Ecosistema scuola



Progetto Ecosistema scuola: un po' di storia...

Ecosistema scuola nasce durante lo svolgimento del corso di aggiornamento su "Telematica e Didattica" organizzato nell’ambito del progetto Polaris durante l’anno scolastico 1996/97. Ai corsisti era stato chiesto di concludere la loro attività di formazione in rete formulando progetti operativi che avessero l’obiettivo di tradurre in pratica didattica le suggestioni del corso di formazione stesso, coinvolgendo più classi in attività di studio, ricerca, discussione mediate dall’interazione telematica.

Ecosistema scuola nasce, in particolare, da due proposte originariamente distinte:

dai corsisti dell’ITI Fauser di Novara, la proposta di una indagine che affrontasse alcune problematiche del funzionamento del sistema scuola, partendo dall’esperienza diretta degli studenti e dei docenti;

dai corsisti dell’ITC Fibonacci di Follonica, la proposta di un’attività di costruzione di racconti sotto vincolo, aventi come oggetti alcuni aspetti del sistema scuola.

Una intensa discussione in rete, al termine del corso di formazione, porta ad integrare le due idee in un progetto più complesso e ambizioso, che tenta di sintetizzare aspetti oggettivi (le condizioni strutturali e organizzative, le risorse e i vincoli del sistema scuola) e soggettivi (i comportamenti, le interazioni, le comunicazioni tra gli "abitanti" del sistema scuola) coordinando in un unico percorso didattico attività razionali (definizione di strumenti per l’indagine, raccolta ed elaborazione di dati) e attività creative (definizione di un questionario sul "vissuto scolastico" di studenti e docenti, costruzione di racconti).

Viene così a definirsi il progetto Ecosistema scuola, al quale aderiscono anche alcuni docenti dell’ITI Pininfarina di Moncalieri. La caratteristica principale del progetto è la scelta di puntare sul mezzo telematico non solo e non tanto per la tramissione di informazioni (raccolte ed elaborate localmente) ma soprattutto per la discussione e la realizzazione condivisa di "oggetti" diversi (strumenti per la raccolta e la elaborazione dei dati, analisi dei risultati, approfondimenti su alcuni temi, racconti). Si vuole, in sostanza, riproporre anche agli studenti l’esperienza, già vissuta dai docenti durante il corso, di un lavoro di gruppo in rete, messo in atto da persone che inizialmente non si conoscono e che devono concordare passo dopo passo obiettivi, modalità, tempi, scadenze del lavoro.

In un incontro in presenza svoltosi a Genova nel settembre 1998, vengono definite le fasi operative del progetto: le classi coinvolte sono la 2 B dell’ITC Fibonacci, la 2 F dell’ITI Fauser e la 2 I dell’ITI Pininfarina. Il sistema di comunicazione a disposizione degli studenti è lo stesso utilizzato dai docenti nel corso d’aggiornamento (First Class). Vengono individuati gli accessi per gli studenti (di classe e di gruppo) e per i docenti (di scuola e individuali) e definite le aree di conferenza corrispondenti alle diverse fasi del lavoro e ai diversi "gruppi telematici".

A metà ottobre, il progetto parte nelle classi.


Insegnanti che hanno partecipato a Ecosistema scuola

Iti G.Fauser (Novara): Bertozzi Daniela, Bisio Eugenia, Dulio Laura, Paracchini Sergio, Porzio Elena
Itcs L.Fibonacci(Follonica GR): Carboncini Claudio, Coppola Luisa, Frolli Angela, Genovini Grazia, Masini Renzo
Itis Pininfarina (Moncalieri TO): Bevilacqua Marisa, Morganti Guido, Punzi Mimmo


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