Cresce l’apprendimento delle lingue nell’Unione europea. Secondo un rapporto appena pubblicato dalla rete europea Eurydice, che è parte integrante del del Programma Socrates, realizzato anche con il contributo di Eurostat, il 50% dei giovani europei impara fin dalla scuola primaria una lingua straniera.
L’inglese, che risulta essere la lingua più insegnata nella Ue (fanno eccezione Belgio e Lussemburgo) totalizza con il francese, il tedesco, lo spagnolo e il russo il 95% delle lingue più studiate nella maggioranza dei paesi europei.
Key Data on Teaching Languages at School in Europe 2005 è un'analisi quantitativa e qualitativa che propone indicatori relativi a 4 principali tematiche: la diversità linguistica nell'ambito degli istituti scolastici, l'importanza delle lingue straniere nei programmi di insegnamento, la diversità delle lingue insegnate, la formazione iniziale degli insegnanti e il loro profilo di qualifica.
Lo studio - relativo a 30 paesi europei: i 25 Stati membri della Ue più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Bulgaria e Romania - evidenzia l’aumento registrato in questi ultimi anni dall’apprendimento di una lingua straniera nella scuola elementare.
La pubblicazione è scaricabile nelle versioni linguistiche inglese [clicca qui] e francese [clicca qui].
La pubblicazione della versione in lingua italiana è prevista per aprile prossimo. Al momento è disponibile una breve presentazione dell’analisi clicca qui.
Comunicato stampa in inglese: clicca qui.