Lo spirito di Olimpia nella vita e nello sport
Ovvero come integrare il concetto del valore delle Olimpiadi nel curricolo scolastico allo scopo di creare le condizioni per lo sviluppo di valori morali, intellettuali, culturali, artistici e fisici in modo armonioso.
Il progetto nasce
dall'esigenza di rendere l'esperienza scolastica ai giovani più piacevole e
stimolante al fine di creare le condizioni necessarie per innalzare la
motivazione all'apprendimento e ampliare le conoscenze disciplinari attraverso
un percorso didattico favorevole, flessibile e condiviso. Non si poteva quindi
fare a meno di prendere in considerazione l'attività più amata e praticata dai
ragazzi: lo sport, che non solo contribuisce alla formazione della persona e al
rafforzamento della società civile grazie a valori come il "fair play", il
superamento di se stessi e lo spirito di squadra, ma ha anche un alto valore
pedagogico e una forte capacità di mediazione. Attraverso lo sport si riescono a
trovare preziose occasioni per lo sviluppo delle competenze educative nei
giovani, per aumentare le conoscenze, per sviluppare competenze non solo
fisiche, per incrementare la volontà a compiere sforzi e ad impegnarsi con
spirito di appartenenza e di collaborazione al fine del raggiungimento del
risultato.
Lo spazio virtuale, nello
specifico l'utilizzo della posta elettronica, è stato il trampolino di lancio
per coinvolgere altri partner europei e giungere così alla definizione
progettuale.
Nell'Istituto Comprensivo
Cardarelli è in atto da diversi anni un progetto di supporto linguistico
(Progetto Educativo Linguistico Interculturale Multimediale) denominato Voci dal
mondo che dà ai ragazzi l'opportunità di interagire, dialogare e confrontarsi
con coetanei di altri paesi europei e non, tramite la stesura di lettere in
lingua inglese su argomenti e temi di interesse personale e/o generale con
scambio di informazioni, opinioni, immagini, foto.
Notando il grande
interesse che i giovani riservano alla trattazione dello sport, considerando la
decisione dell'Unione Europea di proclamare il 2004 "Anno Europeo
dell'educazione attraverso lo sport", prendendo spunto dall'evento eccezionale
delle Olimpiadi di Atene 2004, si fa strada l'ipotesi di elaborare un progetto
in cui lo sport e lo spirito olimpico rivestano quel ruolo privilegiato di
strumento pedagogico/didattico.
Nell'incontro preliminare,
tenutosi a Milano nel Gennaio 2003 e a cui partecipano partner italiani e
norvegesi, vengono discussi gli aspetti da affrontare, gli obiettivi da
perseguire, le attività e le iniziative da intraprendere, i dettagli da
definire. Nasce così Il valore di Olimpia nella vita e nello sport che
si propone di integrare il concetto del valore delle Olimpiadi nel curricolo
scolastico allo scopo di creare le condizioni per lo sviluppo di valori morali,
intellettuali, culturali, artistici e fisici, così come di promuovere uno stile
di vita fondato sul rispetto dei valori universali (tolleranza, generosità,
unità), sullo sviluppo bilanciato del corpo e della mente ("mens sana in corpore
sano"), sul gusto del piacere e della gioia in seguito ad un
impegno/sforzo.
Il progetto coinvolge tre
scuole milanesi (ISC Narcisi,
ISC
Cardarelli-Massaua, Scuola elementare P.Micca) e quattro scuole dei seguenti paesi
: Grecia, Polonia, Norvegia, Spagna - in attesa dell'adesione di Cipro - l'età
dei ragazzi oscilla fra i 9 e i 15 anni. Durante il primo anno di attività -
2003/04 - sono stati realizzati diversi prodotti ,sia in forma cartacea che
elettronica, così come sono state organizzate giornate dedicate alla diffusione
e pratica di alcuni sport. Il CalendOlimpia 2004,
calendario interattivo proposto come strumento di sensibilizzazione e di
informazione, patrocinato e sponsorizzato da enti ministeriali e associazioni
professionali, è stato distribuito sia a livello europeo che nazionale. Il
calendario, composto da un foglio doppio per ciascun mese, dedica una disciplina
olimpica ad ogni mese dell'anno con disegni, testi, curiosità, citazioni e
poesie sul valore dello sport.
Attraverso l'utilizzo integrato delle
nuove tecnologie - TIC - si possono creare nuovi ambienti di apprendimento più
favorevoli agli studenti che sempre più devono sentire la scuola come parte
integrante della società dell'informazione e della comunicazione. L'uso del
computer va inteso come "recording studio" dove i ragazzi hanno l'opportunità di
registrare discussioni, di effettuare ricerche, di produrre CD-rom grazie alla
possibilità di integrare testi, immagini e suoni che, coinvolgendo più sensi,
incoraggiano l'apprendimento. In tale ambiente è stato ideato e prodotto il
CD-rom The Olympics in Ancient
Greece propone un appassionante percorso delle origini mitiche e
religiose dei Giochi Olimpici presentando i luoghi storici, gli atleti, le gare,
la premiazione, i poemi epici che li hanno resi immortali.
Per quanto riguarda
l'aspetto pratico-sportivo bisogna dire che i ragazzi delle tre scuole milanesi
si sono sentiti dei piccoli Robin Hood durante una lezione pratica di Tiro con
l'arco; mentre i partner polacchi, che ci hanno ospitato per un "project
meeting" tenuto ad Opole nel Dic.2003, ci hanno fatto conoscere un nuovo gioco:
Ringo, il cui primo campionato venne disputato a Varsavia nel 1973. I ragazzi
del comprensivo Narcisi hanno
invece preparato un giornalino cartaceo con notizie sulla città di Milano e
hanno elaborato una divertente edizione dell'intramontabile "Goose Game" con
percorsi e domande sull'aspetto geografico dell'Italia.
Inoltre va detto che
i ragazzi delle scuole milanesi avranno anche la possibilità di visitare, presso
il Museo Archeologico di Milano, la mostra dedicata alle Olimpiadi di Atene 2004
con percorsi, laboratori e spunti di riflessione sul tema dei Giochi
Olimpici.
Il progetto infine
prevede, come sua naturale conclusione, la possibilità di organizzare entro
l'anno scolastico 2005/06 delle mini-Olimpiadi con la partecipazione di
rappresentanze dei paesi coinvolti al fine di promuovere la pratica sportiva
come momento significativo di aggregazione e di integrazione sociale, favorendo
così una maggiore cooperazione fra il mondo della scuola e quello dello sport.
Auspicando e sperando che l'evento possa in qualche modo interessare e
coinvolgere anche qualche ente/organismo sportivo a livello nazionale e/o
locale, …."ad maiora".