Nessuno escluso in Europa
"Pari opportunità. Diritti e buone prassi educative finalizzate ad una concreta integrazione per un confronto europeo", questo il tema di una visita Arion organizzata nelle Marche lo scorso maggio.

Illuminata da una settimana di sole - proprio quello che splende sempre sulla nostra
Bella Italia, come sostiene il collega finlandese - si è tenuta dal 17 al 21 maggio 2004 ad Ancona e Senigallia una Visita per esperti e responsabili educativi europei ARION sul tema "Pari opportunità. Diritti e buone prassi educative finalizzate ad una concreta integrazione per un confronto europeo", organizzata dall MIUR Ufficio Scolastico Regionale per le Marche – Direzione Generale, dall’Agenzia Nazionale Socrates INDIRE di Firenze, dal T.A.O. di Bruxelles Mrs Micaela Svennblad, con il prezioso sostegno del Dr. Guido Boel della Commissione Europea – Direzione generale Istruzione e Cultura.
La decisione che ha istituito la II fase del Socrates dona grande risalto al principio delle pari opportunità in tutti i settori dell’istruzione in un quadro di generale rafforzamento della dimensione sociale, motivato fortemente dalla necessità di "intensificare la lotta contro tutte le forme di esclusione". Focus della Visita Arion è stato proprio il concetto di "esclusione" (come, dove, perché, quando) mentre le tematiche studiate hanno riguardato: le pari opportunità uomo/donna, i bisogni educativi degli alunni disabili, il fondamentalismo, il razzismo, la xenofobia, l’integrazione delle minoranze etniche-culturali e linguistiche, la discriminazione derivante da svantaggio economico.
Sin dalla Premessa generale del Programma Arion, si evince che la collaborazione tra i paesi dell'Unione europea nel settore dell’istruzione è una componente naturale del processo di integrazione europea: ciascun paese è fortemente motivato ad apprendere dall’esperienza degli Stati Membri e degli altri paesi partecipanti. Gli organizzatori di Visite Arion sono perciò chiamati a predisporre occasioni di incontro/dibattito atte a "…sviluppare lo scambio di informazioni e di esperienze sui problemi comuni dei sistemi d’istruzione …", per consentire a coloro i quali ricoprono incarichi di responsabilità di confrontarsi, rivedere e/o modificare (in taluni casi) le loro attività sulla base delle esperienze dirette riscontrabili in altri Paesi.
Appena è giunta l’autorizzazione ufficiale ad organizzare l’ "Evento Arion 2004", il mio consueto entusiasmo ha contagiato i dirigenti responsabili dell’ U.S.R. per le Marche – Direzione Generale (in cui presto servizio quale referente per i progetti europei ed internazionali).
Ho ritenuto che questa potesse essere per l’Ufficio una grande opportunità di visibilità e di arricchimento culturale. Il mio pensiero è corso subito alle scuole marchigiane ed alla loro "sete" di progettazione, sempre alla ricerca di nuovi partner in Europa per un dinamico confronto in campo transnazionale con le azioni Socrates. Ben consapevole che la cosa avrebbe assunto dimensioni estremamente impegnative, tanto nella fase organizzativa che in quella di gestione della Visita "tout court", ho immediatamente provveduto a presentare l’Azione Arion sul sito web del MIUR
www.marche.istruzione.it ed ho sfruttato anche i tantissimi momenti seminariali regionali, nazionali ed internazionali con esperti, per costruire il substrato ideale, una significativa rete relazionale (e di potenziali sponsor) in una prospettiva di futura accoglienza.
Già un anno fa, quindi, le autorità scolastiche e politiche erano state preventivamente informate dell’arrivo degli attesi ospiti europei, mentre a marzo 2004 è giunta finalmente la lista dei partecipanti. Siamo rimasti molto colpiti per l’interesse riservato al tema dell’educazione al rispetto dell’individuo e alla pratica della "solidarietà" e - visto il numero elevatissimo di borsisti: 16 partecipanti di 12 diversi paesi dei quali 4 di nuovo ingresso - abbiamo sentito l’esigenza di condividere il percorso progettuale con docenti e dirigenti del territorio, così da disseminare al massimo i risultati. È stato pertanto costituito un "Team Arion" per meglio coordinare le varie fasi sul territorio. Mai come in questa circostanza abbiamo potuto verificare quanto ricco potesse essere il "paniere" di buone pratiche de "Le Marche: una regione laboratorio" e quanto pochi fossero i giorni della visita per poter parlare di tutto... Ne è scaturito un programma intenso, impegnativo ma studiato nel dettaglio, questo per dare la possibilità agli ospiti di partecipare a lezioni in classe, avere incontri con autorità scolastiche locali (CC.SS.AA - U.S.R.), Enti Locali, Università, Istituti di Ricerca, Centri Risorse Territoriali, mondo dell’Impresa e delle Associazioni, accedere a siti web, pubblicazioni, etc.
I sedici esperti Arion provenienti da Cipro, Repubblica Ceca, Spagna, Inghilterra, Svezia, Finlandia, Slovacchia, Portogallo, Francia, Germania, Ungheria, hanno intrapreso dunque una visita marchigiana scandita da appuntamenti vari e serrati (sempre seguiti dai media), finalizzati all’incontro con i più autorevoli rappresentanti del mondo scolastico e del sociale, a livello locale e nazionale, per stringere quei contatti che potranno anche trasformarsi in futuri partneriati.
Gli ospiti sono stati ricevuti formalmente da tutte le massime autorità ed in perfetto raccordo interistituzionale (come si respira nella nuova Riforma). Il Direttore Generale dott. Michele De Gregorio ha avviato i lavori alla presenza di tutto lo Staff dirigenziale (CSA provinciali, Ufficio Studi, Corpo ispettivo, Gruppo Lingue Permanente regionale …), mentre i Sindaci di Ancona, Urbino, Senigallia, gli Assessori comunali, provinciali e regionali, il Garante regionale per l’infanzia e per l’adolescenza, i Centri Risorse Territoriali, la Presidente dell’ Accademia del Mediterraneo, il Forum delle 50 Municipalità dell’Adriatico e dello Jonio, i rappresentanti del mondo dell’associazionismo, della FIDAPA e di Sena Nova, del Consiglio delle Donne, del Salotto, del Rotary Club Distretto Internazionale 2090... hanno offerto nella settimana un significativo contributo (in termini di materiali e di disponibilità al confronto).
Dal report finale di ben 16 cartelle stilato dal Dr Mark Hancock (capo reporter designato dal gruppo), a sostegno di quanto sin qui detto, si evince una fortissima soddisfazione del gruppo per l’ottima organizzazione e l’ atmosfera cordiale ed ospitale respirata in tutti i contesti. Ciò ha sicuramente giovato al mantenimento di un clima disteso nel gruppo, che è parso da subito estremamente collaborativo e disponibile. Viene esaltato inoltre l’ottimo livello dell’ educazione alla cittadinanza, riscontrato durante le visite alle scuole ed i bambini vengono curiosamente definiti dal gruppo "felici"!
Le Visite ai Centri di eccellenza (CREMI Francesca,
Museo senso tattile Omero unico in Europa, Università – Rettorato di Urbino Facoltà di scienze motorie per celebrare l’Anno Europeo dello Sport) hanno scatenato molte riflessioni positive.
Certamente dal report emergono anche alcune criticità, come si conviene! E’ stata ad esempio molto sentita l’esigenza di avere più tempo per discutere, ed i cinque giorni risultano esser davvero pochi. In merito ai contenuti della visita, si registra che se da un lato sulle differenze di genere permangono gli stereotipi presenti in tutta Europa e difficilmente demolibili, dall’altro viene rimarcato il nostro essere all’avanguardia per ciò che attiene alle metodologie dell’integrazione per alunni diversamente abili ed anche per la grande attenzione rivolta all’alunno e alle famiglie.
Sono in cantiere alcune idee per la messa in "rete di progetti pilota" a favore della partecipazione dei giovani alla promozione di una cittadinanza europea e per sviluppare una cooperazione internazionale tra i diversi organismi che, a vario titolo, sono preposti alla tutela e alla promozione dei diritti del minore. Questi organismi dovrebbero fungere da coordinatori nella predisposizione di una metodologia nuova che tenga innanzitutto conto dell’opinione dei ragazzi e delle loro esigenze e priorità, perché diventino realmente protagonisti della loro crescita. In questa direzione va la proposta dell’organizzazione di un "Campus 2004 " per le scuole e gli studenti europei nelle Marche, in perfetta sintonia con il MIUR e da realizzare con la collaborazione dei protagonisti Arion 2004. E’ inoltre previsto un coinvolgimento attivo dei partecipanti e delle loro istituzioni nel Progetto di Ancona quale "Ponte sull’Adriatico" dal titolo "Un mare per crescere in pace" frutto di un Accordo di Programma USR Marche e Comune di Ancona – Forum città Adriatico e Jonio (sopra citato).

Non potrà certo mancare il coinvolgimento dell’INDIRE in tutte le iniziative future: ed è all’Agenzia Nazionale Socrates, al Direttore Giovanni Biondi ed all’instancabile Roberto Antonucci, responsabile Arion, che va esteso il ringraziamento più sentito per il sostegno e la fiducia da sempre dati a tutte le nostre iniziative in dimensione europea. Un grazie speciale deve essere inoltre diretto all’Uff. II della Direzione Generale per gli Affari Internazionali dell’Istruzione Scolastica.
…Come in tutte le storie a lieto fine – in seno ad una splendida manifestazione rinascimentale con banda e sbandieratori - è giunto il saluto pubblico del Sindaco di Senigallia al gruppo di esperti che ha onorato la cittadina marchigiana.
In un momento di grande emozione si è poi svolta la consegna dei diplomi a cura del Direttore Generale che ha rivolto parole di ringraziamento e di elogio al Team, le stesse che sento di trasmettere a tutti coloro i quali hanno contribuito al grande successo dell’iniziativa.
di Gianna Prapotnich
U.S.R.per le Marche-Direzione Generale
Area Europa Progetti internazionali
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gianna.prapotnich@istruzione.it