Una nuova esperienza per nuovi stili di comunicazione educativa
di
Maurizio Piscitelli
Ufficio Scolastico Regionale per la Campania -
Napoli
Corso: eLearning and Tele-Teaching
and eTrainers: Didactics, Tutoring, Authoring
Bruxelles, Belgio
Ho scelto di candidarmi
per seguire questo corso perché relativo a un argomento che sta assumendo
un'importanza rilevante nel nostro paese, anche se con qualche resistenza da
parte degli irriducibili appartenenti alla generazione Gutenberg.
Il
corso è durato una settimana e si è svolto presso l'Università di Bruxelles. La
società organizzatrice è la ESTA
Bildungswerk Training & Development. Erano presenti 22 docenti
provenienti dall'Inghilterra, Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia e
altri paesi europei.
L'attività formativa ha rappresentato un momento
proficuo di scambi e di esperienze tra tutti i partecipanti. Ognuno di noi ha
avuto la possibilità di illustrare l'organizzazione delle attività formative
messe in atto dai Ministeri dei propri Paesi, ulteriori momenti di scambio sono
stati possibili soprattutto nel corso delle attività non strettamente legate
alla fruizione del corso.
Durante i momenti di relax e le visite guidate,
quali ad esempio la sede del Parlamento europeo di cui allego una bella foto, in
un clima allegro e gioviale, ho conosciuto realtà diverse ed esperienze di
insegnamento che si diversificano per certi versi, ma che si somigliano per
altri. E' stato interessante e molto utile stabilire contatti per forme di
partenariato per la realizzazione di futuri progetti, che nel frattempo, in
questi mesi che intercorrono da giugno a oggi, si sono tradotti in
realtà.
Infatti da questa esperienza è nata la possibilità di presentare
un progetto, nell'ambito delle azioni dedicate proprio all'e-learning, in
partenariato con la Polonia e la Germania. L'idea è scaturita dalla possibilità
di diffondere l'uso delle TIC anche in quelle realtà, particolarmente
svantaggiate, dove la diffusione dell'Information Tecnology è particolarmente
ridotta o il suo utilizzo e strettamente legato ad attività di tipo ludico,
nella migliore delle ipotesi.
Durante il corso ho sperimentato la
progettazione di una piattaforma digitale per l'apprendimento e la formazione
ILIAS a distanza. Uno strumento flessibile e personalizzabile secondo le diverse
esigenze di apprendimento e di insegnamento, in quanto si possono gestire in
maniera del tutto originale contenuti, modalità e tempi di fruizione di
materiali didattici più svariati, per rendere accattivante e divertente anche
quei contenuti più difficili e noiosi. Le informazioni sono reperibili sul sito
web https://www.ilias.esta-bw.de
Ormai è noto a tutti quelli più vicini al mondo
digitale, che fanno uso delle tecnologie nell'ambito
dell'insegnamento/apprendimento, che le queste intervengono in modo positivo
nell'acquisizione di conoscenze, competenze e capacità, in quanto mettono in
atto meccanismi e interconnessioni che sono molto simili ai processi messi in
atto dalla mente umana. E' chiaro altresì, che le TIC non potranno mai
rappresentare uno strumento sostitutivo dei sistemi di conoscenza naturali, ma
di sicuro una valida e imprescindibile integrazione. Ho avuto la
possibilità di sperimentare in maniera pratica l'uso di una piattaforma per
l'apprendimento cooperativo a distanza, un' interessante opportunità che oggi
viene utilizzata dalla maggior parte delle università e in numerosi ambienti
formativi. La Direzione Scolastica Regionale per la Campania, dove svolgo la
mia attività professionale, fornisce una valida attività di supporto per la
disseminazione dell'esperienza svolta. L'informazione e le opportunità offerte
dall'Agenzia Nazionale non sono sempre a conoscenza di tutti. Pertanto la mia
partecipazione rappresenta uno spunto per informare i colleghi e quanti
desiderano aggiornare di continuo la propria esperienza lavorativa.
Non
posso che avere uno splendido ricordo del corso, dei docenti,
tutti molto professionali, della disponibilità degli organizzatori che hanno
reso piacevole e divertente un'attività formativa già di per sé interessante.
Sarebbe davvero auspicabile che questa possibilità possa essere offerta
ad un numero sempre maggiore di docenti in quanto una vera e fattiva
integrazione europea può attuarsi solo con la possibilità di scambi nell'ambito
di una sempre più diffusa mobilità europea di persone e di
idee.