IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Indice

La descrizione della scuola
L’Indirizzo Economico
L’Indirizzo Grafico
L’Indirizzo Turistico
L'Indirizzo Alberghiero
L’Educazione degli Adulti
Il Progetto 2002
La Realtà della scuola

Il Piano di Sviluppo dell’Offerta Formativa

Progettazione organizzativa
Progettazione curricolare
Progettazione educativo-didattica
 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

(approvato nel mese di Maggio 1999)

La descrizione generale della scuola come istituzione

La scuola segue gli indirizzi generali specifici dell’istruzione professionale, nata per sopperire alle esigenze del mercato del lavoro. Successivamente si è avvicinata, pur mantenendo la propria specificità, alle caratteristiche dell’istruzione tecnica, consentendo l’acquisizione del diploma di maturità professionale e l’accesso all’università.

In questi ultimi anni l’istruzione professionale ha ridefinito gli Indirizzi e l’articolazione interna degli insegnamenti, in particolare sono state maggiormente valorizzate le materie di formazione generale, al fine di promuovere una più elevata dimensione culturale, adeguata alle esigenze della società odierna e coerente con la prospettiva dell’innalzamento dell’obbligo scolastico.

L’Istituto "L. Einaudi" di Grosseto attualmente offre i seguenti Indirizzi:

Inoltre esiste un corso per l’Educazione degli adulti con i seguenti Indirizzi:

L’Indirizzo Economico Aziendale Informatico

Gli allievi che decidono, terminato il biennio di orientamento comune, di specializzarsi nella gestione aziendale informatica, acquisiranno le nozioni e le competenze necessarie per muoversi nella realtà aziendale. Lo studio dell’azienda viene affrontato, infatti, in tutta la gamma delle sue manifestazioni, sia giuridiche, che economiche, che gestionali.

Particolare spazio rivestono dunque materie quali il Diritto, l’Economia di Azienda e l’Informatica gestionale. Poiché al termine del corso di studi, l’allievo, dovrà essere in grado non solo di gestire la contabilità aziendale, attraverso la conoscenza dei pacchetti applicativi più comuni, ma anche di procedere all’analisi del risultato economico oltre che alla gestione delle risorse umane e tecniche.

Tali competenze vengono inoltre arricchite e rafforzate attraverso l’attivazione di un periodo di alternanza tra scuola e lavoro, effettuato con stage, presso le aziende presenti sul territorio, la cui frequenza costituisce un importante momento di verifica, sul campo, delle abilità acquisite. Insieme a questa attività, che può essere indicata nel curriculum personale dell’allievo, se ne aggiunge un’altra assai importante, che si affianca al diploma di maturità professionale e riguarda la possibilità di conseguire una ulteriore microspecializzazione in settori collaterali la gestione aziendale, ma attualmente in fase di incremento, nel mercato del lavoro e che si orientano soprattutto verso le possibilità offerte dallo sviluppo della rete internet.

Allo scopo di accrescere le possibilità di inserirsi in maniera proficua e soddisfacente nel mondo del lavoro, sia a livello locale, ma anche nazionale o europeo, viene dato particolare risalto allo studio delle lingue, soprattutto dell’inglese e, tenendo conto della specifica realtà territoriale, del tedesco, poiché esse costituiscono oggi una competenza che rafforza la spendibilità del proprio titolo di studio.

Il corso si suddivide in due fasi:

A fianco di queste attività si collocano anche altri aspetti importanti inerenti da un lato la cultura generale, al potenziamento della quale sono dedicate le materie dell’area comune, dall’altro lo sviluppo della cultura di impresa. Quest’ultimo obiettivo è raggiunto attraverso l’attivazione di una particolare area didattica, detta area integrativa, nella quale possono essere sviluppati, sia progetti elaborati direttamente dalla scuola, sia quelli elaborati in concorso con le aziende, che di volta in volta saranno identificate come più idonee e con le quali la scuola procederà a stabilire i contatti necessari attraverso la stipula di apposite convenzioni.

L’Indirizzo Grafico Pubblicitario

La sezione di Grafica Pubblicitaria negli Istituti Professionali ha conosciuto negli ultimi anni un forte incremento spontaneo, dovuto probabilmente ad un crescente interesse per la comunicazione (soprattutto visuale) e per la componente marcatamente operativo-creativa della figura professionale che si intende creare.

La nostra sezione arriva questo anno al quinto di istituzione. Avremo nel 1999 i primi diplomati.

Un’analisi superficiale ci permette di constatare che l’apertura dell’indirizzo Grafico Pubblicitario ha prodotto all’interno dell’Istituto un "movimento" che, ampliando l’offerta formativa, ha consentito arrivi di studenti, con giudizi della scuola media alti e medioalti, motivati e decisi nella scelta orientata.

La sezione va dunque a colmare un vuoto nella rete formativa pubblica di un’area che supera i confini della stessa provincia di Grosseto. Scuole simili non esistono nella provincia di Viterbo; in Toscana occorre andare a Firenze.

Il corso è suddiviso in due fasi :

Il triennio iniziale è un periodo di formazione di base, in cui gli studenti affrontano le problematiche del disegno e della rappresentazione, familiarizzando con le tecniche e gli strumenti peculiari della grafica.

Il diploma di Qualifica di Operatore Grafico, preceduto da uno stage in aziende, attesta una conoscenza delle modalità proprie del mondo della comunicazione e dei processi produttivi ed una preparazione culturale di settore.

Nel biennio finale l’approfondimento delle esperienze operative e conoscitive è arricchito dall’inserimento, nel regolare corso di studi, di veri e propri corsi di specializzazione tenuti da professionisti.

Il diploma di Maturità di Tecnico della Grafica Pubblicitaria facilita l’inserimento negli ambienti professionali della comunicazione e consente attività imprenditoriali con modesti costi di gestione iniziale. E’ propedeutico a corsi di specializzazione superiori, alla facoltà di Scienze della Comunicazione, ad altre in cui l’aspetto della comunicazione visuale abbia una certa consistenza.

L’Indirizzo Turistico

Il percorso formativo che porta al Diploma di Tecnico dei Servizi Turistici, è caratterizzato da alcune materie specifiche che hanno il compito di fornire una preparazione specifica nel settore turistico, ma allo stesso tempo flessibile e in grado di adattarsi alle esigenze di un mercato del lavoro in continua espansione, soprattutto nella nostra provincia.

Le materie caratterizzanti il corso sono in particolare: Tecnica turistica, Geografia turistica, due lingue straniere a scelta tra Inglese, Francese e Tedesco, Storia dell’Arte e Psicologia, queste discipline hanno il compito di formare il futuro Tecnico dei Servizi Turistici, che sarà in grado con il suo bagaglio culturale acquisito di lavorare sia nelle Agenzie di Viaggio proponendo itinerari turistici fornendo informazioni e consigli ai turisti, anche stranieri, prevenendo ed interpretando le loro esigenze, sia in Alberghi e Strutture ricettive gestendo la contabilità o la Reception.

Il corso si suddivide in due fasi:

Alla fine del corso di studi l’allievo sarà anche in grado di intraprendere un’attività lavorativa auto - imprenditoriale legata al settore del turismo e di gestirla in maniera autonoma.

Inoltre gli alunni in questo corso approfondiscono alcuni aspetti dei programmi di Storia dell’Arte, Geografia e Tecnica turistica con visite guidate a: Musei, Città, Scavi archeologici, Alberghi e Strutture ricettive ed a Parchi naturali.

L’Indirizzo Alberghiero

L'Indirizzo ALBERGHIERO dell'Istituto Professionale "L.Einaudi" di Grosseto, attivo dall'anno 1994 e con sede a Marina di Grosseto, ha risolto un'esigenza fortemente avvertita nella Provincia di Grosseto: la possibilità, senza doversi rivolgere ad altre province o regioni, di formare personale qualificato per il settore turistico-alberghiero che è alla base dell'economia locale, ma allo stesso tempo voce primaria di quella regionale e nazionale.

L'Indirizzo prevede tre tipi di qualifica:

Dopo tre anni di studio si ottiene il Diploma di Qualifica che licenzia un operatore che ha una buona formazione culturale, conosce due lingue straniere e una microlingua del settore, una preparazione professionale flessibile e polivalente che consente già a questo grado un sicuro e facile inserimento nel mondo del lavoro favorito, inoltre, da importanti attività di scuola-lavoro (stages) nel corso del terzo anno scolastico.

Si può proseguire con il Biennio Post Qualifica la cui caratteristica è di integrare l'istruzione nella scuola con la formazione professionale specialistica. Gli allievi otterranno una specializzazione in:

Al compimento del Biennio, oltre al tradizionale Diploma di Maturità, gli allievi conseguiranno un diploma aggiuntivo di specializzazione settoriale: i relativi microprogetti di specializzazione sono strutturati in considerazione delle esigenze che emergono dal mercato del lavoro (locale, nazionale ed europeo).

L'Indirizzo ALBERGHIERO offre in concreto ai giovani del nostro territorio, qualora sinceramente motivati, sicure prospettive di lavoro nel prossimo futuro; basti solamente pensare al grande bacino di domanda che si creerà con il previsto sviluppo alberghiero della zona di Marina di Grosseto. La società che gestisce tali iniziative ha già stipulato accordi con il nostro Istituto pehr l'utilizzo di personale qualificato.

L’Educazione degli Adulti

L’iniziativa dell’educazione degli adulti ha preso avvio nel 1995 da un incontro di esigenze del Ministero della Pubblica Istruzione e da una ricerca nazionale per individuare quali erano le aree con maggior tasso di disoccupazione caratterizzate anche da una bassa scolarità. C’era infatti da tempo il desiderio da parte della Direzione Professionale Generale Istruzione Professionale di realizzare un progetto di formazione destinato agli adulti, finalizzato al recupero delle conoscenze scolastiche di base, soprattutto in vista di un reinserimento nel mondo del lavoro e all’attuazione di una stretta integrazione tra istruzione scolastica ed istruzione professionale.

Da queste premesse è nato il progetto A.L.I.FOR.T.I. (alternanza lavoro integrazione formazione totalmente integrata). Inizialmente il progetto era stato "pensato" soprattutto per cassaintegrati e lavoratori in mobilità. Ma la realtà si è dimostrata diversa: la domanda maggiore di formazione proveniva da giovani adulti disoccupati, con età inferiore a 30 anni in cerca prima di occupazione oppure con esperienze lavorative diverse alle spalle. Dal punto di vista della scolarità, un terzo degli adulti era in possesso del solo titolo di licenza media inferiore, mentre la maggior parte aveva anche frequentato due o tre anni di scuola superiore e solo una minoranza era in possesso del diploma. Il problema era dunque di reinserire in percorsi di istruzione scolastica adulti disabituati ad apprendere in maniera logico-astratta, diffidenti per aver già lasciato senza successo e con delusione la scuola e non "predisposti" a periodi di istruzione complessivamente superiori a due anni scolastici.

Le caratteristiche

Dalla eterogeneità di conoscenze scolastiche e di competenze professionali è derivata la necessità di predisporre percorsi didattici personalizzati che tenessero conto dei livelli di ingresso, riconoscendo e certificando, per quanto possibile non soltanto i saperi scolastici già acquisiti, ma anche il patrimonio di abilità professionali maturate.

In tal modo i corsisti hanno potuto vedere in questa iniziativa una risposta alla loro esigenza di portare a termine in un numero di anni inferiore a quello istituzionale un percorso scolastico interrotto anni prima.

Le metodologie didattiche utilizzate, la particolare attenzione posta nella fase di contatto, di accoglienza e di riorientamento (messa a livello), nonché alla preparazione d’ingresso del singolo allievo e ai suoi ritmi di apprendimento hanno dato un contributo non trascurabile ai mutamenti di prospettive che hanno caratterizzato la scuola negli ultimi tempi. I punti maggiormente qualificanti, come la didattica modulare con forti elementi di personalizzazione, la certificazione dei crediti e dei debiti formativi, l’utilizzo della figura del tutor, hanno trovato una loro collocazione recente nei documenti programmatici del M.P.I. (Riordino cicli scolastici, progetto 2002).

(Nota:alcuni dei prodotti in uso sono stati realizzati grazie al contributo del progetto Leonardo da Vinci R.UN.)

Il PROGETTO 2002

Il nostro Istituto, scelto dal Ministero della Pubblica Istruzione, insieme ad altre 100 scuole, tra le più rappresentative e qualificate in Italia, ha attivato a partire dal 1997/1998 il Progetto 2002. Tale progetto è fonte di importanti novità per gli studenti che si iscrivono. Anzitutto esso consente la possibilità per gli allievi di poter cambiare abbastanza facilmente, sia l’indirizzo professionale prescelto nel nostro Istituto, che l’istituto stesso, grazie alla presenza di due aree distinte, ossia quella di equivalenza, comprendente le materie ed i programmi comuni a tutte le scuole e l’area di indirizzo, che raggruppa le materie specifiche dei vari corsi di specializzazione professionale, le quali vengono affrontate nel biennio con finalità di orientamento più che di specializzazione. Viene inoltre introdotto fin dal primo anno lo studio dell’informatica e l’orario viene ridotto da 40 a 34 ore settimanali, consentendo lo svolgimento di tutte le attività durante il mattino, senza dover effettuare rientri pomeridiani. Ma aspetti importanti elaborati direttamente dal nostro Istituto riguardano alcuni momenti specifici della vita scolastica e dell’attività didattica. Anzitutto è prevista una fase iniziale di accoglienza, in cui gli allievi sono facilitati nell’integrazione nel gruppo classe e guidati alla conoscenza della nuova realtà scolastica che devono affrontare e delle realtà culturali e istituzionali del territorio in cui l’Istituto è localizzato. Poi allo scopo di iniziare in maniera proficua l’anno scolastico è previsto un periodo di lavoro in cui si procederà al recupero e al consolidamento delle abilità di base, ed alla presentazione delle materie che costituiscono i curricoli curandone l’aspetto relativo al metodo di studio. Durante l’anno scolastico poi, in un’area specifica detta area integrativa, il Progetto 2002 consentirà agli allievi di affrontare argomenti di più vasto interesse culturale e professionale, non presenti nelle materie curricolari. Al termine dell’anno scolastico ampio spazio avrà l’attività di recupero degli eventuali debiti formativi maturati. Tale attività è stata strutturata in modo tale da consentire all’allievo il recupero delle insufficienze prima che si giunga alla definizione dei voti, così da permettergli di concludere proficuamente l’anno scolastico.

 

La realtà specifica della scuola

L’Istituto "L. EINAUDI" rappresenta una presenza importante nella provincia di Grosseto, costituita da una sede centrale e tre sezioni distaccate, è la scuola più grande, con i suoi mille e oltre alunni, quasi duecento docenti e tutto il personale non insegnante.

Il numero di iscritti risulta decisamente elevato specialmente in questi anni di continuo calo demografico, particolarmente accentuato in questa provincia. Non a caso nel 1994, anno che per la scuola italiana è stato di forte recessione perché caratterizzato da accorpamenti o cancellazioni di istituti, nella provincia di Grosseto si apriva l’Istituto Professionale Alberghiero.

E’ evidente che la scuola ha saputo via via rinnovarsi, migliorando la sua offerta formativa e mantenendola rispondente alla realtà del territorio in cui opera. Questo aspetto è messo in evidenza dalla attività di stage che gli allievi effettuano ogni anno presso le aziende del territorio e dalla possibilità di conseguire a fianco del diploma di maturità professionale una ulteriore microspecializzazione che prevede l’utilizzo di personale qualificato esterno alla scuola.

L’aspetto che emerge immediatamente, entrando in uno qualunque dei suoi edifici, è però altro ancora: gli studenti vi si muovono da veri protagonisti ed hanno libero accesso a tutti i locali della scuola, compresa la presidenza, dove la porta è sempre aperta e dove gli alunni possono andare in qualsiasi momento con la certezza di essere ascoltati e seguiti con particolare cura ed attenzione. Del resto la nostra scuola ha dato immediata attuazione allo Statuto delle studentesse e degli studenti.

Varie iniziative intraprese dalla scuola in questi anni hanno infatti contribuito a creare un clima sostanzialmente aperto e sereno. Tra queste possiamo elencare:

Attualmente la struttura organizzativa della nostra scuola è caratterizzata da figure che si prendono cura delle numerose attività, del coordinamento dei progetti, della direzione delle sedi.

Il Ministero della Pubblica Istruzione ed in particolare la Direzione dell’Istruzione Professionale hanno più volte dimostrato di considerare l’Istituto "L. Einaudi" di Grosseto tra le scuole più qualificate di tutto il territorio nazionale affidandogli spesso incarichi riservati ad un numero limitato istituti superiori (Progetto A.L.I.FOR.T.I., Progetto 2002, Sperimentazione dell’organico funzionale, …).

Da due anni la scuola sperimenta il nuovo impianto del Biennio Comune Orientativo (per l’istruzione professionale è indicato come Progetto 2002) che ha anticipato molti degli aspetti caratteristici dell’Autonomia.

L’esperienza fatta negli anni precedenti ha dato la possibilità di elaborare un progetto complesso per sperimentare l’Autonomia che, approvato e, in parte finanziato dall’organo competente, è stato attuato in questo anno scolastico, la documentazione relativa è disponibile in Presidenza. Tutte le attività inerenti il progetto in questione sono state regolarmente "monitorate" dal comitato per l’autonomia e, per la parte relativa al corso di aggiornamento, dal gruppo di osservazione.

A sostegno delle attività in corso e nell’ottica di una scuola sempre più funzionale si configura la partecipazione al progetto Sviluppo e valutazione della qualità delle prestazioni professionali individuali degli insegnanti che si propone di accogliere gli orientamenti della CM 289 del 26 giugno 1998 e di sviluppare competenze distintive in alcune aree funzionali all’organizzazione e alla didattica.

Tale progetto, anticipando il nuovo contratto, consente di specializzare, all’interno dell’istituto, una pluralità di competenze che possono essere poste al servizio nelle aree della metodologia, della gestione dei gruppi, della valutazione dei progetti, della documentazione dei percorsi didattici, delle azioni di tutoring e sostegno ai processi d’apprendimento.

Il Piano di Sviluppo dell’Offerta Formativa

Alla luce dell’esperienza realizzata ed al fine di definire le diverse proposte emerse dall’ascolto di tutte le componenti presenti nella nostra scuola questo istituto intende attivarsi per divenire un centro di cultura, di servizi e di risorse aperto al territorio. In particolare si tratta di sostenere azioni di sviluppo ed ampliamento dei servizi interni ed esterni alla scuola al fine di incoraggiare e sviluppare le attitudini e gli interessi degli studenti.

La realizzazione della scuola come centro di cultura, di servizi e di risorse aperto al territorio avverrà con modalità diverse (rete, consorzi, protocolli d’intesa con altre scuole, con la Provincia, con la Formazione Professionale, con il Comune,…) comunque in attività a ciò finalizzate (progetti di continuità di sistema, progetti di integrazioni di sistemi, corsi post diploma in cui la scuola potrebbe porsi come Agenzia Formativa e come Centro Territoriale).

Per individuare un piano coerente con le linee generali della scuola e fattibile rispetto al sistema organizzativo interno è stato attivato un laboratorio di riflessione, valutazione e selezione delle finalità generali da sviluppare nei prossimi tre anni.

In particolare la scuola si propone di

favorire azioni mirate al mantenimento e/o miglioramento dello star bene a scuola.

Gli obiettivi operativi e la pianificazione delle attività esecutive sono esplicitati nei percorsi progettuali distinti in Progettazione Curricolare, Progettazione didattica-educativa e Progettazione organizzativa, i quali, pur distinguendosi nei vari ambiti, mantengono l’identità progettuale che questa scuola intende perseguire.

La progettazione organizzativa

Nel percorso che la scuola sta compiendo per l’autonomia si configura la necessità di individuare ulteriori risorse utilizzabili nelle varie aree pur non trascurando le attività e le risorse già presenti. A tal proposito il collegio docenti incarica il Preside di individuare le attività che potranno essere attuate in base alle risorse disponibili nel prossimo anno scolastico.

Nel frattempo verranno attivati dei gruppi di lavoro al fine di individuare modelli di riorganizzazione dei servizi già esistenti e che sostengano la progettazione didattico-educativa e curricolare e, in particolare, quella rivolta alle attività di insegnamento e di apprendimento. Saranno curati gli aspetti relativi alla documentazione didattica, alla gestione dei gruppi di lavoro, alla gestione progettuale delle attività di formazione, alle attività di valutazione ed autovalutazione, alle azioni di tutoring e sostegno ai processi di apprendimento

Come previsto saranno attivati laboratori di didattica per ogni singola disciplina e relativi dipartimenti.

Tenendo conto del trasferimento di sede che avverrà per l’anno scolastico 1999/2000 la struttura organizzativa della scuola potrà assumere modelli più funzionali alla risoluzione dei problemi logistico-organizzativi evidenziati.

Sarà attivato un Laboratorio (Quadro orario) con il compito di visionare le proposte pervenute al Preside e di elaborare modelli di orario flessibile , con l’articolazione modulare di gruppi di alunni, applicabili a partire dal prossimo a.s. 1999/2000. Saranno prese in considerazione eventuali proposte per la ridefinizione del quadro orario relativo al triennio.

Sarà istituito un ufficio- studi e relazioni per i rapporti con gli enti pubblici locali con l’obiettivo di sostenere la possibilità di proporsi come agenzia

Si prevede infine la costituzione di un "Gruppo di lavoro per il Piano dell’Offerta Formativa" composto da: il Preside, alcuni insegnanti, il coordinatore del corso serale. Il gruppo avrà il compito di:

Tale gruppo in diversi momenti dell’anno sarà integrato da rappresentanti di genitori, di studenti e del personale non insegnante nell’intento di favorire una partecipazione sempre più attiva alla elaborazione del piano dell’offerta formativa.

Il gruppo potrà avvalersi di consulenze esterne per essere sostenuto nella sua attività.

Una iniziativa di particolare rilievo:

in occasione dei Campionati Europei Juniores di Atletica Leggera, che si terranno a Grosseto nel Luglio del 2001, l’Istituto Professionale vedrà il coinvolgimento dei propri alunni (ind. Alberghiero, turistico, grafico) nell’organizzazione pubblicitaria, logistica e dei servizi in genere.

La progettazione curricolare

Per la progettazione curricolare si fa riferimento al già presentato Progetto 2002 , che dal prossimo a.s. si estenderà alle classi terze. Del progetto sono stati particolarmente curati e meglio strutturati gli aspetti relativi alle competenze sociali, al recupero, all’acquisizione e potenziamento delle abilità di base e al metodo di studio.

Per alcuni di questi aspetti esistono progetti già realizzati (rif. corso di aggiornamento "Lavorare assieme... con le discipline", corso per gli adulti) i cui prodotti e protocolli sono disponibili alla consultazione.

Alla luce dell’esperienza realizzata ed in relazione alla nuova normativa sull’innalzamento dell’obbligo scolastico, per migliorare i profili di Indirizzo presenti nei corsi proposti dalla scuola e tradurli in termini di competenze certificabili, si prevede un percorso di formazione (rivolto ai docenti) per la ridefinizione dei contenuti disciplinari (in termini di competenze) e la costruzione di curricola strutturati per moduli, mono-pluri e transdisciplinari. Al fine di conseguire gli obiettivi sopra descritti verranno attivati laboratori di didattica delle discipline.

Per ottenere una programmazione effettivamente collegiale in caso di alunni portatori di handicap è previsto un percorso di informazione e formazione specifico.

Per le aree integrative, di approfondimento e per la quota curricolare riservata alle scuole esistono proposte specifiche che saranno sottoposte alla approvazione degli studenti e dei genitori.

L’esperienza del corso degli adulti permette di prevedere l’introduzione di moduli rivolti anche ad un’utenza extra scolastica che desideri acquisire specifiche abilità, al termine dei quali sarà rilasciata una certificazione delle competenze acquisite.

La progettazione educativo-didattica

Per l’individuazione di percorsi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla scelta educativa degli alunni la scuola può far riferimento alle esperienze degli anni scolastici passati (Accoglienza per alunni ed insegnanti, C.I.C., con corsi anche per genitori, attività ricreative, attività relative alla educazione alla salute, per il giornalino della scuola, per il volontariato, sportello d’ascolto aperto agli studenti, …)

L’articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina, l’attivazione di percorsi didattici individualizzati per alunni in situazione di handicap, l’articolazione modulare di gruppi di alunni sono già stati sperimentati in questo anno scolastico nell’ambito del Progetto 2002 e verranno attivati anche nei prossimi anni in base all’esperienza acquisita.

Sono state realizzate iniziative di recupero in itinere e di sostegno all’inizio e alla fine dell’anno scolastico che verranno riorganizzate in base ai dati raccolti dal comitato per l’autonomia e dal gruppo di osservazione.

Dai risultati positivi del monitoraggio relativo all’uso di particolari metodologie partecipative, introdotte per alcune classi, emerge la necessità di estendere tale esperienza a tutte le classi del biennio.

Nella nostra scuola opera già da qualche anno un gruppo di insegnanti che si occupa dell’orientamento scolastico e professionale; si tratterà di coordinare gli interventi programmati con le iniziative degli enti locali

Per l’individuazione delle modalità e dei criteri di valutazione degli alunni la scuola può far riferimento a quanto indicato nel P.E.I degli anni passati, ma sarà fondamentale l’attività di ricerca che verrà attivata all’interno dei previsti Laboratori per materie.

Gli insegnanti sono inoltre invitati a scegliere ed adottare libri di testo coerenti con le linee generali contenute nel Piano dell’Offerta Formativa.

In una scuola dotata di laboratori di computer … l’uso di tecnologie "innovative" è scontato per le materie di indirizzo e per le ore di T.I.C., esistono inoltre richieste di riorganizzazione dell’utilizzo dei computer per facilitarne l’introduzione nella didattica delle materie dell’area di equivalenza.