Arion (Aktie programma: reizen met en instructief karakter voor onderwijspecialisten) è un acronimo olandese indicante un programma di scambi culturali che tende a favorire, all'interno dell'Unione Europea, la circolazione delle informazioni sulle politiche dell'istruzione e sui sistemi educativi. L'acronimo è ben scelto perché ricorda il nome del mitico aedo greco del VII secolo a.C., per l'appunto Arione, che, per la molteplicità delle sue esperienze, ben esprime quello spirito di mobilità che contrassegna l'uomo europeo di cultura.
La Commissione Europea, in riferimento alla seconda fase di svolgimento del Programma Socrates, è dell'avviso che Arion, il cui esordio risale all'ormai lontano 1976, debba sempre più assumere il ruolo di catalizzatore di altre azioni comunitarie e sempre più collegarsi agli obiettivi formativi che l'Unione si prefigge di raggiungere entro i prossimi anni. In tal senso, significativi riscontri giungono dai frequenti contatti con il personale della scuola e da fonti interne all'Agenzia Socrates che ha sede presso l'Istituto Nazionale di Documentazione per l'Innovazione e la Ricerca Educativa, punto di riferimento e di raccordo di molteplici iniziative europee nel campo della formazione. Un'ulteriore conferma del ruolo propulsivo di Arion viene dall'esame dei formulari di partecipazione, laddove il candidato deve indicare il modo con cui intende collegare la sua esperienza alle altre azioni del Programma Socrates.
L'Italia è fortemente impegnata nell'organizzazione di tali visite la cui qualità va progressivamente crescendo. Arion si articola in visite di studio che hanno per oggetto la gran parte delle problematiche di maggior rilievo nel settore dell'istruzione. Esse durano una settimana e coinvolgono, in rappresentanza di almeno sette Paesi europei, un qualificato gruppo di partecipanti, le cui borse di studio sono finanziate dalla Commissione Europea.
L'Agenzia nazionale seleziona le candidature, tramite una commissione della quale fanno parte anche rappresentanti del Ministero dell'Istruzione, sulla base degli orientamenti generali espressi dalla Commissione Europea: si tiene conto, soprattutto, delle idee e delle sollecitazioni che il borsista, in ragione della propria funzione istituzionale, è in grado di assicurare nel suo Paese. Si comprende, di conseguenza, perché in Italia la partecipazione sia riservata a particolari categorie, quali i dirigenti ed i funzionari dell'amministrazione scolastica e degli assessorati all'istruzione.
L'Agenzia italiana agevola la circolazione delle informazioni, richiedendo ai partecipanti un rapporto dettagliato sulla visita di studio. Il materiale pervenuto viene attentamente esaminato e costituisce la base per l'attività in itinere di valutazione e monitoraggio. Negli ultimi anni il numero delle domande di partecipazione ad Arion è andato sensibilmente crescendo; ad oltre vent'anni dalla nascita del programma, il dato è un sintomo di attualità e vitalità.
Ritengo utile ricordare quella che è la struttura tipica di una visita di studio Arion: un'alternanza di conferenze, dibattiti, visite ad istituti scolastici, prese di contatto con l'amministrazione locale e regionale; il tutto nell'atmosfera di una reciproca disponibilità al confronto. Per tutti i dettagli relativi alla partecipazione si possono consultare le pagine informative del sito Visite Arion