In preparazione della visita sono state svolte attività di monitoraggio nelle scuole, allo scopo di mettere a sistema i molteplici spunti che nel corso del tempo le scuole stesse hanno prodotto in merito alla tematica.
Lo scopo del monitoraggio è stato quello di selezionare buone pratiche di intervento che consentissero un confronto rispetto al tema della visita in riferimento alla situazione dei diversi Paesi coinvolti nella visita di studio.
In particolare, sono stati presentati:
Il progetto di ricerca-azione sulla corresponsabilità, che coinvolgeva una rete di scuole a livello nazionale, si è sviluppato con la motivazione di dare una risposta all’emergere di problematiche di carattere socio-affettivo nel processo di sviluppo degli alunni che si ripercuotono sull’apprendimento.
L’esperienza è stata finalizzata a sostenere i genitori, attraverso una formazione specifica, nel portare il contributo della cultura familiare nel momento della programmazione educativa e didattica per coniugare saperi disciplinari e saperi antropologici nella prospettiva dell’educazione integrale. Il progetto ha avuto come punto di forza la motivazione dei docenti e come criticità la scarsa partecipazione delle famiglie in fase iniziale.
( Per approfondimento cfr. La formazione delle famiglie per la corresponsabilità nel sito GOLD nazionale Indire )
Il modello di autovalutazione di istituto rappresenta invece una tappa importante nel percorso di trasformazione della scuola dall’impianto burocratico tradizionale a quello efficace ed efficiente introdotto in Italia con l’autonomia (cfr. DPR 275/99), realizzata in particolare in una istituzione scolastica: 1° circolo didattico di Viterbo.
La prassi di autovalutazione ha coinvolto anche i genitori ed è stata proposta a seguito di un confronto scuola-famiglia avviato tramite l’attivazione di focus-group periodici per la condivisione dei criteri e dei valori di base del sistema scolastico
di Nunzia Marciano