Come è noto, Arion è un programma di scambi culturali che mira a favorire la circolazione di informazioni sui sistemi educativi e sulle politiche dell’istruzione in Europa.
Aktie programma:
reizen met en
instructief karakter voor
onderwijspecialiste
Ma forse non tutti sanno che, per felice, voluta assonanza, l’acronimo olandese richiama il leggendario musico Arione, descritto da Erodoto come un viaggiatore attivo e dinamico che faceva ritorno alla nativa Lesbo intellettualmente arricchito dai frequenti soggiorni nella Magna Grecia.
Al di là della esemplare rappresentazione mitica, Arion costituisce ormai una certezza consolidata. In quasi trent’anni di vita l’Azione ha consentito a migliaia di persone che nel nostro Paese ricoprono incarichi di responsabilità nel settore educativo di acquisire e di trasmettere informazioni aggiornate sulle problematiche educative europee, non di rado traducendole operativamente nel proprio contesto professionale.
Anche quest’anno pubblichiamo sul sito dell’agenzia Socrates Italia la nota che, riguardante le visite di studio 2005/2006, fornisce le indicazioni necessarie per presentare la candidatura, corredandole della documentazione di supporto.
Non compaiono sostanziali novità rispetto agli ultimi anni; va tuttavia dato giusto rilievo al fatto che possono candidarsi anche assessori, dirigenti e funzionari direttivi degli uffici competenti per le politiche sociali e per la formazione professionale delle amministrazioni regionali e degli enti locali.
Restano identiche le finalità precipue dell’Azione che vanno colte in presa diretta, tramite la partecipazione, in un Paese europeo, ad un gruppo multinazionale di studio che esercita la sua riflessione, per un periodo breve ma intenso, sulle tematiche educative di maggior rilievo.
A tal proposito, Giovanni Biondi, direttore dell’Agenzia Socrates Italia, ha avuto modo di osservare che il vero significato di una visita Arion consiste nella possibilità di “incontrare il curricolo reale, cioè quella problematicità del fare scuola che è largamente trasversale all’interno delle politiche educative dei singoli Stati”.
Tuttavia la Commissione Europea intende oggi affidare ad Arion un altro compito di forte rilevanza: rendere possibili più organici collegamenti, nel quadro delle attività e degli scambi previsti dai soggiorni di studio, con gli obiettivi concreti che l’Unione si prefigge di raggiungere e che concernono la qualità complessiva dei sistemi di istruzione e di formazione nell’Unione.
Arion, dunque, come strumento idoneo a proporre all’attenzione dei più alti livelli decisionali, per mezzo di relazioni finali strutturate ed esaurienti, un prezioso patrimonio documentario da cui trarre ispirazione per innovative iniziative politiche ed educative.
di Roberto Antonucci, Agenzia Socrates Italia