Le mutazioni sempre più vorticose che percorrono le città e i contesti sociali in cui viviamo rendono ancora più forte l'esigenza di una partnership educativa tra scuola e famiglia, fondata sulla condivisione dei valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze.
La crescente sensibilità verso il ruolo dei genitori all'interno della scuola, avvalorata dai documenti europei che pure fanno appello a questa esigenza, ha avuto in questi ultimi anni un riconoscimento giuridico e sociale. Ci troviamo di fronte ad una nuova stagione di interrelazione e di dialogo con la famiglia.
La necessità di aiutare i giovani a costruire personalità forti e libere, dunque, pone la scuola nell’urgenza di rafforzare il patto di collaborazione con le famiglie.
Sappiamo inoltre, che realizzando un partenariato scuola - famiglia abbiamo maggiori possibilità di prevenire il disagio giovanile e di contrastare l'abbandono, la dispersione, l'apatia ed il disinteresse per la scuola. Accertato quindi che i migliori risultati scolastici riguardo all'interesse, alla partecipazione, al non abbandono si ottengono laddove esiste un rapporto sinergico scuola - famiglia, la scuola è chiamata a progettare interventi mirati sui genitori e a pensare e ad organizzare "... momenti significativi, anche al di fuori del tempo scuola, che siano occasioni per vivere insieme esperienze di conoscenza e di crescita, con i genitori e con i loro figli. Ambiente, arte, cultura e sport, sembrano occasioni da cui partire in collaborazione con gli enti e le associazioni che operano in questi ambiti."
Alla luce di queste riflessioni, intendo sottolineare il valore aggiunto che l‘interessante contributo della visita di studio, organizzata dall’IRRE Lazio dal 26 al 30 marzo 2007 sul tema “Family learning: la corresponsabilità delle famiglie come progettazione partecipata”, ha offerto a tutti i partecipanti sia come occasione di scambio d’esperienze, sia come opportunità d’incontro tra professionalità portatrici di risorse e di diverse competenze.
In qualità di referente tematica della Visita di studio, ho avuto il compito di presentare e documentare la lunga esperienza dell’IRRE Lazio, iniziata dal 1997 in collaborazione con la cattedra di Psicologia dell’Età Evolutiva dell’Università di Roma ”La Sapienza”, sulle attività di formazione e ricerca sul tema della cooperazione scuola-famiglia; non mi soffermerò quindi sulle recenti ricerche IRRE Lazio, già ampiamente documentate, ma intendo ricordare l’esperienza del CTP Daniele Manin che abbiamo visitato nella giornata del 29 marzo 2007.
L’incontro, particolarmente significativo, ha permesso di dialogare con rappresentanti dell’ Ufficio Scolastico Regionale, del FoRAGS - Forum Regionali delle Associazioni dei Genitori nella Scuola- e dell’Associazione Genitori Scuola Di Donato, presente in maniera molto attiva in tutto il rione Esquilino e nel territorio del I Municipio di Roma. Essa, infatti, si è inserita in una rete di rapporti con altre associazioni, progetti ed enti che lavorano per la costruzione di una città a misura di bambino e rappresenta un importante punto di riferimento per la vita del quartiere Esquilino.
"La scuola Di Donato fa parte dell’ Istituto Comprensivo Internazionale Daniele Manin che ha il plesso principale in via dell’Esquilino 31 (media) ed un altro plesso nella scuola Baccarini di via Sforza 2 (materna, elementare). La metà degli iscritti sono alunni con genitori che provengono da 45 paesi diversi del mondo. Bambini con diversi colori della pelle, con genitori che parlano lingue diverse e che portano a scuola usanze e costumi diversi quando si organizzano le feste scolastiche o le cene tra genitori” (i genitori della scuola Di Donato)
Un’esperienza molto interessante, presentata nell’ambito delle attività svolte dalla scuola Di Donato, è stata la “Settimana delle famiglie”: occasione di scambio e di partecipazione attiva di genitori, alunni e docenti di alcune classi della scuola primaria su temi specifici di forte valenza educativa che ha avuto anche il riconoscimento di buone pratiche nell’ambito delle giornate europee dei genitori e della scuola.
Anche il FoRAGS, con il contributo della dott.ssa Marisa Del Maestro, rappresentante dell' Associazione Italiana Genitori ha permesso di far conoscere le numerose iniziative attivate sul territorio regionale in collaborazione con scuole, servizi sociali, ricreativi, mass-media ed enti locali nell’intento di coinvolgere il maggior numero di genitori e di realizzare la partecipazione congiunta di insegnanti, alunni, genitori.
I FoRAGS, istituiti presso gli Uffici Scolastici Regionali hanno compiti istituzionali (DPR 301/2005 e D.M. n.14/2002), di notevole rilevanza:
Dopo la presentazione delle iniziative di cooperazione scuola-famiglia e il confronto con i rappresentanti istituzionali, la visita di studio è continuata attraverso la scoperta degli spazi del CTP “Daniele Manin”: alcuni dedicati ad attività di formazione per adulti, ed altri, così ricchi di storia e di documentazione scientifica, da sorprendere tutti, suscitando curiosità e notevole interesse.
La scuola situata in pieno centro storico ha poi permesso al gruppo, prima di visitare il liceo scientifico “I. Newton”, ubicato nelle vicinanze del CTP , di fare visita alle artistiche basiliche di S. Maria Maggiore, San Pietro in Vincoli e di ammirare, naturalmente, il Mosè di Michelangelo.
Un ringraziamento affettuoso va ad Anna Maria Dema, referente dell’Ufficio Scolastico Regionale, per il contributo e la collaborazione nell’ambito dell’iniziativa e ad Alba Zuccarello, dirigente scolastica del CTP “D.Manin”, per l’accoglienza, la disponibilità e la ricchezza di esperienze attivate sul tema della cooperazione scuola-famiglia e messe a confronto con tutti i partecipanti durante la visita di studio.
Si ringraziano particolarmente la nostra eccellente referente linguistica Adelaide Perilli, i colleghi dell’équipe ARION per il supporto scientifico, la passione e la tenacia dimostrate durante tutto il percorso e, soprattutto, i partecipanti visitatori delle varie nazionalità che hanno arricchito con i loro contributi di studio e di ricerca la nostra conoscenza e la nostra professionalità.
Mi piace, infine, concludere ricordando una frase tratta da “Buone pratiche di cittadinanza” dell’Associazione Genitori Scuola Di Donato “Il segreto del successo è farlo insieme: insieme agli altri bambini ed insieme agli altri adulti, insieme agli insegnanti ed insieme ai presidi, insieme alle istituzioni”
a cura di Anna Lombardi