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Uno
sguardo sul processo di pace Nel
1998 c’è stato un summit (incontro al vertice) a Wye. In
questo incontro sono stati decisi dei finanziamenti per sostenere il
processo di pace a favore sia dei palestinesi e sia degli israeliani. Sia
Israele che l’ OLP (Organizzazione per la Liberazione della
Palestina) hanno al loro interno dei gruppi estremisti e integralisti
che sono il Likud in Israele e Hamas in Palestina, questi
gruppi non accettano il dialogo. L’Intifada
palestinese è la rivolta popolare contro
l’ occupazione israeliana (rivolta simbolica basata sul lancio
di sassi). La
dichiarazione dei trattati di Oslo
non era un trattato di pace però stabiliva che si dovevano
svolgere dei negoziati per arrivare alla pace. In questo periodo Israele
doveva ritirarsi da Gaza e da Gerico e in cambio l’ OLP
riconosceva lo Stato d’ Israele e si impegnava nella lotta
contro il terrorismo. I
problemi più importanti che si sarebbero dovuti risolvere nel maggio
1999 sono : · Le frontiere ·
Il destino dei coloni israeliani ·
Lo status di Gerusalemme ·
La natura dello Stato palestinese ·
Il risarcimento per i rifugiati e l’ uso dell’ acqua Nonostante
gli accordi, nel periodo di governo il Likud ha autorizzato la
costruzione di 10.000 case e la popolazione ebrea in questa città
è aumentata da 22.000 a 170.000 persone.
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