| Una
rana sulla pelle per l’Erisipela
Una malattia della pelle
chiamata “erisipela”, si guarisce ancora adesso in
maniera tradizionale, prendendo una rana viva e strofinando la
sua pancia sulla pelle infetta.
Dopo alcuni minuti la rana muore e il malato è guarito!
Corteccia d’albero
per le bruciature
Gli abitanti di un piccolo
paese del Messico, chiamato Puebla, hanno scoperto una maniera
di guarire le bruciature gravi.
Prendono la corteccia di un albero chiamato “tepezcohuite”
e la polverizzano, poi la applicano sulla pelle bruciata. Per
quindici giorni aggiungono questa polvere: la parte del corpo
bruciata recupera quasi completamente il suo aspetto normale.
Per bruciature più piccole si usa comunemente un po’
di albume d’uovo per evitare che si formi la vescica.
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