
L'importanza dell'apprendimento di una seconda lingua, in particolare
dell'inglese, è apparso subito evidente. Se in precedenza la
lingua straniera era percepita come un semplice strumento pratico per
favorire a lungo termine la mobilità sociale degli individui
e le professionalità del futuro, ci si è ben presto resi
conto che l'obiettivo educativo e culturale dell'insegnamento della
lingua straniera tendeva ad arricchire lo sviluppo cognitivo, offrendo
un altro strumento di organizzazione delle conoscenze, permettendo al
fanciullo di comunicare con altri attraverso una lingua diversa dalla
propria, ed avviando l'alunno alla comprensione di altre culture ed
altri popoli.
Obiettivi
generali
1. Saper comunicare
con gli altri mediante espressioni linguistiche conviviali.
2. Saper interagire con l'ambiente sociale, mediante le espressioni
linguistiche finalizzate alla socializzazione.
3. Saper individuare e descrivere persone, animali e cose che appartengono
al proprio campo esponenziale.
Obiettivi
specifici:
1. Presentarsi
con nome e cognome.
2. Saper salutare utilizzando le forme appropriate.
3. Saper chiedere e dare delle informazioni sulla salute.
4. Conoscere l'alfabeto e fare lo spelling delle parole acquisite e
dei propri nomi di battesimo.
5. Numerare da uno a dodici.
6. Identificare i colori.
7. Saper chiedere e dare informazioni circa gli oggetti di uso scolastico.
8. Saper identificare le persone.
9. Saper identificare principali animali.
10. Chiedere e indicare l'ora.
11. Saper identificare e nominare le parti del corpo.
12. Conoscere il nome dei principali cibi.
Metodologia
Il metodo usato
è stato di tipo funzionale comunicativo.
Attività
Listening
Quello dell'ascolto è apparso come canale privilegiato per l'apprendimento
e per la conoscenza di fatti ed eventi. L'attività di ascolto
è stata articolata nel seguente modo:
1) Attività prima dell'ascolto:
• “warming up” ossia domande stimolo, indizi, conoscenze
regresse, sollecitazioni visive, brainstorming, presentazione di materiale
etc.
2) Attività durante l'ascolto:
• Ascolta e guarda.
• Ascolta e indica.
• Ascolta e ripeti.
• Ascolta e conta-collega.
• Ascolta e collega le frasi.
• Ascolta ed esegui movimenti e istruzioni.
• Ascolta e ordina sequenze.
• Ascolta e rispondi.
3) Attività dopo l'ascolto:
Attività di consolidamento che si avvale di sussidi visivi (disegni,
flashcards) e aiuti sonori (musica, ritmi, canzoni) consistenti in:
• Collega.
• Completa la tabella.
• Disegna e colora.
• Chiedi e rispondi.
• Metti in ordine.
• Canta.
• Classifica.
Speaking
E' tornato utile per la produzione orale guidata al fine di fare memorizzare
il lessico e le strutture presentate attraverso attività di:
• Pair work (lavoro di coppia per formulare a turno domande e
risposte).
• Group work.
Reading
Le attività di lettura sono servite a sviluppare nei bambini
le capacità di comprensione di semplici frasi in lingua inglese.
L'obiettivo primario non è stata la comprensione analitica di
ogni singolo vocabolo ma la comprensione del significato globale della
frase letta o di determinare informazioni necessarie allo svolgimento
di particolari esercizi quali:
• Matching (disegno o colorazione di un'immagine).
• True-false.
L'iconografia all'interno della comunicazione è risultata fondamentale,
ha provocato l'interesse necessario affinché si generasse il
processo di comprensione; ha esercitato la funzione di stimolare quei
processi logico-cognitivi che incentivassero le capacità degli
alunni. Le icone hanno avuto lo scopo di predisporre, stimolare o facilitare
il richiamo a schemi mentali già acquisiti; vedere ed osservare
ha provocato nel bambino una forma di conoscenza attraverso una codifica,
un riconoscimento e un'interpretazione.
Writing
Le attività di scrittura sono state proposte con opportuna gradualità
sotto forma di:
• Trascrizione e completamento di parole.
• Scrittura di parole e completamento di frasi.
• Scrittura di semplici frasi.
VERIFICHE
Il progetto ha
previsto osservazioni sistematiche iniziali, in itinere e finali.
Le osservazioni iniziali hano previsto prove per accertare la presenza
di capacità generali di ascoltare, di eseguire istruzioni, di
collegare figure e immagini, di ordinare sequenze, etc.
Le osservazioni in itinere e finali hanno previsto prove soggettive
e oggettive per verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati
e per evidenziare la necessità di eventuali modifiche al piano
di lavoro.
Ogni alunno, raccogliendo tutte le schede e lavori, ha potuto costruire
il proprio "English book".
PROGETTO:
”L’IMPORTANZA DEL SUOLO NEGLI AMBIENTI NATURALI, PER LA
VITA DELL’UOMO”
Obiettivi
• Favorire
l'ampliamento dell'orizzonte culturale e sociale oltre la realtà
ambientale più prossima agli utenti.
• Educazione alla tolleranza e al rispetto dell'altro.
• Sviluppare autonomia di giudizio.
• Promuovere l'educazione alla cittadinanza ed al rispetto del
bene comune.
• Imparare a rispettare i beni e i servizi pubblici.
• Acquisire coscienza della questione ambientale.
• Educare in modo permanente alla tutela, conservazione e valorizzazione
dei beni paesaggistici e ambientali.
Metodologia
• Lavoro a piccoli gruppi (in contemporaneità).
• Utilizzo di codici diversi per esprimersi.
• Sviluppo di capacità metacognitive.
• Apprendimento per scoperta.
PROGETTO
EDUCATIVO CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA
Obiettivi
generali
• Creare
un ambiente educativo di apprendimento per suscitare curiosità
e interesse negli alunni poco motivati.
• Favorire l’ampliamento dell’orizzonte culturale
e sociale oltre la realtà ambientale più prossima agli
utenti.
• Sviluppare l’autonomia di giudizio.
Obiettivi
specifici
• Saper cogliere
le opportunità formative anche fuori dall'aula e dalle consuete
attività curricolari.
• Imparare a rispettare le regole della vita associata.
• Imparare a rispettare i beni e i servizi pubblici.
• Saper cogliere e accettare idee e punti di vista diversi dai
propri.
Metodologia
Si preferiranno attività
laboratoriali che non abbiano carattere di episodicità. Tali
attività contribuiranno, tra l'altro:
- a creare rapporti interpersonali positivi atti a facilitare la comunicazione
ed a portare l'alunno alla maturazione di un adeguato “equilibrio
affettivo e sociale” e alla costruzione di una “positiva
immagine di sé”;
- a favorire un clima di solidarietà sociale mediante l'organizzazione
di forme di lavoro di gruppo e di aiuto reciproco.
PROGETTO
“AREA LOGICO–MATEMATICA”
Obiettivo
generale
Potenziare e sviluppare le capacità e le abilità logico-matematiche.
Obiettivi
specifici
• Sviluppare la creatività.
• Acquisire maggiore sicurezza nei rapporti con gli altri.
• Saper localizzare oggetti nello spazio.
• Saper usare i principali concetti topologici (sopra-sotto/dentro-fuori/grande-piccolo/spesso-sottile/vicino-lontano/lungo-corto).
• Effettuare spostamenti lungo percorsi.
• Classificare oggetti, figure in base ad un attributo e viceversa.
• Saper ordinare in sequenza una storia o un evento.
• Saper contare oralmente in senso progressivo e regressivo con
attività manipolativa e percettiva.
• Confrontare insiemi in riferimento alla quantità utilizzando
i termini “di più”; “di meno”; “uguale”.
• Saper usare i simboli '<' '=' '>' .
• Saper collegare il numero agli elementi contati.
• Rappresentare con giochi situazioni problematiche concrete che
si riferiscono alle loro esperienze quotidiane.
Metodologia
• Sono state
create le condizioni favorevoli per promuovere quelle operazioni mentali
e motorie necessarie a trasformare i contenuti di apprendimento in conoscenza
e abilità dell'alunno.
• Sono state create situazioni stimolanti per fare emergere problemi
collocati nell'ambito della vita quotidiana così che gli alunni
acquistassero non solo le capacità strumentali, ma modi di ragionare
più pertinenti nonché un linguaggio più appropriato.
• Sono stati utilizzati i giochi che riguardavano l'area psicomotoria,
la creatività e le abilità logiche e manipolative.
Grande l'importanza dei materiali come mediatori nei processi di acquisizione
di conoscenze.
Verifica
Per verificare i risultati conseguiti sono state effettuate
gare dalle quali si potessero evincere le abilità acquisite attraverso
i giochi effettuati.