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Quali
sono i contenuti di cui si occupa l'educazione interculturale?
I contenuti
possono essere diversi: qualsiasi contenuto d'insegnamento può
essere svolto in un'ottica interculturale.
Facciamo
degli esempi a partire dalla storia.
- Il primo è quello delle presunte migrazioni ariane. Le migrazioni
degli "ariani" non sono altro che un mito costruito in un'epoca
storica particolare: l'esistenza di comuni radici linguistiche non indica
necessariamente un'origine comune - rivendicata per differenziarsi da
altri gruppi. Su questo tema Leon Poliakov ha scritto un libro molto ben
documentato, intitolato appunto "Il mito ariano".
- Il secondo esempio si riferisce alla storia antica: la storia della
cultura antica è ancora presentata, nei libri di storia, in una
sequenza che stabilisce una continuità tra la Grecia e Roma, ignorando
il crogiolo culturale del Mediterraneo, e le relazioni tra la cultura
greca e quella egiziana e fenicia. La "classicità" non
era classica affatto, ma era parte di una cultura mediterraneo-orientale
più ampia secondo uno studioso come Bernal, autore di un lavoro
archeologico approfondito "Black Athena" ("Atene nera").
Sempre più storici ed archeologi parlano di ricostruzione sociale
del passato (in funzione ovviamente ideologica - nel caso del mito della
"classicità" l'intento sarebbe stato di affermare la
superiorità dell'Europa sull'Oriente).
- Ma anche all'interno dell'Europa stessa, il modo di vedere la storia
è determinato dai diversi nazionalismi: la storia della penisola
italiana è stata prima di tutto una storia di successivi meticciati.
Uno dei più importanti è stato senz'alcun dubbio quello
tra le popolazioni romanizzate dell'Impero e le tribù germaniche:
si è trattato di un meticciato culturale, ma non solo, anche biologico.
In Italia si continuano a chiamare "invasioni barbariche" quelle
che in Germania si chiamano le migrazioni di popoli (Voelkerwanderungen).
L'Italia ha continuato ad essere terra di meticciato con le successive
invasioni di francesi, spagnoli, ecc... ma a loro volta queste popolazioni
erano meticciate: pensiamo per esempio alla Spagna, paese dove hanno convissuto
in pace per secoli, popolazioni romanizzate, discendenti dei Visigoti
e discendenti di popolazioni di origine nordafricana spintesi al Nord
al tempo dell'invasione islamica. Sia detto tra parentesi, in Europa si
tende a parlare di invasioni arabe, ma l'espansione islamica non fu opera
solo delle popolazioni provenienti dalla penisola arabica. L'Islam ebbe
una grande forza di conversione: le invasioni "arabe" in Europa
furono in gran parte opera di popolazioni berbere islamizzate. Le popolazioni
berbere vivevano in Nord Africa ben da prima degli arabi ed erano state
prima cristianizzate - Sant'Agostino ad esempio era berbero. E a nuovi
processi di meticciato porteranno le nuove migrazioni di oggi.
I contenuti
dell'educazione interculturale possono anche venire dall'attualità
e non solo dalla riflessione storica: dopo l'11 settembre, ad esempio,
moltissime università americane hanno aperto corsi di arabo e di
cultura islamica, per fornire ai loro studenti chiavi di lettura.
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