12. Le chat


Gli alunni incontrano altre persone su Internet; molti studenti sono utenti entusiasti delle chat rooms nel loro tempo libero, e quindi vogliono utilizzarle anche durante le ore di
scuola (possono mandare anche sms attraverso i telefonini); ci si chiede:


come possiamo usare efficacemente le chat room a scuola, come parte di un processo di insegnamento/apprendimento, e contribuire a sviluppare una buona cultura della chat?
la scuola dovrebbe permettere agli studenti di usare le chat room nelle ore di scuola?
gli studenti sanno che ogni partecipante può “salvare” quanto è stato scritto in talune chat?
gli studenti sono consapevoli del rischio di ricevere file (virus, etc.) da persone che non conoscono bene?
sono consapevoli del rischio che si corre nel rivelare la propria identità nelle chat rooms?

Uno dei più grandi vantaggi dell’uso di Internet è che si possono contattare persone indipendentemente dalla distanza, dal paese, dalla cultura, dall’età o dal sesso. È responsabilità della scuola assicurare che gli studenti non incorrano nei rischi legati a tali contatti. La chat room può a prima vista apparire come uno strumento innocuo, segreto, che consente una conversazione tra buoni amici – anche se non sempre è così.

Vale la pena di far caso alle espressioni che si scrivono su Internet, anche quelle che sono scritte in modo da somigliare ad una semplice conversazione. Infatti tutto ciò che viene detto può essere registrato e usato successivamente. Non è nostra intenzione impaurire gli insegnanti al punto da tenerli lontani dalle chat room, ma ci sembra doveroso sottolineare che potrebbe essere azzardato dare campo libero agli studenti.

La cosa più importante è ammettere l’esistenza del problema e finalizzarlo alla conoscenza.



Ringraziamenti: traduzione e adattamento per EU di un capitolo del libretto “Internet in Schools – Ethics and Law” pubblicato nel maggio 2000 e usato in molte scuole norvegesi.