L'abete bianco ha molti nemici, ed in particolare tra i parassiti. Nessuno di essi, però, è di per sé letale.

Gli insetti e i funghi sono tra i più dannosi, perché agiscono direttamente sotto la corteccia e quindi intaccano la salute dell'abete.
Pericolosi sono gli attacchi degli insetti xilofagi (ti ricordi cosa significa xilofago?).

Essi scavano gallerie che hanno per pavimento il legno e per soffitto la corteccia; l'andamento di queste gallerie può seguire disegni molto elaborati, che vengono messi alla luce quando la corteccia disseccata si stacca dal tronco: da ciò il nome di insetti tipografi.

Le piante di abete sono frequentemente soggette all'attacco di funghi microscopici, i cui effetti si manifestano in forma di vistosi cancri che notiamo anche nei fusti intorno a noi.

Un parassita tremendo è il fungo Fomes annosus che può raggiungere notevoli dimensioni formando caratteristiche mensole sui tronchi vecchi. Esso può provocare perfino il crollo di piante molto grandi e apparentemente sane.
Un altro fungo piuttosto grande è rappresentato dalle famigliole di Armillaria mellea, che si inseriscono sul legno marcio di abeti malati.

Gli alberi vicino a te sono sani?
O puoi osservare degli 'strani inquilini'?
Confrontali con quelli dell'abete!

Anche gli agenti climatici possono minacciare seriamente la salute dell'abete. Durante le rigide giornate invernali, si può verificare la galaverna. E' un fenomeno molto spettacolare: è la nebbia che si trasforma in ghiaccio sugli alberi, è molto bello a vedersi, ma può sovraccaricare i rami sradicando le piante.

Negli ultimi decenni sembra che si siano manifestati anche danni da piogge acide, provocate dall'inquinamento atmosferico.