La lavagna interattiva multimediale
Lo scenario internazionale
La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) fa la sua comparsa a scuola alla fine degli anni '90.
In un breve arco di tempo, la diffusione di questa tecnologia è incrementata progressivamente: il numero di lavagne digitali installate nelle classi è salito da poco più di 40.000 unità a oltre un milione di lavagne.
Sulla base delle tendenze in atto, sono state elaborate previsioni sugli andamenti futuri. È stato stimato che, nei prossimi 4 anni, si potrà registrare un incremento del 340% , arrivando così a 5.300.000 lavagne installate nel 2011: in proporzione, una 1 LIM ogni 7 classi.
La LIM nel mondo
Stati Uniti, Canada e Regno Unito si attestano come i contesti di maggiore diffusione della lavagna. A questi paesi si aggiunge il Messico, che negli ultimi anni ha assistito all'adozione diffusa della lavagna digitale, grazie ad un intervento di politica educativa tradottosi in ingenti investimenti sulla tecnologia.
Il Regno Unito è il più esteso e
maturo tra i mercati europei: dopo un picco di vendite registrato tra
il 2003 e il 2004, circa il 60% delle aule scolastiche è dotato di Lavagne Interattive Multimediali.
Per quanto riguarda il resto d'Europa, molti paesi, tra cui Francia, Spagna e Italia, sono in una fase di avvio della diffusione.
Progetti ed iniziative
L'adozione delle lavagne digitali avviene spesso nel contesto di processi di innovazione della didattica e delle infrastrutture tecnologiche delle scuole. Le politiche educative contribuiscono a favorire questi processi attraverso interventi specifici.
Negli Stati Uniti, ad esempio, è stato promosso nel 2004 il National Education Technology Plan, un piano
specifico per l'introduzione delle ICT nelle
scuole statunitensi. La LIM ha giocato un ruolo chiave in alcuni progetti realizzati grazie al piano, come nel caso di eMints (enhancing Missouri’s Instructional Networked Teaching Strategies).
Nel Regno Unito, l'introduzione delle LIM è il risultato di un circolo virtuoso che si è innescato tra la fine degli anni '90 e il 2000 e che è stato finalizzato ad una progressiva innovazione delle infrastrutture tecnologiche delle scuole. In questo quadro si inseriscono anche alcuni piani di investimento che sono stati intrapresi tra il 2003 e il 2004 dal Dipartimento dell'Educazione, e che hanno previsto lo stanziamento di circa 50 milioni di sterline per l'acquisto di lavagne digitali.
In Messico, la diffusione delle LIM ha registrato un incremento quando, nel 2003, la Secretaría de Educación Pública ha incluso questa tecnologia nel progetto Enciclomedia. L’iniziativa, dedicata alla diffusione di contenuti digitali per le scuole messicane, ha favorito, con uno stanziamento pari a 1,8 miliardi di dollari, la distribuzione di dotazioni tecnologiche per la didattica multimediale in aula. Gli insegnanti sono stati coinvolti in attività di formazione coordinate da equipe di esperti della didattica disciplinare provenienti mondo accademico.
La LIM in Italia
Da alcuni anni, anche in Italia sono
state promosse iniziative che, su base locale e nazionale,
hanno contribuito all'adozione delle LIM. Tra le iniziative intraprese a livello locale, si segnala SLIM4DIDA (Supporto all'introduzione di Lavagne Interattive Multimediali per la DIDAttica), un progetto pilota finanziato dal Servizio Organizzazione Informatica della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Dal 2006, anche l’USP di Bologna ha promosso l’adozione di lavagne digitali. Il progetto ha consentito l’installazione di lavagne digitali in 108 scuole della provincia. Anche in questa iniziativa è stata intrapresa un'azione di formazione in presenza e online.
DiGi Scuola, del 2006, è una
delle prime iniziative per la diffusione di Lavagne Interattive
Multimediali promosse dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università
e della Ricerca.
Il progetto, finalizzato all''integrazione delle ICT nella didattica attraverso la fornitura di dotazioni tecnologiche, ha previsto un piano di formazione curato dall'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica.
