> Comenius 1
Progetti scolastici
Progetti linguistici
Progetti di sviluppo
> Comenius 2
Progetti
Formazione iniziale
Assistentato linguistico
Formazione in servizio
> Comenius 3
> Erasmus 1
2002-2003
2003-2004
> Erasmus 2
Mobilità studenti
Mobilità docenti
> Erasmus 3
> Grundtvig 1
> Grundtvig 2
> Grundtvig 3
> Grundtvig 4
> Lingua 1
> Lingua 2
> Osservazione e innovazione
> Attività generali
> Visite Arion
> Rete di informazione Eurydice
> Rete Naric
  sei in: Area istituzionale > Comenius > Comenius 2 > Formazione in servizio > Esperienze > 2003 ultimi racconti >

Cultura e convivialità a Bristol



di Eva Zignon
I.S.I.T. "Galilei - Fermi - Pacassi" - Gorizia

Teaching english as a foreign language in the secondary school
Regno Unito
 

L'Inghilterra ha sempre esercitato su di me un fascino particolare, sin da quando a diciotto anni sono partita per fare l'au - pair in una famiglia inglese. Nonostante sia stata diverse volte in Gran Bretagna visitando diverse zone della nazione, mi provoca sempre una certa emozione vedere dall'aereo le bianche scogliere della costa meridionale e la campagna così ordinata e verde.
E' come una calamita che mi attira nonostante la nebbia e il freddo. Per questo motivo ho pensato che fare domanda per un corso di formazione in servizio all'estero, ma soprattutto in Inghilterra, fosse la soluzione migliore.

Ero ospite presso una famiglia insieme ad una collega rumena. Sono state quindi due settimane di lingua inglese full immersion tra le lezioni e la vita in famiglia, un coppia con una bambina di sei anni molto friendly ed ospitali. E pensare che la signora era in attesa del secondo figlio e già al nono mese di gravidanza!

Il corso Teaching English as a Foreign Language in the Secondary School si è tenuto a Bristol presso il Bristol Education Centre - Bristol City Council  ed ha avuto come argomento l'insegnamento dell'inglese come lingua straniera nella scuola superiore. Il corso ha fornito l'opportunità non solo di migliorare la lingua parlata in termini di competenza linguistica e comunicativa, ma anche di discutere i più recenti sviluppi nella metodologia dell'insegnamento delle lingue.
La continua interazione in lingua inglese con i venti colleghi provenienti da diversi paesi d'Europa, quali Germania, Polonia, Spagna, Romania e Svezia, ha permesso di accrescere la comprensione dei diversi sistemi scolastici europei e di stabilire dei contatti per futuri progetti di scambi interculturali di studenti e di docenti con diverse realtà scolastiche (ad esempio la scuola "Lise - Meitner - Schule" Oberstufenzentrum Chemie, Physik und Biologie, un Istituto Tecnico Superiore di Berlino)

Il programma prevedeva sei ore di lezione al giorno con un intervallo per il pranzo. Diversi docenti si sono alternati nelle giornate di corso con argomenti che andavano dagli aspetti culturali ed idiomatici dell'inglese allo sviluppo delle abilità di lettura e scrittura, da sessioni sull'oralità della lingua all'analisi di materiali autentici da utilizzare in classe. Due lezioni particolari sono state dedicate all'utilizzo delle tecnologie multimediali e all'insegnamento della letteratura.

Molto interessanti sono state le visite a due diverse scuole.Il City of Bath College offre la possibilità di raggiungere un'istruzione superiore di tipo tecnico - professionale sia a chi non ha ancora ottenuto il diploma, sia a chi vuole specializzarsi in settori che spaziano dall'arte e grafica, alla contabilità, al catering, all'apprendimento delle lingue .The Sir Bernard Lovell School è invece una comprehensive school per ragazzi e ragazze dagli 11 ai 19 anni. La scuola ha un profilo linguistico: gli studenti studiano il francese, il tedesco, l'italiano, lo spagnolo ed anche il cinese. Sono molto interessati a scambi con docenti e ragazzi provenienti dall'Italia. .In entrambe le scuole ho partecipato a vere lezioni interagendo con i ragazzi ed i docenti. Inevitabili i confronti con le proprie classi lasciate in Italia!

Convivialità e cultura, un binomio vincente! Una serata a teatro per cimentarsi con la tragedia del periodo elisabettiano, rigorosamente in inglese antico, in una vecchia fabbrica e con gli attori a pochi passi da me perché il palcoscenico era una sorta di ring in mezzo al pubblico.Una serata seduta in piccionaia insieme ai colleghi tedeschi e svedesi per gustarsi una commedia degli anni Sessanta dal tipico umorismo inglese The Loot, fraintendimenti e malintesi con un senso del macabro e del grottesco.Una serata a cena nei ristoranti indiani a gustare cibi speziati e piccanti.Una serata ad ascoltare jazz sorseggiando una birra insieme a persone di tutte le età.

Bristol è una bellissima città, viva e dinamica, sede di un'Università, con quartieri come Clifton che assomigliano a San Francisco perché pieni di salite, discese e locali alternativi e c'è pure il Suspension Bridge, ponte altissimo e suggestivo fra le rocce e tanta vegetazione.

A solo qualche ora di treno da Bristol è stato possibile raggiungere e visitare Stratford - upon - Avon, città natale di Shakespeare e luogo in cui è sepolto, e Cardiff, capitale del Wales.

Un viaggio che mi ha lasciato oltre a tanti indirizzi e promesse di collaborazione con i colleghi conosciuti, lo stimolo a rinnovare la didattica usata nelle classi con i miei ragazzi e la voglia di ritornare in Inghilterra (ma quella non passerà mai).




Inserisci commento [39 commenti fin'ora]




commenti [{NUM_BLG_COMMENTI}]
Approfondimenti



Altre risorse
 
DG Istruzione e cultura Ministero Università e Ricerca Ministero Pubblica Istruzione Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Isfol Agenzia scuola
Mappa del sito Diritti d'autore Contatti ©2004 Agenzia Nazionale Socrates Italia