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Curiosità



di Maria Giovanna Fresi
Scuola dell'Infanzia di Viale Trieste - DD V Circolo "Sandro Pertini" - Sassari

Intensive English Language Course specially designed for pre-primary e primary
school teachers of English for a total of 50 hours
Irlanda


 
Quello che mi ha spinto a fare domanda per il Comenius 2.2 - Socrates è stata la mia curiosità.
Già anni addietro avevo fatto esperienza di scuole di lingue all'estero e in Italia, perché ritengo che chi insegna abbia una grossa responsabilità, non può basarsi sull'approssimazione e deve curare in modo particolare la fonetica e l'accento.

Ciò che mi incuriosiva maggiormente era il fatto di trovarmi tra insegnanti a discutere sulle problematiche relative all'insegnamento della L2. Sopratutto noi insegnanti della scuola dell'infanzia abbiamo il dovere di essere attente alla pronuncia perché i bambini apprendono direttamente dalle insegnanti ascoltandole e imitandole.
 
Il corso, fatto a Dublino, mi ha dato molti spunti didattici anche se conoscevo già molte rhymes e songs.

Quello che mi è servito maggiormente è stato però il rafforzamento delle mie convinzioni. Infatti propongo la lingua straniera attraverso il linguaggio diretto e, aiutandomi con la mimica e le immagini, stimolo la naturale curiosità dei bambini. Per rafforzare le acquisizioni uso delle canzoni mimate e dei giochi: i bambini così apprendono attraverso i cinque sensi (T.P.R.). Per stimolarli a produrre un linguaggio presento loro un pupazzo che fa delle domande, si presenta e chiede loro di fare allo stesso modo; così i bambini, giocando, non si rendono conto che stanno anche memorizzando delle strutture linguistiche.
I miei dubbi erano sulla quantità di vocaboli da presentare ogni volta, ma sono stata rassicurata dalle insegnanti del corso, secondo i quali ai bambini viene data la possibilità di memorizzare vocaboli attraverso il parlare direttamente in L2, come avviene per il linguaggio materno che si apprende ascoltando la madre.
Quello che non ho trovato molto positivo è il fatto che tutte noi insegnanti provenissimo dall'Italia e che per la specificità del corso fossimo inserite nelle stesse classi, per cui dal punto di vista linguistico non abbiamo visto un miglioramento. Si potrebbe pensare di ovviare a questo problema formando un gruppo classe per la didattica e un altro per la parte linguistica legato all'effettivo livello testato all'inizio del corso.
Se avrò ancora la possibilità penso che vorrò ripetere l'esperienza perché per avere padronanza di una lingua straniera è necessario praticarla. Non si può infatti dire di aver raggiunto un buon livello di conoscenza della lingua se si trascurano lo studio e la lettura, perché si dimentica facilmente….



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