LA PROBLEMATICA DEI RAPPORTI SCUOLA-TERRITORIO A PARTIRE DALL'ENTE LOCALE
Giorgio Franchi e Tiziana Segantini
Reti di scuole
Il significato dell'autonomia è rafforzato dall'articolo 7 del D.P.R. 275/99, relativo alla costituzione di reti di scuole: le scuole possono consorziarsi, realizzando sul territorio un'offerta significativa e una loro identità forte rispetto agli altri soggetti territoriali.
Le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete o aderire ad essi per il raggiungimento della proprie finalità istituzionali.
- L'accordo può avere a oggetto attività didattiche, di ricerca, sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento; di amministrazione e contabilità; di acquisto di beni e servizi, di organizzazione e di altre attività coerenti con le finalità istituzionali.
L'accordo può prevedere lo scambio temporaneo di docenti, che liberamente vi consentono, fra le istituzioni che partecipano alla rete.
Nell'ambito delle reti di scuole, possono essere istituiti laboratori finalizzati a: ricerca didattica e sperimentazione; documentazione; formazione in servizio del personale scolastico; orientamento scolastico e professionale.
Le scuole, sia singolarmente che in rete, possono stipulare convenzioni con università statali o private, ovvero con istituzioni, enti, associazioni o agenzie operanti sul territorio che intendono dare il loro apporto alla realizzazione di specifici obiettivi.
Le istituzioni scolastiche possono costituire o aderire a consorzi pubblici e privati per assolvere compiti istituzionali coerenti col Piano dell'offerta formativa e per l'acquisizione di servizi e beni.
LEGENDA PER LA CONSULTAZIONE
i link in azzurro rimandano a note, quelli in grigio ad approfondimenti
BDP - Formazione per le funzioni obiettivo, anno scolastico 2000/ 2001