Priorità Assistenti Comenius
ASSISTENTI DI LINGUA COMENIUS 2.2b
Riportiamo i criteri di priorità stabiliti dalla Commissione italiana incaricata di selezionare le candidature:
1°) Futuri insegnanti di una lingua straniera (cfr. Invito a presentare le proposte 2004, "i futuri insegnanti di una lingua ufficiale dell'UE, d'irlandese o di lussemburghese o di una delle lingue ufficiali dei paesi EFTA/SEE partecipanti o dei paesi in attesa di adesione come lingua straniera"):
a) abilitati/specializzati o specializzandi SSIS,
N.B.:prima di presentare la candidatura assicurarsi presso la propria università se è possibile assentarsi dalle lezioni durante i mesi di assistentato
b) laureati con il miglior voto (vecchio ordinamento)
c) laureandi che hanno sostenuto il maggior numero di esami (vecchio ordinamento)
d) laureati con il miglior voto (laurea triennale)
e) laureandi che hanno il maggior numero di CFU (laurea triennale)
all’interno di queste categorie si darà priorità ai:
- candidati che hanno indicato di voler migliorare una LMDMI (Lingue meno diffuse Meno Insegnate: non sono considerate tali l'inglese, il francese, il tedesco e lo spagnolo nell'ambito dell'assistentato) e desiderano svolgere il periodo di assistentato presso il Paese in cui tale lingua è parlata;
- candidati che hanno dato la loro disponibilità a lavorare con allievi con particolari bisogni educativi;
- candidati che hanno dato la loro disponibilità per un soggiorno prolungato;
- candidati che non hanno segnalato preferenze per quanto riguarda: fascia d'età degli alunni; tipo d'istituto; collocazione dell'istituto ospitante (area urbana, suburbana, rurale).
- candidati che hanno dato la disponibilità a lavorare presso un istituto in cui l'italiano non è materia curricolare;
- a parità di profilo avrà precedenza il candidato più giovane.
2°) Insegnanti di altre discipline cui è richiesto di insegnare la propria materia in una lingua straniera.
N.B.: è necessaria una dichiarazione del Dirigente Scolastico che riporti:
- che il/la docente rientri in questa categoria,
- che autorizzi l’assenza del/della docente dall’istituto scolastico per un minimo di 3 mesi fino ad un massimo di 8 mesi durante l’anno scolastico
3°) Insegnanti, anche delle scuole primarie e di educazione speciale (sostegno), a cui sarà richiesto in futuro di insegnare una lingua straniera.
N.B.: è necessaria una dichiarazione del Dirigente Scolastico che riporti:
- che il/la docente rientri in questa categoria, ovvero che il docente non è utilizzato al momento come insegnante di Lingua Straniera, ma che sarà riconvertito come tale secondo la programmazione della scuola,
- che autorizzi l'assenza del/della docente dall'istituto scolastico per un minimo di 3 mesi fino ad un massimo di 8 mesi durante l'anno scolastico.
Informiamo che la suddetta commissione valuterà solo le candidature formalmente corrette.