NOTA INTRODUTTIVA a cura di Agostino Roncallo
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Parlare di "intelligenze multiple" non è facile, eppoi il termine è impegnativo, ricorda una scienza astratta, da laboratorio. Gardner permettendo, noi vorremmo invece entrare nella quotidianità del fare scuola, mettendo la teoria e le esperienze al servizio di tutti. Per questi motivi abbiamo pensato ad un "Dipartimento virtuale" altamente interattivo, condraddistinto da forum di discussione. Le pagine seguenti sono organizzate intorno ad alcuni temi di lavoro che ben sintetizzano, a nostro avviso, il significato di una didattica "delle intelligenze", parlando al plurale. Sono i temi della diversità, degli approcci al sapere, delle molteplici rappresentazioni della conoscenza, delle esperienze collaborative. Intorno ad essi, il sito è strutturato in aule di lavoro, nelle quali discutere i materiali presentati. Alcune esperienze provengono dai ricercatori del gruppo CIeA (Cervello, Informazione, Apprendimento), che da alcuni anni opera all'interno del Laboratorio di Ricerca Educativa dell'università di Firenze, altre sono rappresentate da siti web e materiali presenti in rete. La metafora principale che guiderà l'esplorazione delle pagine seguenti è quella di Pinocchio; ciò per due motivi: in primo luogo perché riteniamo che la scuola oggi abbia dimenticato l'importanza della soggettività, dell'oralità, delle emozioni e della scoperta; in secondo perché pensiamo che la strada dell'apprendere non sia nè unica, né predeterminabile, ma sia il risultato di una ricerca continua, allo stesso tempo individuale e collaborativa. E la storia del burattino di Collodi ci è stata di esempio in questo senso, al punto da condurre il gruppo alla pubblicazione di un ipertesto dal titolo, per l'appunto, "Pinocchio impara ad imparare". |