CICUTA MAGGIORE
Conium maculatum
(fam. Umbelliferae)


Caratteristiche

150 cm, biennale o perenne; rizoma; liscio gambo cavo e rotondo, lucido con macchie purpuree irregolari; insieme di foglie lucide verde scuro, profondamente divise in segmenti; fiorellini bianchi in ombrelli di 5-10 raggi visibili in giugno-luglio; piccoli frutti giallo verde con spigoli ondulati.

Habitat

cresce sul terreno incolto e vicino a corsi d'acqua. Comune.

Parti velenose

tutte, specialmente le foglie giovani e i frutti acerbi.

Componenti velenosi

alcaloidi distrutti dall'essiccazione e dalla conservazione.

Effetti velenosi

infiammazione degli organi digestivi, vomito e diarrea, respirazione lenta, polso rapido tendente a rallentare, confusione mentale, convulsioni e coma. La morte è dovuta a insufficienza respirazione lenta, polso rapido tendente a rallentare, confusione mentale, convulsioni e coma. La morte è dovuta ad insufficienza respiratoria. Si conoscono frequenti casi di avvelenamento perché la pianta era stata confusa con prezzemolo e i semi con anice. E' pericoloso che i bambini si servano dei gambi cavi come cannelli per soffiare. telescopi o altro. Quando è giovane, la pianta contiene la maggior quantità di principio attivo ed è a questa fase che attira particolarmente il bestiame. Più avanti, sviluppa un forte odore sgradevole e diventa ruvida e meno gustosa, mentre i principi attivi passano nei frutti. La pianta contenuta nel fieno non è molto pericolosa perché i componenti sono distrutti dall'essiccazione.

Usi tradizionali

una bevanda fatta con questa pianta è responsabile della morte di Socrate. Opportunamente preparato, il suo estratto era usato per scopi medici e veterinari, servendo da sedativo e narcotico. Ben cucinata, è stata mangiata come verdura.