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IL PROGETTO


Origine del progetto
Il progetto nasce nell’ambito del programma quadro 5 della Commissione delle Comunità europee, per iniziativa dei membri della rete 12 (‘Information Centres and Libraries in Educational Research’) dell’ EERA (European Educational Research Association), con l’obiettivo di facilitare l’accesso all’informazione che sta alla base della ricerca educativa . Iniziato nel gennaio 2002, e destinato a durare tre anni, il progetto è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle attività relative all’accesso alle infrastrutture di ricerca nel quadro del programma ‘Improving Human Research Potential and the Socio-economic Knowledge Base’ (Programma quadro 5). PERINE coinvolge al momento istituzioni di ricerca e documentazione educativa di otto paesi, ma aspira ad allargare in progress il numero degli aderenti. Interessi già presenti nell’EERA vi sono rappresentati. PERINE si collega infatti direttamente agli obiettivi iniziali della rete 12 dell’EERA, vale a dire: “...sostenere i ricercatori ed i decisori politici nel settore educativo, fornendo informazione su risorse informative, banche dati e biblioteche specializzate e favorendo l’accesso a tali risorse... esplorare e sviluppare cooperazione per creare efficaci strumenti di disseminazione e informazione relativamente alle risorse”.

Obiettivi
Attraverso una stretta collaborazione tra fornitori di servizi di informazione nel settore, ricercatori ed utenti, la rete si propone di censire a livello europeo fonti di informazione e risorse Internet che possono sostenere la ricerca educativa e promuovere collaborazione e pratiche di qualità nel trattamento e nell’uso di tale informazione. La banca dati, che rappresenterà il prodotto centrale del lavoro comune, conterrà record relativi a varie tipologie di risorse prodotte nell’ambito dei paesi partner: siti degli istituti, associazioni, centri di ricerca, dipartimenti di scienze dell’educazione; cataloghi e repertori specializzati in linea; i servizi di informazione sulle comunità di ricerca e le loro attività, virtual libraries nel settore, periodici digitali specializzati, saggi e ricerche nel campo pubblicati direttamente in rete.

Motivazioni
Tutti i partner che oggi aderiscono al progetto – INDIRE compreso - sono già coinvolti nella disseminazione di informazione sulla ricerca educativa e gestiscono banche dati liberamente accessibili agli utenti sulla letteratura scientifica, sulla ricerca o su convegni nel settore. Il dibattito che ha accompagnato l’impianto del progetto è partito dalla constatazione, basata sull’esperienza, che risorse informative nazionali di ottimo livello sono spesso sconosciute o sotto-utilizzate dagli studiosi, nonostante l’importanza che ha oggi l’accesso ad una informazione a tutto campo per il lavoro scientifico. Non mancano in Internet liste di link collegate ad interessi specifici della ricerca. Non mancano neppure tentativi più ambiziosi di coordinamento di questo tipo di informazione, quali l’European Research Overview, o il Resource Discovery Network. Ciononostante, in tutti i contesti culturali rappresentati nel progetto si è osservato che rendere disponibile l’informazione a livello nazionale o internazionale non vuol dire necessariamente favorirne la scoperta e l’uso sistematico. L’ipotesi su cui si fonda il progetto PERINE è che una risoluzione del problema richieda un significativo cambiamento nella natura delle relazioni tra studiosi e servizi di informazione che dovrebbero sostenerne il lavoro. E’ necessario che vi sia un dialogo continuo tra gestori di servizi di informazione e ricercatori che alimentano direttamente o indirettamente tali servizi con i loro contributi. Per fornire risposte soddisfacenti a domande poste dai ricercatori è necessario conoscere a fondo i loro bisogni informativi, i criteri di una selezione di qualità – che solo gli studiosi stessi possono offrire - le tipologie di informazione e documento adeguate a differenti esigenze; di più, le variabili relative a strumenti e strategie di ricerca che hanno maggior peso nel favorire o scoraggiare nella comunità degli studiosi l’accesso all’informazione in linea. Da parte loro, i ricercatori hanno bisogno non solo di accedere nel modo più amichevole possibile a informazione qualificata, ma anche di utilizzare in modo efficace luoghi nuovi per depositare l’informazione sulla loro attività o sui risultati della loro ricerca, per conoscersi e per dibattere sul loro lavoro.

Scelte qualificanti
  • Il progetto si apre con un’inchiesta iniziale a largo raggio tramite questionario distribuito in ciascuno dei paesi rappresentati, con lo scopo di verificare bisogni informativi, atteggiamenti e modi d’uso delle risorse informative in Internet da parte dei ricercatori;
  • E’ stata aperta una lista di discussione tramite e-mail, che seguirà da vicino gli sviluppi del progetto. Essa offrirà a chiunque sia interessato al progetto un forum, in cui si possono porre domande, rappresentare esigenze e preferenze, suggerire soluzioni, fornire assistenza, ecc. [http://www.jiscmail.ac.uk/lists/perine-network.html];
  • Uno stretto legame verrà mantenuto per tutta la durata del progetto con l’EERA, una decisione rafforzata dalla designazione di Martin Lawn, segretario generale dell’associazione, come responsabile della valutazione in itinere e finale del progetto medesimo. Un prototipo della banca dati verrà presentato proprio al convegno ECER 2002 che si terrà in settembre a Lisbona. Esso conterrà un primo repertorio dei centri di ricerca educativa in ogni paese partner, insieme a record riferiti ad altre tipologie di risorse, esplicativi dei futuri sviluppi del progetto. Anche il lancio definitivo della banca dati avverrà in occasione del convegno ECER 2003, a partire dal quale la banca dati sarà liberamente accessibile su Internet;
  • Si è deciso di favorire la più larga e amichevole accessibilità alle risorse, sia attraverso una descrizione standardizzata secondo criteri internazionali, sia attraverso una descrizione che affianca l’inglese alla lingua originale, sia attraverso un’indicizzazione dei contenuti con un thesaurus multilingue (il Thesaurus Europeo dell’Educazione, gestito dalla Commissione delle Comunità europee, oggi disponibile ufficialmente in 11 lingue, ma con versioni non ufficiali in altre 7 lingue europee); Il thesaurus, che gestisce automaticamente il multilinguismo, consentirà di fare ricerca per soggetto nella propria lingua recuperando risorse in tutte le lingue rappresentate nella banca dati;
  • Un website centrale PERINE, con siti di richiamo in ogni paese membro, conterrà a regime, oltre alla banca dati di risorse per la ricerca e link di interesse, anche canali di comunicazione per favorire la partecipazione di nuovi partner, luoghi di dibattito e di incontro virtuale per gli studiosi, sia su problemi di ricerca, sia su problemi di comunicazione e informazione educativa; rapporti e studi sui trend europei di ricerca educativa, sulle attività degli istituti di documentazione educativa e sull’uso dell’informazione professionale in Internet da parte dei ricercatori.
Pedagogical and Educational Research Information Network for Europe