| Patate
per l'insolazione e sanguisughe per la pressione
Quando ero piccolo,
la mia nonna, cioè la mamma di mio padre, conosceva una
serie di rimedi casalinghi per risolvere i piccoli traumi e le
disavventure di noi nipoti. Se avevo un gonfiore o un ematoma
per un piccolo incidente, mi ricordo che la mia nonna me lo curava
con un impacco di erbe miste, che cambiava due o tre volte al
giorno, per qualche giorno: alla fine il male andava via e io
restavo affascinato da questa cosa. |

Hyrudo medicinalis |
| Un’altra
volta , ricordo che ero andato al mare e avevo preso troppo sole
in testa: lei mi legò uno straccio, con una patata tagliata
a fette, sulla fronte e l’insolazione andò via con
facilità.
Lei stessa ,quando aveva la pressione alta o perdeva molto sangue
dal naso, si applicava alle vene dei piedi dei piccoli animali,
che si chiamavano “sanguette”( sanguisughe) e che
estraevano il sangue ,bevendolo e gonfiandosi, poi le staccava
dai suoi piedi e le buttava nella cenere, dove gli animali risputavano
tutto il sangue succhiato. La nonna stava di nuovo bene con la
pressione, e le “sanguette” venivano lavate e rimesse
nell’acqua pulita e fresca, per poterle usare di nuovo.
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