icettario
Gazi Marofur Rahman (Bangladesh)
Chowdhury Moinuddin (Bangladesh)
Antonino Stinga (Italia)
Magdalena Pawlak (Italia)
Matgorzta Pokora (Polonia)
Efisio Putzolu (Italia)
Erina Mechini
(Italia)
Wang Zheqiong (Cina)
Vanessa dos Santos Oliveira (Brasile)
Carlos Alberto Leonardi (Brasile)
Ardit Collaku (Albania)
Yacouba Ouedraogo (Burkina Faso)
Kasole Mukubagire Bienvenu (Congo)
Xu Ying (Cina)
Guo Jizhang (Cina)
Zahra Haud (Marrocco)
Mihaela Lita (Romania)
Hisenaj Bahtir (Kossovo)
Mina Sridi (Marrocco)
Saliha Belloumi (Algeria)
Magdalena Pazmino (Ecuador)
Perla Torres (Ecuador)
Javier Quinteros (Bolivia)
Jimmy Delgado (Perú)
Alicia Campos (Perú)
Pablo C. (Ecuador)
Roberto Jenny (Messico)

L'aloe per curare dermatiti e bruciature



L'aloe è una pianta antichissima, originaria della Persia, ma si possono trovare in tutti i paesi tropicali. L'aloe viene usata per curare le piaghe, le bruciature, le infezioni cutanee.
Se viene ingerita funziona come lassativo.
In alcuni paesi l'aloe sopravvive solo esposta ai raggi solari; dopo tre anni di vita nasce un fiore, come un tridente: questo significa che può essere usata per curare la leucemia: Si tagliano le spine laterali, si preleva la gelatina e si prepara una bevanda, mescolando 50 grammi di gelatina con un litro di aranciata, anche commerciale.
Un bicchiere al giorno, di mattina.