> Comenius 1
Progetti scolastici
Progetti linguistici
Progetti di sviluppo
> Comenius 2
Progetti
Formazione iniziale
Assistentato linguistico
Formazione in servizio
> Comenius 3
> Erasmus 1
2002-2003
2003-2004
> Erasmus 2
Mobilità studenti
Mobilità docenti
> Erasmus 3
> Grundtvig 1
> Grundtvig 2
> Grundtvig 3
> Grundtvig 4
> Lingua 1
> Lingua 2
> Osservazione e innovazione
> Attività generali
> Visite Arion
> Rete di informazione Eurydice
> Rete Naric
  sei in: Area istituzionale > Comenius > Comenius 2 > Formazione in servizio > Esperienze > 2003 ultimi racconti >

Per una cittadinanza attiva:la fiaba



di Anna Cavenaghi - Dirigente Scolastico
4° Circolo - Monza - MI
Cittadinanza attiva,  sviluppo sostenibile e cultura della diversità
Palma di Maiorca - ES


La partecipazione al progetto Comenius 2.2 svoltosi a Palma di Maiorca  (Isole Baleari) dal 20 al 25 ottobre 2003, mi ha offerto l'opportunità di approfondire e di  condividere con altri colleghi d'Europa un percorso importante sulla fiaba, già sperimentato in Italia  per la scuola dell'infanzia ed elementare, richiamandosi al tema del progetto Comenius  che era, appunto, Cittadinanza attiva, sviluppo sostenibile e cultura della diversità. La fiaba, dunque, come strumento privilegiato di educazione ad una cittadinanza attiva, responsabile, solidale.
Gli elementi di approfondimento e di condivisione del gruppo, seppur non particolarmente rappresentativo della scuola primaria, sono stati i seguenti:

Le analogie delle fiabe
In tutte le fiabe vi sono eroi, amori, perdite, paure, riconquiste, che legano le situazioni dei bambini di tutto il mondo ed il loro immaginario. Gianni Rodari scriveva: "...le fiabe sono alleate dell'utopia, non della conservazione. E perciò noi le difendiamo: perché crediamo nel valore educativo dell'utopia, passaggio obbligato dall'accettazione passiva del mondo alla capacità di criticarlo, all'impegno per trasformarlo".

La centralità delle fiabe
Le fiabe assegnano al bambino un ruolo nuovo, facendolo diventare un produttore, un ricercatore e non un passivo recettore, specialmente se straniero. Attraverso le fiabe il bambino trova un significato alle proprie azioni, assume atteggiamenti ottimistici nei confronti dell'esperienza, si educa allo stupore ed alla meraviglia, ad un linguaggio creativo e fantastico, recuperando il valore del simbolo. Con la fiaba il bambino è educato all'ascolto di narrazioni  inserite in un patrimonio culturale diverso, che utilizza codici comunicativi diversi.

La centralità della scuola ed il raccordo interistituzionale
La fiaba promuove nel bambino lo spirito collaborativo e crea punti di incontro, partendo da situazioni diverse.
La raccolta e la promozione delle fiabe narrate da mamme straniere a bambini di tutto il mondo a scuola, nelle biblioteche, negli asili nido, sottolinea la centralità dell'istituzione scuola quale perno attorno a cui ruotano le famiglie e di cui le famiglie si fidano. Ma se la scuola ha questo ruolo di centralità, alla scuola non vanno scaricati tutti i problemi connessi all'integrazione dei bambini stranieri. Il percorso  fiabe  ha costituito un'esperienza di raccordo vero e possibile sul territorio, a livello interistituzionale, perché ha reso possibile il lavorare assieme di soggetti istituzionali che pur nella diversità del servizio, si sono posti gli stessi obiettivi di integrazione sul territorio
Anche l'esperienza di confronto effettuata nel progetto Comenius 2.2  di  Palma di Maiorca, ha sottolineato l'importanza di lavorare a livello interistituzionale non sul "bisogno" di chi, in qualche modo, è diverso, ma sulle sue energie migliori.
In effetti, il confronto aperto nel gruppo ha evidenziato come anche a scuola spesso si sia abituati ad occuparsi dei bambini stranieri, usando sempre accezioni negative:
straniero come colui che non conosce l'italiano,
straniero come colui che non ha la casa,
stranero come colui che non ha il permesso di soggiorno,
straniero come colui che non ha il lavoro ecc. ecc.
Attraverso questo progetto si è tentato di invertire la prospettiva, facendo diventare colui che è straniero una risorsa per la collettività.

Allora ...i fili delle fiabe possono  favorire  uno sviluppo sostenibile e creare le condizioni per una cittadinanza attiva, responsabile e solidale. Proprio a partire dalla scuola dell'infanzia e primaria.
 
 


Inserisci commento [47 commenti fin'ora]




commenti [{NUM_BLG_COMMENTI}]
Approfondimenti



Altre risorse
 
DG Istruzione e cultura Ministero Università e Ricerca Ministero Pubblica Istruzione Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Isfol Agenzia scuola
Mappa del sito Diritti d'autore Contatti ©2004 Agenzia Nazionale Socrates Italia