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Soggiorno a Bristol: scoprendo l'Europa



di Luisa Tremolada
Istituto Comprensivo Zanellato - Monselice-PD

"Raising achievements in teaching English as a foreign language in the secondary classroom"
Regno Unito
 

Grazie al progetto Comenius 2.2 ho avuto l'opportunità di partecipare all'attività di formazione "Raising achievements in teaching English as a foreign language in the secondary classroom", svoltasi a Bristol, presso il Bristol City Council Education Centre dal 22 marzo al 2 aprile 2004. Insieme ad alcuni colleghi della mia scuola avevo preso in considerazione la possibilità di partecipare ad un corso di formazione all'estero nell'ambito del Programma Comenius 2.2; dopo aver cercato nel catalogo il corso che era più adeguato alle mie esigenze professionali, decisi di inviare la mia richiesta di partecipazione.

Svolte tutte le pratiche burocratiche e dopo un carteggio e-mail con la coordinatrice del corso, lo scorso 21 marzo sono arrivata a Bristol dove sono stata subito accolta con cordialità da una famiglia scozzese che mi avrebbe ospitato in una splendida casa vittoriana durante la mia permanenza. Il 22 marzo ha avuto luogo il primo incontro al Bristol Education Centre; eravamo 23 insegnanti di scuola secondaria provenienti da diversi paesi europei: Germania, Italia, Polonia, Romania, Svezia. Abbiamo subito "Rotto il ghiaccio" e dopo esserci presentati, abbiamo iniziato a comunicare (in Inglese naturalmente) per conoscerci meglio. Nel pomeriggio la coordinatrice del corso, Mrs. Monica Andrews, ci ha accolto con un caloroso benvenuto e ci ha dato alcune informazioni sullo svolgimento del programma e alcune notizie di carattere logistico. Ulteriori dettagli a tale riguardo erano contenuti in una cartellina che ci era stata consegnata in precedenza.

Le finalità del corso erano quelle di migliorare ed aggiornare ed arricchire la comunicazione della lingua inglese, approfondire la conoscenza del mondo britannico, di creare occasioni di contatti per futuri progetti nell'ambito della Comunità Europea e promuovere l'insegnamento interculturale mediante lo studio delle differenze ma anche delle somiglianze tra le diverse culture. Tutto ciò è stato possibile grazie al materiale didattico ed autentico (giornali, dépliants, riviste) che ci è stato fornito al corso, alla visita al Bath College e alla Comprehensive school di Bristol e all'opportunità che ci è stata data di assistere ad alcune lezioni, la lettura di quotidiani, le visite turistiche di Bristol e Bath che ci hanno consentito di conoscere più da vicino la storia, la vita culturale, sociale ed economica di queste città.

Le chiacchierate serali in famiglia con i padroni di casa e con Irene, l'insegnante tedesca che alloggiava nella stessa famiglia, ci hanno inoltre consentito di conversare in lingua inglese, approfondire e confrontare stili di vita, stili educativi, realtà scolastiche diverse ma con dei punti in comune. La scelta di un metodo di lavoro operativo e coinvolgente ha permesso ad ognuno di noi di partecipare attivamente al corso, di sperimentare in prima persona le attività da proporre in classe e di socializzare e confrontarsi con gli altri partecipanti.

Eravamo proprio un bel gruppo, affiatato e "godereccio". Abbiamo subito accolto con entusiasmo l'invito di Monica, a socializzare. Quasi ogni sera c'era qualcosa da fare: andare insieme a teatro, al cinema, al ristorante indiano. Erano comunque occasioni preziose per conoscersi e confrontarsi. E poi, nel weekend, tutti a Cardiff a visitare il famoso castello e girare per le vie del centro, scattare delle foto per farle vedere ai nostri studenti e acquistare il leggendario "cucchiaio dell'amore" (love spoon) o l'Easter bunny (il coniglio pasquale) di peluche o di porcellana da portare in Italia.

Una breve esposizione orale sulla propria esperienza professionale e su qualche attività didattica particolarmente significativa svolta durante l'anno scolastico, ha contribuito all'arricchimento reciproco, fornendo anche degli spunti interessanti per migliorare e rendere più efficace e motivante l'apprendimento della lingua Inglese in classe.

Ho avuto pertanto la possibilità di sperimentare una full immersion nel mondo inglese e, in senso più lato nell'Europa, di instaurare rapporti cordiali con altri insegnanti europei, prendere accordi per mantenere i contatti, scambiarsi notizie e materiali, attivare progetti di corrispondenza tra scuole ed altre eventuali iniziative appartenenti ai Progetti europei. In conclusione l'esperienza si è rivelata arricchente e significativa da un punto di vista personale e professionale.




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