·Il progetto
·I partner
·La banca dati news
·Il sito europeo

·Materiali di
informazione e
riflessione

·Link
·Bacheca news
·Questionario
·Forum
·Segnala una risorsa
Contatti:
 ·referente
 ·collaboratrice

RELAZIONE SULLE ATTIVITA’ SVOLTE DALL’INDIRE
ANNO 2002


Nei primi mesi del 2002 uno dei principali campi d'azione dell'INDIRE è stato il progetto "e-learning", voluto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) e finalizzato all'aggiornamento dei docenti neoassunti attraverso la messa a punto di una piattaforma di formazione a distanza (http://puntoedu.indire.it/). La fase preliminare del lavoro è stata ultimata a gennaio 2002. Il progetto, iniziato a febbraio e terminato a giugno 2002, ha visto coinvolti 64.792 insegnanti e 2.381 tutor. L'INDIRE ha selezionato, personalizzato, migliorato e gestito la piattaforma, fornendo assistenza e linee guida nonché coordinando, in collaborazione con il MIUR, la pianificazione e la messa in opera di classi virtuali, unità didattiche, procedure di valutazione, materiale di consultazione, forum e questionari. L'INDIRE ha inoltre collaborato all'organizzazione del sistema locale di tutoraggio, analizzato i dati inerenti agli utenti e ai processi di apprendimento e garantito un servizio di help-desk. La piattaforma prevedeva 11 corsi multimediali e 6 workshop su 33 diversi studi del caso riguardanti esperienze di best practice nella scuola. Altra attività seguita è stata la diffusione di informazioni sui curricoli, la formazione degli insegnanti e gli esami d'uscita dalla scuola secondaria in Europa. Infine, la partecipazione di esperti di 22 associazioni professionali di insegnanti in qualità di moderatori ha dato vita a ben 87 forum sulla didattica e sulle discipline d'insegnamento.

I principi ispiratori di questo modello di piattaforma si possono sintetizzare come segue:

  • Insegnamento individualizzato, in modo da consentire la pianificazione individuale di tempi e modalità di apprendimento, nonché la costruzione personalizzata di un proprio curricolo;
  • Sperimentazione delle nuove tecnologie e delle frontiere da queste aperte a forme di insegnamento/apprendimento più flessibili e dinamiche;
  • Supporto per un uso efficace e funzionale delle risorse online in campo educativo;
  • Creazione di una rete di associazioni professionali e scuole in grado di favorire la cooperazione con esperti e studiosi del settore, finalizzata all'ideazione di nuovi moduli e materiali di insegnamento;
  • Approccio integrato in cui sono contemplate varie modalità di apprendimento a distanza e diverse pratiche di insegnamento e di tutoraggio;
  • Dimensione internazionale attraverso la somministrazione di materiale scolastico internazionale, incluso corsi di lingua inglese online, ambienti di apprendimento e best practice documentati o direttamente accessibili in rete.

E' stato inoltre formulato un questionario al fine di rilevare il grado di soddisfazione dell'utenza e monitorare l'impatto della piattaforma.

All'interno della stessa cornice va collocata l'esperienza delle cosiddette "Funzioni-obiettivo", ossia insegnanti responsabili di specifici compiti come, ad esempio, il supporto allo sviluppo del curriculum scolastico e al lavoro dei docenti, il mantenimento di servizi e sportelli informativi indirizzati agli studenti, la cura dei rapporti tra scuola e territorio. Il programma, che ha coinvolto 18.000 insegnanti, si è concluso con la fine dell'anno scolastico (giugno 2002).

L'INDIRE gestisce e aggiorna in progress una serie di banche dati, bibliografiche e non, indirizzate ad insegnanti e ricercatori:

  • BIBL, database di eccellenza di risorse bibliografiche sulla letteratura scientifica italiana ed estera in materia pedagogico-didattica (+ 711 - Totale: 16.532 schede).
    Nell'ambito del progetto BIBL, si e tenuto quest'anno il seminario biennale delle agenzie di documentazione specializzate, le Clearing house, nel corso del quale la coordinatrice ha presentato un'analisi del database con riferimento a tendenze e orientamenti della ricerca scientifica italiana nel campo della didattica e dell'educazione. La relazione ha rappresentato un punto di partenza per la discussione sullo stato dell'arte, su questioni metodologiche e su possibili miglioramenti da apportare al database.
  • "Risorse Internet per la Didattica", banca dati d'eccellenza su siti Internet, organizzato per materie curricolari, con indicizzazione e abstract (523 record rivisti e aggiornati + 39 nuovi record. Tot: 562).
  • RIVI, database di riferimenti bibliografici su periodici in materia di scienze dell'educazione, posseduti dall'INDIRE (+ 518 - Tot.: 32.874 schede).
  • EMER, database sui periodici italiani correnti in materia di scienze dell'educazione, posseduti dall'INDIRE, con indice e note di contenuto (+ 19 - Tot.: 380).
  • DIA: Immagini per la didattica, database d'eccellenza di immagini riguardanti varie aree curricolari, completo di indici e descrizione di contenuto (+ 350 Tot.: 3.200).
  • GOLD, database di unità documentarie riguardanti best practice realizzate nelle scuole italiane di ogni ordine e grado (+372 - Tot.: 3.983).
  • "Valutazione del software didattico", database su software didattici certificati da esperti per l'uso nelle scuole di ogni ordine e grado. Software valutati: 114, approvati: 93.


Sono stati inoltre gestiti e aggiornati due servizi informativi:

  • "Scuola, handicap, tecnologie", riguardante le tecnologie educative per alunni disabili. In questa sezione, vengono presentate informazioni su prodotti, portali, eventi, novità, finanziamenti, concorsi, documenti ufficiali e normativa di settore. Vengono inoltre segnalate best practice e moderati forum in tema di disabilità.
  • SET: scienza e tecnologia, servizio informativo su progetti pilota in campo di educazione tecnologica e scientifica promosso dal MIUR nel corso dell'anno scolastico 2001-2002. Il servizio offre agli utenti varie informazioni su risorse educative e best practice nel settore. Inoltre, un team di esperti ha offerto consulenze su come creare e gestire un laboratorio scientifico. La manutenzione di un forum moderato da un esperto ha dato spazio ad uno scambio d'opinioni su metodi e strategie d'insegnamento. Disponibili anche una serie di documenti su tematiche scientifiche particolarmente rilevanti. Nei primi mesi del 2002, infine, sono stati pubblicati sul sito 14 nuovi progetti pilota.

In qualità di Unità italiana della rete europea Eurydice, l'INDIRE ha rivisto e aggiornato i dati inerenti alle seguenti pubblicazioni Eurydice:

- Le cifre chiave dell'istruzione in Europa 2001/2002
- Key topics in education - Volume III - The teaching profession in Europe
- European glossary on education - Educational staff - Volume IV
- Survey on key competencies
- Key data extract on special education

INDIRE ha anche aggiornato i dati riguardo a:
- Schede sui sistemi educativi
- Strutture
- Organizzazione del calendario scolastico
- Dossier 2001

Il personale dell'Unità italiana di Eurydice ha curato il relativo sito, fornendo informazioni sui sistemi educativi europei (EURYBASE), su questioni educative specifiche di comune interesse e sugli indicatori dell'educazione. Sono stati anche aggiornati i link ai siti internazionali sull'educazione, sulle politiche educative e sulle specifiche amministrative.
Nella collana "I quaderni di Eurydice", è stato inoltre curato lo studio sugli standard professionali degli insegnanti in Inghilterra e negli Stati Uniti (Standard professionali per l'insegnamento - Inghilterra e Stati Uniti d'America, n.21, 2002).
Infine, nella rete Eurydice, sono state svolte tre indagini su richiesta di ricercatori italiani e decisori politici: la prima sullo stato dell'arte dei comitati nazionali di studenti universitari in Europa, il secondo sull'insegnamento delle lingue straniere, il terzo sullo status degli insegnanti.

Essendo inoltre l'Agenzia italiana del programma europeo 'Socrates', l'INDIRE - attraverso diversi gruppi di lavoro - si è occupato, a livello gestionale e amministrativo, delle varie azioni e attività in seno al programma. In tale contesto, insieme a rappresentanti del MIUR, sono stati esaminati e selezionati 1.825 progetti 'Comenius Azione 1' su 2.241 (riguardanti le lingue straniere, lo sviluppo dell'istruzione, le pratiche innovative di apprendimento/insegnamento); 1.009 progetti 'Comenius azione 2.1' su 1.264 (progetti di cooperazione/partnerariato); 143 progetti 'Comenius azione 2.2' su 647 (formazione iniziale degli insegnanti di lingua, assistenti di lingua); 204 visite di studio ARION su 471 per esperti nel campo dell'educazione; 155 progetti 'Grundtvig 2' su 155 e 38 progetti 'Grundtvig 3' su 53.
Sono state inoltre autorizzate 36 visite preparatorie su 41.
L'Agenzia ha inoltre predisposto il servizio informativo 'Socrates: il programma europeo per l'istruzione' al fine di fornire informazioni aggiornate su tutti i progetti educativi europei e relative misure, modulistica, opportunità di contatto con scuole partner, help desk e calendario degli eventi. E' in corso, infine, un'attività di monitoraggio delle attività.

Uno degli esperti dell'INDIRE ha anche preso parte ad una visita studio ARION a Rennes (FR), il cui argomento era l'analisi dei CDI (Centres de Documentation et Information) nelle scuole secondarie in Francia, un'opportunità per discutere lo stato dell'arte nei vari paesi europei. L'esperto è stato anche il reporter ufficiale della visita.


Essendo un punto di riferimento per le biblioteche scolastiche e i centri di documentazione in Italia, l'INDIRE ha anche fornito informazioni, corsi di aggiornamento e assistenza tecnica a documentalisti e bibliotecari scolastici. Un help-desk, un forum e una mailing list sono stati gestiti per ottimizzare il servizio. Inoltre è stato dedicato grande impegno all'importante obiettivo di rivedere e migliorare WINIRIDE (il software di documentazione dell'INDIRE studiato per la gestione dei centri di documentazione scolastica) che, tra l'altro, consente adesso la funzione di catalogazione derivata dal BNI (l'indice nazionale bibliografico).


Il sub-sito 'Dalle biblioteche scolastiche al CREMS', che offre supporto e informazione a documentalisti e bibliotecari scolastici, è stato temporaneamente sospeso per consentirne la totale ristrutturazione. Infine, allo scopo di ideare un nuovo servizio in materia, è stato istituito un gruppo di lavoro ad hoc, composto sia da insegnanti che da bibliotecari.

L'INDIRE ha anche giocato un ruolo rilevante all'interno del sistema italiano IFTS (Istruzione Formazione Tecnica Superiore), fungendo da agenzia di documentazione e supporto e promuovendo il PON (Programma Operativo Nazionale), un piano di intervento stabilito dal MIUR e finalizzato alla definizione di standard con cui valutare le competenze di base del "tecnologo" e certificarne l'aggiornamento nel campo delle ICT.
Nei primi quattro mesi, il gruppo di lavoro IFTS si è occupato del mantenimento del sito dedicato e dei 6 gruppi di discussione online, uno dei quali intitolato 'Sviluppo della banca dati IFTS e della rete IFTS". Inoltre, sono stati progettati anche i database inerenti all'IFTS e ai progetti IFTS-PON.
Infine, l'INDIRE ha preso parte a tutte le attività di pianificazione, implementazione e gestione del sistema IFTS-PON, nonché assicurato un servizio di help-desk e redatto rapporti sullo stato dell'arte e sui criteri di selezione dei progetti.


Il Dipartimento di analisi relazionale e sviluppo software ha svolto un'analisi statistica di due programmi educativi nazionali: 'Monitoraggio Autonomia' (2000-2001), concernente l'autonomia scolastica dopo le recenti riforme educative e il 'Progetto Lingue 2000' (2000-2001), il cui obiettivo era favorire e amplificare la conoscenza delle lingue straniere. I risultati sono stati pubblicati sul sito dell'INDIRE.

E' inoltre partito un altro progetto specifico sull'educazione degli adulti (progetto EDA), il cui scopo è creare un database di risorse web e promuovere l'adozione di standard per la certificazione delle competenze acquisite dai discenti adulti.
Il progetto del database, che contempla un sistema di classificazione e una collezione di fonti d'informazione internazionale, ha visto la costituzione di uno specifico gruppo di lavoro col compito di fornire una prima selezione di risorse.

In questo periodo, inoltre, l'INDIRE ha preso parte ai seguenti progetti europei:

q Il progetto ETB, il cui scopo è la creazione di una banca dati europea di risorse educative online per le scuole. Il prodotto del progetto consiste in una infrastruttura multilingue in grado di mappare i repertori di risorse nazionali da un lato e, dall'altro, di costituirne uno nativo implementato direttamente dalle scuole o dai singoli (studenti, insegnanti, ecc.). Sono richiesti specifici criteri di qualità. Il sistema prevede sia le schede metadata delle risorse sia un'interfaccia di ricerca multilingue fondata su un thesaurus multilingue. L'INDIRE è stato coordinatore del Gruppo di Lavoro (WP) n.5, incaricato della realizzazione del thesaurus multilingue ETB in 9 lingue, incluso l'ebraico. Inoltre, l'Istituto ha preso parte sia al WP n.4, deputato ai criteri di qualità, sia al WP n.6 sul multilinguismo e l'eterogeneità. Nei primi mesi del 2002, l'INDIRE ha portato a termine la revisione e l'input di tutte le versioni linguistiche previste dal thesaurus ETB, pubblicato uno studio sugli standard da seguire ("Modello di formato-dati raccomandato ai sistemi nazionali come standard da seguire per includere risorse locali/nazionali") e preso parte al lavoro tecnico di mappatura concettuale tra i diversi vocabolari di indicizzazione presenti nei repertori nazionali e il thesaurus ETB.

  • Il progetto Dotsafe, il cui scopo è quello di valutare quanto già disponibile in tema di sensibilizzazione alla sicurezza d'uso di Internet nelle scuole, sviluppare e/o adattare, ove necessario, materiali pilota e soluzioni tecniche in materia, pianificare politiche d'intervento tali da rendere insegnanti e figure educative consapevoli dei potenziali pericoli del nuovo medium, offrire soluzioni pratiche per garantire un uso sicuro e responsabile di Internet da parte dei suoi giovani utenti in tutta Europa. Durante i primi quattro mesi del 2002, l'INDIRE ha preso parte all'elaborazione del questionario di valutazione delle risorse online e organizzato una conferenza internazionale dal titolo: "Dotsafe: Internet sicuro per gli studenti", svoltosi a Firenze il 27 e 28 maggio 2002.
  • IL progetto EUN-CLE, nato all'interno dell'azione europea "Safer Internet Acion Plan. Il progetto è finalizzato alla creazione di un ambiente di apprendimento internazionale e multilingue, fruibile da parte di ragazzi tra gli 8 e i 14 anni e tale da essere condivisibile da tutti nonostante i diversi approcci educativi riscontrati nei vari paesi in merito alla sicurezza in Internet. Rientrano negli obiettivi del progetto il miglioramento delle opportunità di apprendimento, la valorizzazione del potenziale di Internet e la costituzione di un'effettiva formazione a distanza in una dimensione europea più vicina. La fase preliminare del progetto, a cui l'INDIRE ha preso parte, ha visto la pianificazione del relativo sito, anche attraverso la gestione di indagini sul campo e il reperimento di informazioni utili.
  • Il progetto CELEBRATE: inerente alla tecnologia della Società dell'informazione, ha durata 30 mesi ed è finanziato dalla Commissione Europea. L'obiettivo principale del progetto è quello di creare un approccio innovativo all'insegnamento attraverso l'ausilio delle nuove tecnologie di formazione a distanza, approccio che cerca in parte di stimare le caratteristiche delle future risorse elettroniche (risorse, servizi e strumenti di comunicazione). Il progetto intende fornire alle scuole un database documentario online che includa materiale multimediale funzionale all'apprendimento - i cosiddetti learning objects (LOs), letteralmente "oggetti di apprendimento". I LOs sono concepiti come unità modulari che possono essere assemblati o scomposti in modi diversi a seconda dello stile di apprendimento, degli interessi e degli obiettivi del fruitore. L'INDIRE, in quanto istituto partner, ha partecipato al lavoro preparatorio di messa a punto del progetto stesso.

Inoltre, l'INDIRE ha manifestato il proprio interesse in due nuovi progetti:
- Network of Excellence (lett. "Rete di Eccellenza"), ideato nella cornice del Sesto programma quadro e satellite del programma europeo Socrates, il progetto - ancora in fase di definizione - mira al potenziamento delle eccellenze in campo tecnologico e scientifico attraverso la costruzione di una rete europea dove sia possibile lo scambio di risorse di qualità e di consulenze professionali, diventando al tempo leader e punto di riferimento nel settore. L'intento, di ampio respiro, è quello di creare una sinergia duratura tra i partner in quanto a capacità di ricerca e a conoscenze nel campo, favorendo l'avanzamento del sapere;
- Netdays 2002, un'iniziativa dell'Unione Europea, promossa nel 1997, il cui scopo è quello di caldeggiare la partecipazione alle attività, facilitare la diffusione dell'informazione e stimolare la discussione e la riflessione sull'uso educativo delle reti informative in Internet e della tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Benché tendenzialmente abbracci tutte le aree dell'educazione, il progetto riserva speciale attenzione alla promozione dei progetti educativi europei che richiedono l'uso di Internet.

Altro polo di interesse per l'INDIRE è rappresentato dalla ricerca che verrà svolta in tema di Mobile Learning, cioè formazione su device mobili, all'interno del Sesto Programma Quadro.

Infine, l'INDIRE ha partecipato alla ristrutturazione e revisione del Comenius Space, il sito della Commissione Europea per insegnanti ed educatori attivi in progetti COMENIUS e/o che desiderano farne parte.

Nell'ambito del progetto PERINE, l'INDIRE ha svolto le seguenti attività:

  • Traduzione del questionario PERINE;
  • Creazione di una mailing list di ricercatori nel campo dell'educazione ai quali far pervenire il questionario suddetto;
  • Svolgimento di un'accurata indagine online sugli istituti italiani che si occupano di ricerca educativa;
  • Svolgimento di un'iniziale indagine online di risorse educative per la ricerca;
  • Partecipazione alla progettazione grafica del logo PERINE.

Pedagogical and Educational Research Information Network for Europe