Partenariati di apprendimento
Si tratta di attività di cooperazione tra organizzazioni impegnate nel campo dell’educazione degli adulti nel senso più ampio del termine. Rispetto ai progetti di cooperazione multilaterali Grundtvig, maggiormente orientati sul “prodotto” o risultato, i partenariati pongono maggior attenzione al “processo” e mirano ad allargare la partecipazione a organizzazioni più piccole che vogliono includere la cooperazione europea tra le proprie attività educative.
Per partecipare
In un Partenariato d’apprendimento Grundtvig, formatori e discenti, provenienti da almeno tre Paesi partecipanti lavorano insieme su uno o più argomenti di interesse comune. E' consigliato decidere subito chi dei partner sarà il "coordinatore" a livello transnazionale, cioè il punto di contatto per tutte le attività del Partenariato.
Ricordiamo che le istituzioni non possono fare domanda di inserimento in progetti Grundtvig già in corso, e l’Agenzia Nazionale non potrà accettare questo tipo di candidatura.
Altri possibili partner
Possono partecipare ai Partenariati Grundtvig anche i cosidetti partner associati come ad esempio autorità locali e regionali.
Attività possibili
- Incontri con i partner e seminari tra tutte le istituzioni coinvolte nel Partenariato
- Scambio di personale e di discenti adulti coinvolti nelle attività del progetto
- Scambi di esperienze e buone prassi attraverso le modalità più appropriate, usando in particolare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (es. siti web, e-mail, videoconferenza)
- Produzione di oggetti tecnici, disegni e manufatti artistici relativi al progetto
- Attività di ricerca/azione e indagini sul campo
- Preparazione di performance (es. pièce teatrali, musicals, etc.)
- Preparazione linguistica per i soggetti coinvolti nel Partenariato in modo da assicurar loro la necessaria competenza nella lingua (o nelle lingue) di lavoro del Partenariato
- Cooperazione con altri progetti in determinati campi (comprese le Reti Grundtvig), condivisione di esperienze con altre istituzioni della regione etc, compresa la mobilità per partecipare ad eventuali iniziative delle reti
- Attività di auto-valutazione
- Organizzazione di mostre, produzione e disseminazione di materiale informativo o documentazione sulle attività di cooperazione
- Disseminazione dell’esperienza del progetto e dei risultati
Chi può partecipare
Tutti i tipi di istituzioni e organizzazioni, se lavorano nel campo dell’educazione degli adulti formale, non formale o informale.
Durata
Biennale (2008-2010). Le candidature dovranno di conseguenza prevedere attività per due anni di progetto.
Finanziamenti
L’Agenzia Nazionale stabilisce un unico contributo forfettario per le attività svolte in Italia e le mobilità. L'importo è legato al numero di mobilità previste nei due anni di progetto, ovvero al numero di persone coinvolte nelle mobilità presso i paesi partner.
da 4 a 7 mobilità Contributo: 10.000 euro
da 8 a 11 mobilità Contributo: 15.000 euro
12 mobilità e oltre Contributo: 20.000 euro
Le sovvenzioni sono assegnate in misura forfettaria a ogni partner a titolo di contributo per tutti i costi di partenariato ammissibili: viaggio, soggiorno per i periodi di mobilità e per le attività di progetto locali (vedi sezione G – Importi forfettari Nazionali- del modulo di candidatura). Il numero delle attività di mobilità che le istituzioni partecipanti intendono effettuare deve rispettare il numero minimo di mobilità previste per il corrispondente contributo.
IMPORTANTE: per gli istituti di natura privata, sulla base dell'accordo di finanziamento che sarà stipulato tra l'Agenzia Nazionale e l'Istituto beneficiario del contributo Grundtvig, sarà richiesta la presentazione di una fidejussione (bancaria o assicurativa) a garanzia del contributo concesso.
Maggiori dettagli saranno indicati sull'accordo che sarà reso disponibile per gli istituti autorizzati dall’Agenzia Nazionale prima dell'inizio delle attività di progetto.
Scadenza
15 febbraio 2008
Periodo di attività
1° agosto 2008 - 31 luglio 2010