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Un'avventura professionale: Malta 2004



di Marinella Stefanoni
DD I Circolo "Lorenzo Dilani" di Domodossola


INTENSIVE ENGLISH
Malta
Mi chiamo Marinella Stefanoni, insegno nella scuola primaria Lorenzo Milani di Domodossola come specialista di LS dal 1994. Il mio insegnamento dell'inglese come specializzata risale ormai al 1992!

Sono partita per Malta dopo un'accurata scelta della meta, del corso e dei suoi contenuti. Doveva essere un corso su misura. Dopo anni di insegnamento specialistico della lingua inglese; dopo un'esperienza di scambio con Comenius; dopo esperienze di studio in Inghilterra sentivo il bisogno di una svolta, un cambio di prospettiva, un framework diverso per qualità e quantità di contenuti, something really updating.


Di Malta sapevo un po' tutto quanto quello che tutti sanno: nella valigia ho messo un po' di informazione turistica, un po' di storia nazionale ed internazionale, ed anche la speranza che l'Istituto da me scelto (ben conosciuto nella mia seconda "casa", Cambridge!) fosse all'altezza delle note sedi inglesi.

Ho lasciato la scuola con la benedizione delle colleghe e del Dirigente, penso anche con un po' della loro benevola invidia: tutto contribuiva in quei giorni a spronarmi sulla strada per l'aeroporto.

Cosa dire di Malta? Incantevole?, Caotica?, Amichevole?, Sporca?.. Vista dall'aereo era molto attraente! Io mi sono sentita subito a casa. O meglio in un posto dove potrei avere casa. Il clima (ambientale ed umano) e' caldo, accogliente, veramente "solare"; il territorio e' affascinante, ricco di una storia lontana che ci accomuna nella radice cristiana ed araba del Mediterraneo.

Ho conosciuto persone che mi hanno rigenerata spiritualmente e fisicamente. Ricordo per tutti Josanne, una guida divenuta in breve un'amica con la quale raccontarsi tutto! Devo a lei quel poco di maltese che "fluentemente" ho usato durante il mio soggiorno. Non va omesso che il mare è in molte spiagge un incanto (chi ha visto "Troy" forse sa che e' stato girato sulle spiagge maltesi- Josanne mi ci ha portata molte volte!). Una menzione speciale va tributata all'isola di Gozo ed ai suoi abitanti. Ordine, pulizia, cura per l'ambiente e per le abitazioni fin nei minimi particolari me l'hanno fatta sembrare speciale, una Svizzera nel cuore del Mare Nostrum, un posto dove tornare almeno per una vacanza da sogno. Un luogo da tutelare e proteggere… nonostante io ci sia andata in jeep per una specie di safari!

Tornando al corso a Malta, pur non volendo fare la cronaca delle due settimane di studio, vorrei almeno cercare di esprimere la sensazione di autentico, progressivo aggiornamento qualitativo e quantitativo delle mie conoscenze. In parte penso che il successo dell'esperienza sia dovuto all'efficiente organizzazione del corso. Tempi di apprendimento, relax, studio, lavoro individuale o in gruppo ben distribuiti nell'arco della giornata hanno facilitato il mio profitto ma, sottolineo, hanno anche influito beneficamente sulla mia salute. Dopo un anno di intenso lavoro un periodo di solo studio ha avuto un esito doppiamente felice: mens sana in corpore sano?

Un particolare ricordo per la spinta innovativa della sua proposta va alla mia insegnante di metodologia. Il corso ha compreso infatti lezioni di approfondimento linguistico e lezioni di approfondimento metodologico. Durante la prima parte della giornata sono state affrontate in classe, composta da una variegata rappresentanza di studenti europei - finlandesi, polacchi, spagnoli - le frequenti difficoltà della lingua. Ho apprezzato moltissimo la metodologia dell'insegnante che, pur non intervenendo durante la lezione, riproponeva al termine di ogni sessione lo script dei nostri speeches per verificarne correttezza grammaticale ed appropriatezza rispetto al contesto. Aspetti comunicativi, relazionali, grammaticali, lessicali hanno avuto pari dignità e sono stati analizzati, corretti, migliorati in relazione al contesto ed alle possibilità di ogni studente. Partendo dall'errore, si e' giunti alla comprensione ed alla costruzione di saperi personalizzati.

Nella seconda parte della giornata, appositamente predisposte per le insegnanti della scuola primaria dalla direttrice agli studi, Beverly, si svolgevano le lezioni di metodologia e didattica. Ho testato sulle mie personali capacità l'impatto di una programmazione comprendente anche di un approfondimento fonetico nello studio della lingua. Detto così può sembrare un tipo di studio pesante e noioso, specialmente se si pensa ad un lavoro di fonetica a livello di scuola primaria. E' stato al contrario sorprendente scoprire come ogni ostacolo può essere risolto a livello di metodo!

Ho avuto ottime insegnanti madrelingua inglesi, tutte in possesso di una profonda conoscenza personale dell'isola. Mi e' stato possibile conversare con loro sulla variegata e complessa situazione locale, anche in considerazione dell' inserimento di Malta tra gli Stati facenti parte della Comunità Europea. Molto di quanto ho assimilato viene anche dalle piacevoli, informali conversazioni domestiche con la mia landlady Marie ed il suo bambino Kean. Ci siamo scambiate ricette, consigli e, essendo anche colleghe, ho potuto stabilire con lei e con il Dirigente della scuola primaria dove insegna un contatto utile per futuri scambi di corrispondenza e, forse anche un progetto di lavoro comune. La visita alla scuola comprensiva locale ha coronato la nostra futura collaborazione. Ho ricevuto in omaggio inoltre materiale didattico prodotto dagli alunni maltesi, utile per percorsi multiculturali e di bilinguismo. Kean, un tenero bilingue di cinque anni, mi ha insegnato nel tempo libero le abitudini dei bambini maltesi, i loro giochi e passatempi preferiti.

Concludo affermando che tutti gli obiettivi che mi ero prefissata sono stati raggiunti. Due settimane sono passate in un soffio ma hanno lasciato un segno tangibile. Aggiungo che sono grata a Malta per la sua elegante vitalità, per la sua cultura che mi ha aperto un orizzonte di scoperte e stimoli ad una diversa prospettiva nel considerare la lingua. Vorrei dare spessore ad un ricordo "linguistico": durante la Messa domenicale accompagnata da Marie e Kean, in maltese ho pregato Dio chiamandolo "Alla"! Strange, isn't it? Ringrazio per l'ospitalità.





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