May the wind be always at your back
di Antonio Caccioppola, Rosalba Mulargia e Virginia Agnoni
IIS W.O.Darby - SMS Massari Cori
Cisterna di Latina
Irlanda
FINALMENTE SI PARTE!
Abbiamo organizzato questo progetto durante gli incontri per l'orientamento con le scuole medie inferiori. Siamo in 4: due insegnanti del Liceo W.O.Darby e due della scuola media inferiore (Scuola media Massari di Cori e Scuola media Plinio il Vecchio di Cisterna). Siamo tutti amici e in più due di noi costituiscono una coppia!
COME ANDRA' A FINIRE? Ci unisce l'interesse per la cultura e la Letteratura Irlandese in genere e quindi abbiamo scelto l'Irlanda come sede del nostro aggiornamento. Da una parte ci affascinavano i miti e le favole celtiche (ci credevamo), dall'altra siamo attenti lettori della nuova produzione letteraria Irlandese (Trevor, O'Brian, Doyle, etc).
ALL'AEREOPORTO DI CORK impariamo una espressione mai vista prima:
This is a self-walking airport!
Capimmo subito che in Irlanda si cammina, cammina, cammina. D'altronde camminare è piacevole. Il paesaggio è sempre verde e in quel periodo era pieno di narcisi in fiore! Cork è un dedalo di strade, stradine, viuzze, salite, discese, scale, ma se ti stanchi non c'è problema: c'è sempre un accogliente Pub che ti può facilmente ristorare e dove puoi ascoltare ottima Irish Music.
Forse, Cork è la città con più Pub al mondo! Però a Marzo camminare a volte è dura! Piove e c'è sempre ventoooooooooooooo!
E' inutile illudersi di aprire il tuo ombrello da viaggi Lancetti! Dura solo 5 minuti per poi finire ai bordi della strade con tutti gli altri anonimi che l'imprevedibile vento Irlandese ha assassinato con crudeltà.
Utile scoperta: l'Irlanda è il cimitero degli ombrelli!
In classe non siamo tanti: noi quattro più una francese (Carina) e una ungherese. L'insegnante italiano è l'unico rappresentante dal fascino latino (che fortuna!). E' stato molto piacevole ed utile lavorare a contatto con altre realtà e abbiamo avuto l'impressione di una scuola francese molto seria e di una scuola ungherese che fa lavorare molto gli insegnanti costringendoli a insegnare anche tre discipline diverse tra loro (per una volta ci sentiamo fortunati!)
Si lavora molto durante la settimana ma finalmente il weekend è arrivato! Rent a car ci sembrava un'occasione troppo invitante per lasciarcela scappare! Come si poteva sfuggire al fascino invitante delle lussureggianti colline del RING OF KERRY. La macchina è piccola, francese e confortevole! L'unico problema è che il volante sta nel posto sbagliato! Così decidiamo di delegare all'unico maschio le difficoltà della guida a sinistra! La giornata è particolarmente ventosa e ce ne rendiamo conto quando arrivati sulla costa vicino a Kinsale proviamo ad uscire dalla macchina! SORPRESA: gli sportelli non si aprono! Pensavamo ad un guasto meccanico ma ci siamo subito ricreduti. Era il vento, forte, fortissimo, incredibilmente violento come mai non avevamo sperimentato nei nostri ....anta e passa in Italia. Ti ricacciava in gola anche il respiro! Eppure ci siamo divertiti come bambini e ci tenevamo per mano per non emulare la famosa Mary Poppins. Abbiamo riso a volontà e sperimentato il brivido di affacciarci sul mare in tempesta da un'altezza non indifferente tenendoci aggrappati ai bastioni del castello per non volar via. Era chiaro ora il verso di una preghiera che avevamo affissa in classe e che avevamo notato fin dall'inizio: "May the wind be always at your back!"
Back to the host family
Era sempre con piacere far rientro a casa dopo le lezione circondati dal calore del riscaldamento sempre acceso e degli affetti. La tavola era sempre apparecchiata in modo impeccabile e il cibo ottimamente cucinato. Si finiva sempre con un dolce e una Traditional Irish Song cantata a squarciagola. Era vietato assolutamente parlare Italiano in famiglia, eppure ci siamo sempre sentiti a casa. Per questo quanto siamo ripartiti tutti insieme nello stesso van eravamo tutti emozionati e dispiaciuti di dover lasciare i due vecchietti che ci avevano accolto con tanta disponibilità.
School visit
Ed ecco che il giorno fatidico era arrivato. Avevamo con ansia aspettato il giorno in cui ci hanno portato a far visita ad una scuola di Cork. La scuola era un po' distante e quindi un loro insegnante ci è venuto a prendere con un van e ci ha portato in questa scuola: era un insegnante di storia e durante il tragitto ci ha illustrato un po' delle bellezze e della storia di Cork e della campagna circostante. Era una scuola per sole ragazze e qui la cosa ci ha un po' stupito. Perché ci avevano portato in una scuola per sole ragazze? Era per il fatto che la scuola all'apparenze sembrava più tranquilla e calma o c'era un'altra ragione? Ma questo non lo abbiamo scoperto! Comunque in effetti la scuola era silenziosa e pulita, grande e con spazi comuni ben tenuti e curati! Ah, dimenticavo: era una scuola cattolica e privata! Appena entrati nella classe del Professore di storia come per incanto tutte le ragazze si sono........... udite, udite alzate compostamente in piedi!!!
Un senso di stupore, beatitudine e sollievo ci ha pervasi e insieme una strana voglia, inconscia, di cioccolato! Sì, tutte le ragazze erano vestite uguali e di color cioccolato!. Era difficile distinguerle l'una all'altra e mi chiedo come facessero gli insegnanti!
E' stata una bella esperienza avuta in classe anche perché poco a poco le ragazze hanno preso confidenza e ci hanno rivolto infinite domande sul nostro sistema scolastico, sul fatto che le nostre scuole sono miste, sul fatto che non portiamo una divisa ecc. A quel punto abbiamo capito che le ragazze che avevamo di fronte erano uguali alle nostre! Pensavano alla moda, ai ragazzi, a come fare per studiare il minimo necessario ed ingannare gli insegnanti, ed altro!
Italy Everywhere
Il cognome italiano di una ragazza ci ha riportato per un attimo non solo in Italia ma addirittura vicino casa! Poche personal questions e .....suo padre è proprio di Latina. Lei non ha mai visitato l'Italia e la nostra zona. Ciò ci ha dato lo spunto per cominciare a pensare ad uno scambio tra alunni.
The Course
Gran parte del corso è stato tenuto da una sola insegnante, più giovane di alcuni di noi. Gli argomenti trattati sono stati molti e spaziavano dalla cultura Irlandese ai canti e balli, dai racconti magici alle storie di guerra, dalla politica alla storia e molti altri. Nel complesso l'esperienza passata insieme ad altri colleghi di altri paesi è stata più che positiva e siamo tornati in Italia con tante nuove idee e voglia di fare.
The Accident
E l'irreparabile purtroppo è avvenuto! A quattro giorni dalla partenza! Per una serie di coincidenze, come abbiamo già detto, ci siamo trovati noi italiani tutti a vivere nella stessa casa. Io e mia moglie occupavamo la soffitta, che peraltro era molto confortevole, calda ma si accedeva alla stessa tramite una stretta e ripida scala. Accanto alla scale c'era il bagno, piccolo, ma con la doccia. Le colleghe che occupavano la stanze al primo piano ovviamente utilizzavano il bagno e la doccia vicino alla nostra camera. Un urlo improvviso squarciò la quiete serafica che avvolgeva la casa.....
Antonia, dopo una calda e rilassante doccia, era ruzzolata giù per le scale fermandosi proprio di fronte la sua camera come se fosse ansiosa oltremodo di entrarvi.
Mattina in ospedale! Tornati da scuola la troviamo con una gamba ingessata..... e quindi decidiamo di farle compagnia quella sera e coccolarla un po'.... Notiamo qualcosa di troppo nero anche nell'altro piede.... La convinciamo a tornare in ospedale il mattino successivo! Referto: entrambi i piedi avevano subito una rottura. Un problema essenziale era quello di scendere o salire le strette scale delle tipiche case irlandesi. Ma si sa la necessità aguzza l'ingegno e la questione fu risolta con il semplice salire o scendere stando seduta (cioè usando il sedere)! In questo frangente dobbiamo dire che la scuola non ci ha aiutato! Ci siamo dovuti noi interessare del trasporto di Antonia a scuola, o di portarle il pranzo che ci fornivano a scuola; di contattare la compagnia aerea per le dovute necessità di una passeggera in carrozzina ed altro. Comunque all'aeroporto abbiamo avuto, grazie al nostro interessamento, una corsia preferenziale per tutte le formalità da sbrigare e molto prima degli altri passeggeri ci siamo ritrovati sull'aereo che ci riportava in Italia, stanchi, ma anche un po' dispiaciuti, .