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L’impatto della progettazione scolastica europea su alunni e docenti in Abruzzo

Quali sono le tematiche più "gettonate" e le lingue più usate nei progetti Comenius? Da dove nasce, più frequentemente, un'idea di progetto? Quali l'impatto e i benefici che ne derivano? E, ultimo ma non meno importante, quali aspetti andrebbero migliorati per agevolare la partecipazione? Questi e altri interrogativi trovano una riposta in uno studio condotto presso l'Università di Teramo della dott.ssa Di Cesare, nel quale vengono messi a confronto dati regionali e nazionali.

Questo articolo rappresenta il risultato di uno studio sulla Progettazione Scolastica Europea (Socrates II) in Abruzzo, in termini di impatto sugli studenti e sugli insegnanti facendo riferimento alla documentazione acquisita da varie scuole alle quali è stato sottoposto un questionario sull'efficacia della progettazione Comenius. Gli Istituti contattati sono stati scelti in base ad un criterio: quelli che dal 2001 avevano avviato almeno un progetto e quindi avevano avuto il tempo massimo previsto, un triennio, per portarlo a termine.

Nell'articolo correlato La diffusione della della progettazione scolastica europea in Abruzzo nel Programma Socrates II: le statistiche vengono analizzati nel dettaglio i dati sulla diffusione della progettualità europea nella regione in questione, anche in rapporto alle altre Regioni Italiane, mentre qui di seguito si analizza l'impatto sulla "crescita" degli alunni e dei docenti nel raggiungimento dell'obiettivo fondamentale definito dall'attuale politica dell'istruzione Europa: la consapevolezza di essere "cittadini europei".

Informazioni di base
Una tabella e un grafico riassumono i dati sulla Progettazione Comenius avviata nelle 4 Province Abruzzesi nel periodo 2001-2004. Da un ulteriore grafico risulta che Chieti è la Provincia che ha elaborato più progetti, a seguire Pescara, Teramo e L'Aquila.
La raccolta dati: per poter effettuare un' analisi completa ed obiettiva dell'impatto dei Progetti Comenius sulle scuole Abruzzesi, è stato somministrato un Questionario a 28 Istituti.
Il Questionario: il questionario è stato predisposto in modo da avere più informazioni possibili sulla progettazione e la sua efficacia.
Oltre ad indicare la denominazione dell'Istituto e la Tipologia di progetto svolto, è stata sviluppata, attraverso domande a scelta multipla, indicatori numerici e aggettivi,la parte riguardante la Genesi del progetto, la sua Gestione e la Ricaduta sugli studenti e sugli insegnanti. Infine è stata introdotta una domanda aperta per descrivere l'impatto complessivo ed il riferimento ad altre tipologie di Progettazione Europea svolta negli Istituti.


I Risultati

Apri file con i risultati completi dei questionari

La tipologia dei progetti

Dal titolo si risale alla tematica e tipologia dei progetti svolti. Sono stati attivati per lo più Progetti Comenius 1 ed in particolare in ordine di scelta: Progetti scolastici, di sviluppo e linguistici; una percentuale inferiore riguarda il Comenius 2, in particolare la Formazione in servizio.
La tematica più diffusa è stata la Storia ricalcando la media nazionale; seguono l'Educazione Ambientale, le Nuove tecnologie, le Lingue straniere e i Mestieri; sono state affrontate anche tematiche legate a problematiche scolastiche importanti come la dispersione scolastica.
Le lingue più utilizzate sono state, in ordine di maggiore diffusione, l'Inglese, il Francese, il Tedesco e lo Spagnolo. Rispetto alla media Italiana le Lingue più diffuse sono le stesse ma con una scelta prioritaria diversa, probabilmente dovuta anche alle caratteristiche geografiche economiche e culturali dell'Abruzzo.
I Paesi partner preferiti sono: il Belgio, la Germania, la Svezia, la Danimarca, l'Austria,la Finlandia, la Polonia e la Romania.

La genesi dei progetti

I progetti sono derivati per lo più da idee di insegnanti esperti, in particolare di Lingue straniere, prendendo esempio da altri Istituti. Solo in pochi casi si è verificata come idea del Dirigente Scolastico.
Questo è un elemento che ci contraddistingue dalla maggior parte degli Istituti Europei dove invece è il Capo d'Istituto che "pensa" di attivare una Progettazione Europea.
Importante e determinante è stato l'ausilio dei vari siti europei per la ricerca dei partner.
Alla prima presentazione del progetto il Collegio dei Docenti si è mostrato generalmente interessato e curioso di conoscere una nuova dimensione.

La gestione

Al Progetto hanno partecipato attivamente, oltre ai docenti interessati alla stesura, anche altri e il coinvolgimento è stato sempre maggiore sia qualitativamente che quantitativamente laddove sono stati svolti più progetti.
A conclusione delle attività la maggior parte dei docenti ha ritenuto l'esperienza utile prima di tutto come arricchimento culturale e linguistico e poi come occasione per conoscere altri sistemi scolastici.
Un altro aspetto importante che si è verificato è stato il coinvolgimento e poi la partecipazione dei genitori e di altri Enti territoriali pubbliche e private, come le Amministrazioni Comunali e le Università, che hanno valutato globalmente i progetti "efficaci" nei diversi aspetti.

L'impatto sugli alunni

Durante lo svolgimento dei vari progetti il coinvolgimento degli alunni è risultato ottimo con un conseguente miglioramento della partecipazione alle attività scolastiche, in particolare nelle Lingue straniere. I progetti hanno inoltre contribuito ad approfondire la conoscenza di altre culture europee in tutti i suoi aspetti e l'utilizzo di nuove tecnologie come il computer, soprattutto attraverso mail.
Buono è stato inoltre il raggiungimento dei risultati nella consapevolezza di essere e sentirsi "cittadini europei".

L'impatto sui docenti

Per i docenti la progettazione ha prima di tutto migliorato la loro capacità di lavorare in team ed ha stimolato ad un nuovo modo di insegnare.
Ottima è stata la ricaduta sull'ampliamento della conoscenza della cultura europea,la conoscenza o il potenziamento delle Lingue Straniere, tra cui anche quelle minoritarie, e lo stimolo ad utilizzare nuove tecnologie e metodi di comunicazione come mail, videoconferenze e chat.
Inoltre,gli insegnanti hanno avuto modo, soprattutto attraverso la mobilità, di apprendere direttamente nuove metodologie didattiche e conoscere nuovi sistemi scolastici.
Il giudizio complessivo sull'efficacia della progettazione europea, attribuita dagli insegnanti referenti dei progetti, è stato più che soddisfacente.

Essa è servita soprattutto a:

  • far maturare ed approfondire negli alunni, docenti e comunità tutta,soprattutto attraverso la mobilità, il concetto che "la scuola è prima di tutto un luogo di vita, di comunicazione e scambi tra persone";
  • far crescere la persona e la professionalità attraverso il confronto;
  • ampliare la conoscenza di altre strategie formative e didattiche;
  • confrontare gli stili di vita dei diversi paesi;
  • studiare, analizzare e confrontare le diverse realtà per risolvere problematiche scolastiche e sociali comuni come la dispersione scolastica e l'insegnamento ad individui non appartenenti alla stessa cultura;
  • affrontare, sviluppare e migliorare la tematica della collaborazione scuola- famiglia e dell'importante ruolo di quest'ultima nell'innalzare i risultati degli alunni
  • riflettere sull'attuale sistema dell' UE e confrontarsi su ipotesi rispetto al suo futuro 
  • rafforzare le capacità relazionali - gestionali ed organizzative dei docenti ed incrementare negli alunni le motivazioni delle TIC
  • riflettere sui percorsi di ricerca già sviluppati
  • far crescere la coscienza di essere cittadini europei

Altri progetti europei diversi dal Comenius attivati negli Istituti:

  • E - Twinning
  • Leonardo
  • Arion
    Progetto "Villaggio Globale 2000"
  • Progetto "Abruzzo Europa"
  • OCSE-ENSI
  • Scambi culturali e linguistici

Cosa migliorare nei Progetti Comenius
Dalla lettura dei commenti si può concludere che, nonostante la positività riconosciuta obiettivamente alla progettazione Europea, alcuni aspetti possono e devono essere migliorati:

  • Maggiore diffusione della progettazione Europea;
  • Finanziamenti più adeguati ai progetti in quanto spesso non sono sufficienti a coprire le spese dello svolgimento completo delle attività 
  • Dare meno rilevanza agli aspetti burocratici
  • Il lavoro di progettazione e poi di gestione del progetto deve coinvolgere più insegnanti possibile.

di Maria di Cesare, Università di Teramo
editing a cura di Lorenza Venturi, Agenzia LLP



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