CORSO "TELEMATICA & DIDATTICA" (T&D'96)



E' stato il corso in cui per la prima volta uno staff di quattro Tutor in Rete, formati nella precedente fase del progetto (TIR'96), si è cimentato nella realizzazione e conduzione di un intervento in rete rivolto a gruppi di insegnanti (distribuiti sul territorio nazionale) che ha avuto come tema centrale l'uso della telematica a supporto delle attività didattiche (corso "Telematica & Didattica '96" - T&D'96).
In questa loro prima esperienza, i tutor sono stati affiancati da ricercatori ITD che hanno da un lato agito da esperti dei contenuti e dall'altro garantito un graduale inserimento dei tutor stessi in una situazione reale di formazione in rete.
E' importante sottolineare che T&D'96 è stato interamente progettato in rete con i quattro tutor operanti rispettivamente da Verbania, Genova, Modena e Roma e i tre esperti d'area da Genova e Palermo.
Il corso è iniziato con un incontro in presenza di due giorni e si è sviluppato in un arco temporale di circa 4 mesi.



Il corso

Il corso "Telematica & Didattica" (T&D'96) ha riguardato l'uso educativo della telematica con particolare riferimento alle metodiche di progettazione e conduzione di interventi di "didattica in rete".
I destinatari sono stati cinquanta docenti appartenenti a dieci diversi Istituti superiori a indirizzo tecnico distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Questo tipo di organizzazione dei corsisti va riferita all'interesse a sperimentare una strategia formativa molto simile a quella dei cosiddetti "learning circle" (circoli di apprendimento), dove l'apprendimento viene favorito attraverso attività collaborative sia a livello di gruppo locale sia di gruppo-di-gruppi.
Inoltre, per creare condizioni tali da garantire una successiva applicabilità delle conoscenze acquisite dai corsisti in un contesto di didattica collaborativa e interdisciplinare, i cinque componenti del gruppo locale dovevano appartenere a uno stesso Consiglio di Classe.



Scopi specifici del corso T&D'96

Diversi sono stati gli scopi con cui si è affrontata la progettazione e la successiva conduzione del corso T&D'96.
Come prima cosa si è mirato all'acquisizione da parte dei corsisti delle conoscenze ritenute di base sull'uso dei sevizi Internet e di quelle applicazioni di rete ritenute interessanti per eventuali usi didattici.
Sulla base di tali conoscenze si sono poi costruite competenze sull'uso strumentale della telematica a supporto dei processi di insegnamento/apprendimento, evidenziando il potenziale arricchimento che lo strumento può introdurre nella didattica in classe.
Infine, si sono volute far risaltare alcune specifiche tipologie di uso didattico delle reti. In particolare si sono voluti mettere a confronto l'uso della rete come semplice supporto didattico (es. per accedere e condividere informazioni, materiali, etc) con quegli approcci alla cooperazione educativa che traggono indubbiamente giovamento dall'interazione a distanza fra gli attori del processo.
Su quest'ultimo punto in particolare, i corsisti sono stati formati alla progettazione e gestione di semplici ma significative esperienze di didattica in rete che sono state in seguito oggetto di sperimentazione nell'AS '97/'98.


Strutturazione del corso

Come tutti i corsi in rete che seguono il modello Polaris, anche T&D'96 è stato strutturato in Stage e Moduli. Inoltre, nell'ottica di flessibilizzare quanto più possibile l'azione formativa, l'intervento è stato articolato su due livelli difficoltà.
Si è infatti previsto un percorso formativo di media complessità (una sorta di "via maestra" che tutti avrebbero dovuto percorrere) attraverso il quale raggiungere i principali obiettivi del corso.
Parallelamente sono state previste una serie di azioni di approfondimento specialistico, organizzate in forma di workshop, e destinate soltanto a quei corsisti in possesso di maggiori competenze di base o semplicemente di più tempo a disposizione per seguire le attività in rete.



Criteri di valutazione

La partecipazione al corso è stata giudicata positivamente per quei corsisti che hanno preso parte attiva alle discussioni di gruppo, hanno fatto pervenire al loro tutor di riferimento un breve report settimanale sullo stato di avanzamento della propria partecipazione al corso, hanno avuto cura di sviluppare gli elaborati previsti nei diversi moduli, hanno sviluppato un semplice progetto sull'uso della CMC nella formazione in servizio dei docenti.
La valutazione dell'intervento formativo è stata condotta di concerto fra l'ITD e una Commissione di verifica nominata dalla Direzione Generale per l'Istruzione Tecnica dell'MPI e si è basata sia sull'analisi quantitativa della messaggistica scambiata fra i partecipanti sia sull'analisi qualitativa dei contenuti della comunicazione e degli elaborati prodotti dai corsisti.



Partecipanti

La parola ai partecipanti
Al termine dell'intervento formativo, ai corsisti è stato chiesto di dare una valutazione sulla loro partecipazione e questo attraverso la compilazioni di un questionario. Qui di seguito sono riportati alcuni dei risultati più significativi espressi in un intervallo fra 1 e 5.
Corso Telematica & Didattica '96 media
Come valuti complessivamente la tua partecipazione al corso ? 4,2
Il corso ha soddisfatto le tue aspettative ? 4,1
I contenuti sono stati trattati esaurientemente ? 4,1
Quanto la CMC può supportare l'apprendimento collaborativo ? 4,0
Quanto ritieni sia stata efficace l'interazione in gruppi e sotto-gruppi ? 4,1
Quanto ritieni proponibile questo tipo di corso ai colleghi della tua scuola ? 3,6
Ritieni l'on-line education efficace per la formazione in servizio dei docenti ? 4,1



La sperimentazione in classe dei progetti sviluppati durante T&D'96
Il secondo momento previsto dal modello Polaris (e cioè l'assistenza in rete dei neo-formati) si è concretizzato nella sperimentazione in classe di esperienze di cooperazione educativa a distanza progettate dai docenti nell'ultimo stage di T&D'96.
L'assistenza in particolare è stata garantita da uno staff di quattro tutor, lo stesso che ha curato la precedente azione formativa.
L'attività sperimentale, condotta nell'AS '97/'98, ha visto la partecipazione di circa trecento studenti coinvolti in due distinti progetti collaborativi:

La Scuola come Ecosistema a cui hanno partecipato:


Città d'Arte (pagine in allestimento) a cui hanno partecipato:
Entrambe le esperienze hanno avuto un notevole grado di partecipazione da parte degli studenti. Tuttavia si ritiene ancora prematuro formulare conclusioni dato che le attività si sono appena concluse. Si rischierebbe infatti, sull'onda degli entusiasmi, di non tenere in giusta considerazione tutte le variabili in gioco, un'attenta analisi delle quali è ancora oggetto di elaborazione. Ci riserviamo pertanto di pubblicare su questo sito, ma in un secondo tempo, alcune considerazioni su quanto è avvenuto e su quanto l'attività degli studenti ha prodotto in termini di materiali, partecipazione e apprendimenti.
Guglielmo Trentin

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