> Comenius 1
Progetti scolastici
Progetti linguistici
Progetti di sviluppo
> Comenius 2
Progetti
Formazione iniziale
Assistentato linguistico
Formazione in servizio
> Comenius 3
> Erasmus 1
2002-2003
2003-2004
> Erasmus 2
Mobilità studenti
Mobilità docenti
> Erasmus 3
> Grundtvig 1
> Grundtvig 2
> Grundtvig 3
> Grundtvig 4
> Lingua 1
> Lingua 2
> Osservazione e innovazione
> Attività generali
> Visite Arion
> Rete di informazione Eurydice
> Rete Naric
  sei in: Best practice > Transilvania >

Un'Assistente Linguistica in Transilvania si racconta

Ovvero esperienze ed emozioni di un'assistente Comenius scampata alle grinfie di Dracula

Sapevate che il conte Vlad Tepes, che tutto il mondo conosce come Dracula, conte vampiro di migliaia di fantasie derivate dal romanzo di Bram Stoker's del 1897, è invece lodato da storici rumeni come patriota e condottiero valoroso nella lotta contro i Turchi, e mai è stato accusato di vampirismo durante la sua vita?

Basta trascorrere sette mesi nella splendida terra rumena come assistente Comenius per scoprirlo!

Sono giunta in Romania conoscendo a malapena un po' di storia del Paese, qualche appassionante leggenda legata al Conte, e senza nemmeno una vaga idea su cosa fosse la lingua rumena. Dopo aver appassionatamente svolto il mio assistentato in questo incantevole Paese posso invece dire di aver approfondito le mie conoscenze circa la sua storia, la sua cultura e il modo di vivere della gente, che è estremamente accogliente ed aperta e anche se ha pochi mezzi finanziari resta di un'ospitalità estrema e di una grande dignità. Ho potuto apprezzare la ricchezza e varietà della cucina, della sua musica popolare, dell'artigianato e dell'espressione artistica e molto antro ancora.

Ho viaggiato molto, visitando grandi città, centri universitari con studenti provenienti da tutta Europa, come piccoli ed affascinanti villaggi di campagna con anziani contadini e donne che lavorano la lana sugli usci delle case, scoprendo le sei Regioni del Paese, così diverse e singolari. Mi sono resa conto di come tradizioni molto forti ed affascinanti si perpetuino negli anni durante le feste religiose, le festività legate alle stagioni o alle età.

Annarita Taldone con gli allieviLa Romania è un paese che è stato marcato da numerosissime invasioni, ma ha saputo mantenere le sue peculiarità ed usanze e ad esse è fortemente legata.

Ma l'Assistentato Comenius è innanzitutto un'occasione per migliorare le proprie competenze linguistiche e perfezionare le proprie attitudini pedagogiche.

Al mio arrivo non avevo alcuna conoscenza della lingua rumena e non nascondo che questo provocasse in me non pochi timori, ma sin dal primo mese di permanenza ho cominciato ad apprendere moltissimo, avvantaggiata dalla similarità della lingua con quella italiana, sino a raggiungere un buonissimo livello di comprensione ed espressione. Tutto questo grazie allo studio personale, la lettura, ma soprattutto grazie al contatto quotidiano con alunni e docenti.

Quotidiano perché la vita all'interno della Scoala Generala Nr.2 di Cugir, paesino di trentamila abitanti nello splendente scenario naturale dei Carpazi Transilvani, era particolarmente viva ed attiva ed i ragazzi, dai sette ai quattordici anni, avevano in serbo per me entusiasmo e voglia di imparare enormi.

Sin dal primo incontro, durante il quale è stato spiegato loro il perché della mia presenza, nonostante la lingua italiana non fosse materia ufficiale d'insegnamento, l'euforia di questi ragazzi è stata travolgente!

Hanno partecipato alle lezioni di lingua, ai corsi di "Cultura e Civiltà Italiana ed Europea", alla settimana dedicata a Pinocchio e al suo autore Collodi, scelto come simbolo della nostra tradizione di racconti, a laboratori teatrali in italiano ecc., con continuità ed eccitazione; anche perché talvolta credo di essermi distanziata dai metodi didattici dei docenti dell'istituto, che sono restati per me un esempio pedagogico costante e valido, ma che alle volte ho ritenuto un po' troppo rigido.

La presenza di un'Assistente Linguistica, in particolare di italiano, nell'istituto e, allo stesso tempo, nel piccolo paese ospitante, ha di molto motivato gli alunni. Sentire parlare la propria insegnante alla radio cittadina o leggere Articoli stampa rumena che li vedeva protagonisti li ha emozionati. Una gran percentuale delle loro famiglie, infatti, è in Italia per lavoro e la lingua rappresenta un modo per poter essere loro più vicini o la speranza di poter, un giorno, raggiungerli e vivere in questo Paese che tanto li affascina.

Le loro conoscenze circa la lingua si fermano a quanto riescono ad apprendere tramite la televisione, visto che qualunque programma è trasmesso nella sua lingua originale e sottotitolato in rumeno. Questa è sicuramente un'importante, seppure occasionale, opportunità d'apprendimento delle lingue straniere e, nello specifico, della lingua italiana. Ma la mia presenza, oltre che amplificato l'interesse degli alunni, ha offerto loro l'occasione di arricchire le proprie conoscenze, ed eventualmente correggerle. Hanno sicuramente sviluppato molto la loro comprensione della lingua ed io ho cercato di farne loro sviluppare l'espressione, con risultati apprezzabilissimi con gli alunni più piccoli, sicuramente più entusiasti, e discreti con quelli più grandi. Ecco ad esempio una poesia scritta da una bambina della terza classe: Italia.

L'attività che ricordo con piu' affetto?

Sicuramente il progetto "Povestile Europei" (Racconti d'Europa), realizzato in collaborazione con altri due Assistenti Comenius presenti nella mia provincia. Tema: i racconti tradizionali dei tre Paesi degli assistenti: Francia, Germania ed Italia. Un centinaio di alunni dei rispettivi istituti si sono impegnati nella preparazione e messa in scena di canti e performances teatrali nella lingua materna dell'assistente. Si e' trattato dunque di uno spettacolo trilingue che ha avuto come scopo quello di mettere in luce il legame culturale tra i differenti popoli d'Europa.

Per l'occasione gli alunni più grandi delle classi partecipanti hanno messo in scena in modo eccezionale una versione teatrale in rima della storia di Pinocchio ed i più piccoli ne hanno eseguito la canzone, il tutto rigorosamente in lingua italiana.

Posso affermare che, oltre all'emozione dei ragazzi nel sentirsi attori e al centro dell'attenzione di una platea vera in un teatro vero, questo progetto ha dato vita ad una sorta di cooperazione europea che i ragazzi del mio istituto hanno sperimentato forse per la prima volta e che hanno sentito reale.

Vi incuriosisce sapere cosa, invece, mi ha impegnata più di tutto il resto?

Assecondare la brillante idea della Direttrice del mio istituto di dare vita ad un Simposio vero e proprio, presso il Municipio del paesino, al cospetto dell'intero corpo didattico e non didattico della scuola, delle autorità locali, degli industriali italiani operanti nella zona di Cugir, nonché del Sindaco in persona. Titolo: "Presente e Futuro nelle relazioni Rumeno-Italiane nella zona di Cugir".

Insomma, come si può immaginare... una bella sfacchinata!

Essere Assistente Linguistica in Romania oltre che arricchire di un'esperienza lavorativa importante il mio curriculum vitae, mi ha permesso di sviluppare le mie attitudini all'insegnamento in generale, e in particolare all'insegnamento dell'italiano all'estero, e mi ha sicuramente consentito di mettere in pratica tutte le conoscenze teoriche acquisite nel corso dei miei studi nonché di completarle. Ha rappresentato un'esperienza formativa entusiasmante e di certo la più ricca di emozioni, gioie, dolori e passioni, messe tutte assieme, della mia intera vita.

Un enorme grazie a tutto il corpo docente e al sorriso dei ragazzi!
 
di Anna Rita Taldone



Approfondimenti

Altre risorse
Comenius 2.2: l'occasione di condividere un'esperienza formativa con colleghi internazionali e di scoprire un Paese partendo dall'incontro con le persone.

La biblioteca ideale europea

Matite d'Europa a Pontassieve

Nessuno escluso in Europa

Lo spirito di Olimpia nella vita e nello sport

Conciliare la vita familiare e la vita professionale: la scommessa di un'armonizzazione sociale

Un'Assistente Linguistica in Transilvania si racconta

Una streghetta buona insegna le lingue ai bambini

Un'esperienza internazione istruttiva, divertente e formativa

E-Quality 2004, assegnati i riconoscimenti di qualità

Accoglienza degli studenti Erasmus

After Norwich. L'esperienza in classe dopo un corso Comenius 2.2

Un viaggio nel viaggio

L'Irlanda nel cuore

EILC - I Corsi Intensivi di Lingua Erasmus

Arte di vivere: una brillante rassegna senza rassegnazione

Atlante: educare ai diritti umani nell'era della globalizzazione

CAT, il primo gatto che ti guida all'utilizzo delle TIC nei progetti

Universi Femminili: un progetto integrato per una cittadinanza attiva

FOLIA, un assaggio d'Europa per piccoli gruppi di giovani di vari paesi

Euroactors: il protagonismo giovanile nell'Europa dell'istruzione

Il mosaico d'Europa

Welcome to Erasmus!

La scuola di None ha ospitato un'assistente ungherese: riflessioni sulla esperienza

I dinamismi complessi e governabili nella organizzazione di una Visita Arion

G.RA.DI.T.O. 2006 - AAA Autori di guide offresi per nuove iniziative

A.M.I.C.A. Un nuovo approccio per l’insegnamento delle lingue in una dimensione europea

L’impatto della progettazione scolastica europea su alunni e docenti in Abruzzo

Eurobiographia:un libro per consevare i tesori della memoria

Assistente Comenius e scuola ospitante: integrazione perfetta!

Placement... Come ti vorrei!

S.U.I.T.C.A.S.E. Sharing and Understanding of Identity Through Culture, Art & Self-Expression

Una storia di successo: Docente Erasmus Addicted!

 
DG Istruzione e cultura Ministero Università e Ricerca Ministero Pubblica Istruzione Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Isfol Agenzia scuola
Mappa del sito Diritti d'autore Contatti ©2004 Agenzia Nazionale Socrates Italia