la cascatina Il fosso dell'Acquacheta nasce alle pendici del monte Peschiena sul crinale Tosco-Romagnolo in provincia di Firenze.
Il percorso iniziale è molto tortuoso e si snoda tra gole strette (forre) e meandri, raggiungendo la Piana di Romiti.

L'Acquacheta, dopo un breve e tranquillo percorso, precipita nella "caduta". La cascata inizia da un gran banco di arenaria, fa un salto di circa 70 metri (per 35 metri di larghezza) e finisce nel Rio Lavane.

Prima di svelare il mistero di come è originata la cascata, osserviamo un altro importante indizio: il Fosso del Lavane

Era il 1302 quando Dante, mandato via da Firenze e diretto a Forlì si fermò ai Romiti presso i Monaci benedettini. Il Poeta ammirò la cascata e decise di utilizzarla nella sua Divina Commedia.

Dante Alighieri
Come quel fiume c'ha proprio cammino
prima da monte Veso inver levante,
dalla sinistra costa d'apennino,
che si chiama Acquacheta suso, avante
che si divalli giù nel basso letto,
e a Forlì di quel nome è vacante,
rimbomba là sovra San Benedetto
dell'Alpe, per cadere ad una scesa
dove dovria per mille esser recetto;
così giù d'una ripa discoscesa
trovammo risonar quell'acqua tinta,
sì che in poc'ora avria l'orecchia offesa.


(Dante, Inferno, XVI, 94-105)



Puoi vedere un video della cascata e ascoltare i versi di Dante in italiano e in francese.
Ma puoi anche
sentirli in:
  • inglese
  • portoghese
  • spagnolo
  • svedese
  • tedesco
  • leggerli in:
  • inglese
  • francese
  • spagnolo
  • svedese
  • tedesco

  • Scopri cosa c'è sotto questo intrico di punti!
    Se ti interessa approfondire Dante e le sue opere puoi vedere questi siti:
  • http://www.italynet.com/renello/dante
  • http://www.crs4.it/~riccardo/Letteratura/DivinaCommedia/DivinaCommedia.html
  • http://home.swipnet.se/~w-50618/pcDante/emain1.htm