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Direzione
Generale per l'Istruzione Media Non Statale
Coordinamento Formazione Insegnanti
Prot. n.897/D
Roma, 27 Novembre 2000
Oggetto:
Progetto "Scuole multiculturali e multilingue"
Da alcuni anni la presenza di alunne e alunni non italiani, che nelle
nostre scuole assume quantitativamente aspetti sempre più consistenti,
ha indotto gli insegnanti, anche con il sostegno di soggetti esterni alla
scuola, ad elaborare percorsi didattici, materiali e strumenti mirati
a favorirne l'accoglienza e l'inserimento e a promuovere l'educazione
interculturale rivolta a tutti gli alunni.
Grazie a questo considerevole impegno si è andato costruendo un
patrimonio di esperienze educative e didattiche che sollecita un intervento
finalizzato alla valorizzazione della qualità attraverso una più
ampia diffusione, condizione per favorirne la conoscenza, promuoverne
la condivisione e l'eventuale disseminazione.
E' importante, infatti, che i risultati raggiunti nei contesti dove sono
maturate e maturano le più significative esperienze di educazione
interculturale siano conosciuti per consentire il confronto e lo scambio
ma anche la condivisione, fattori propulsivi di processi destinati alla
ricerca e all'individuazione di strategie in grado di migliorare la qualità
della pratica didattica e di consolidare o accrescere la competenze necessarie
allo sviluppo dell'educazione interculturale, nella molteplicità
delle sue dimensioni: comunicativo - relazionale, linguistica, curricolare,
metodologica.
L'insieme di tali consapevolezze ha indotto il Coordinamento della Formazione
degli Insegnanti, già impegnato in attività mirate a realizzare
quanto disposto dalla Legge n.40 del 1998 in materia di diritto all'istruzione
degli alunni immigrati e dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo
del 1999-art. 19, a promuovere in collaborazione con l'Istituto nazionale
di documentazione per l'innovazione e la ricerca educativa (già
Biblioteca di Documentazione pedagogica), il progetto "Le scuole
multiculturali e multilingue".
Tale iniziativa si inserisce, oltre che nei compiti istituzionali di questo
Coordinamento, nel quadro complessivo di progetti avviati per sostenere
lo sviluppo della professione docente attraverso la creazione di opportunità
formative e di "ambienti d'apprendimento", nei quali trovare
risposte a bisogni certi e differenziati.
Obiettivo specifico del progetto è quello di conoscere quanto finora
realizzato e favorire la diffusione, attraverso l'uso delle tecnologie
informatiche, di materiali ed esperienze documentate e trasferibili, utili
per un corretto approccio alla dimensione educativa e didattica dell'educazione
interculturale.
Il progetto consta di due azioni:
azione
a) ricognizione del materiale già prodotto e sperimentato con
successo, anche in vista della costituzione di una banca dati telematica;
azione
b) produzione di nuovo materiale che sia un valido supporto per docenti
e alunni, che operano in contesti multiculturali e multilingue.
Le
scuole impegnate nell'area dell'educazione interculturale, che ritengono
di poter contribuire alla realizzazione degli obiettivi del progetto,
potranno utilizzare il sito www.bdp.it/intercultura, per inviare, dal
1dicembre 2000 al 28 febbraio 2001, materiali e strumenti didattici prodotti
autonomamente o in collaborazione con Università, Associazioni
ed Enti locali o da soggetti esterni, ma sperimentati con esiti positivi
nell'attività didattica, nella relazione educativa o nel clima
complessivo della scuola.
Tali materiali devono riguardare tematiche dell'educazione interculturale,
relative a:
- l'accoglienza
- la conoscenza
delle altre culture
- interventi
sui saperi curricolari
- tematiche
trasversali alle diverse discipline
- sviluppo
di strategie metodologiche
- attività
extra - curricolari
- italiano
L2
- lingue
d'origine
- mediazione
culturale
- altro.
Considerate
le finalità del progetto, in particolare la diffusione per la conoscenza
e la disseminazione, tutto il materiale verrà esaminato e selezionato
da un'apposita Commissione di esperti, sulla base dei seguenti criteri:
- carattere
innovativo
- chiarezza
e coerenza del percorso
- trasferibilità
in altri contesti e quindi fruibilità da parte di soggetti
estranei ai progetti all'interno dei quali sono stati prodotti i diversi
materiali.
Alle
scuole che avranno presentato esperienze e materiali rispondenti ai criteri
sopra esposti, quindi ritenuti significativi ed utili per la conoscenza
e la disseminazione, verrà erogato un contributo (compreso tra
i 2 e i 5 milioni) per il trattamento documentario e l'organizzazione
digitale del materiale stesso.
I documenti, liberi da copyright, saranno progressivamente immessi in
rete e potranno essere aggiornati e arricchiti direttamente dalle scuole
che li hanno proposti.
Sulla base dei materiali messi a disposizione e del relativo contenuto,
l'Istituto Nazionale di Documentazione per l'Innovazione e la Ricerca
Educativa emanerà un bando di concorso indirizzato a tutte le scuole
che vorranno approfondire e/o ampliare quanto realizzato o produrre (anche
in collaborazione con enti locali, associazioni immigrati e non, organizzazioni
non governative e di volontariato riconosciute) nuovi materiali utili
a colmare eventuali carenze su dimensioni specifiche e rilevanti dell'educazione
interculturale e su bisogni di particolari livelli scolastici. In tal
modo si potrà ampliare la gamma dei prodotti a disposizione degli
insegnanti.
Anche in questo caso, le proposte pervenute dalle scuole saranno esaminate
e selezionate dalla stessa Commissione, sulla base dei criteri già
enunciati per l' "azione a" e che verranno ulteriormente esplicitati
nel bando sopra citato.
Alle scuole che avranno inviato i prodotti ritenuti più validi
verrà accreditato un contributo che, a seconda il valore e la complessità
degli stessi, sarà compreso tra i 5 e i 25 milioni.
I nuovi materiali verranno a loro volta immessi in rete diventando anch'essi
patrimonio di tutti gli insegnanti e strumenti per la didattica interculturale,
la ricerca e la formazione a distanza.
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IL
DIRETTORE GENERALE
F.to Mario G. DUTTO |
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