Ce l'abbiamo fatta!
di Paola Razeto e Francesca Mangilli
DD 2° Circolo - UDINE
Course for non-native teachers of English at pre-primary school level
Irlanda
Raccontiamo assieme la nostra esperienza perché siamo due colleghe provenienti dallo stesso plesso e con le stesse esperienze formative per quanto riguarda la lingua inglese.
Come tutte le insegnanti della scuola dell'infanzia non possediamo un'abilitazione specifica per l'insegnamento della lingua inglese, ma ci siamo formate secondo la metodologia riconosciuta dall'Università "la Sapienza" di Roma (metodo Hocus and Lotus ). Attraverso il progetto A.L.I.A IRRE Friuli Venezia Giulia siamo venute a conoscenza della formazione in servizio Comenius 2.2 e abbiamo deciso d'intraprendere questa avventura.
Dopo aver compilato la domanda abbiamo incrociato le dita e, inizialmente, abbiamo avuto una grossa delusione perché non siamo state ammesse per l'estate 2003, ma inserite in una lista di riserva. Quando ormai per noi era persa ogni speranza, ci arrivò la comunicazione dell'INDIRE della disponibilità dei fondi per poter attuare la formazione in servizio all'estero. Felici e…molto spaventate, abbiamo sistemato figli e… resto della famiglia e dopo innumerevoli e- mail con la scuola di Dublino siamo volate a luglio 2004.
L'esperienza è stata davvero positiva e soprattutto ci ha dato una notevole carica e spinta motivazionale a proseguire il nostro operato. Eravamo le uniche rappresentanti della scuola dell'infanzia e il confrontarci con le colleghe delle elementari è risultato soddisfacente sia dal punto di vista della conoscenza della lingua straniera (anche senza abilitazione eravamo allo stesso livello) sia per la metodologia da noi adottata, molto diversa dalla loro. E' stato molto gratificante avere la conferma dai nostri insegnanti che le metodologie da noi utilizzate: apprendimento quotidiano dell'inglese, basato sulla mimica, sui gesti per la comprensione delle parole, siano quelle più efficaci.
Positiva è stata anche l'esperienza di vivere in una famiglia irlandese sebbene la concezione di "pulizia" sia molto diversa da quella italiana. Alle volte è risultato difficoltoso prestare attenzione alla nostra landlady dopo una giornata scolastica full immersion; però abbiamo apprezzato molto la sua disponibilità. Per concludere …ce l'abbiamo fatta!